Puntualizzazioni sul Satanismo
Il termine "satanismo" ha un triplice significato:
-indica l'impero (o tirannide) di satana sul mondo contro cui si oppone, lotta e lotterà sempre il Cattolicesimo fino alla vittoria finale che gli è garantita dalla morte redentiva di Nostro Signore in croce;
-il culto di satana propriamente detto, portato avanti da privati o gruppi organizzati;
-la ribellione satanica (o sfida sacrilega a Dio), oggi molto diffusa nel mondo artistico, letterario e dell'elites politico-culturali in genere.
Mi riferisco quindi solo al secondo significato:
Il Satanismo è storicamente sempre esistito: largamente praticato nel mondo pagano occidentale e orientale, si è poi travasato in gran parte nello Gnosticismo e nel manicheismo e delle sette gnostico-dualistiche del Medioevo, a stento represse dalle Autorità religiose e civili. Non ne furono esenti e furono per questo severamente puniti i templari.
Il Satanismo attraversa tutti i ceti sociali, in alcuni periodi fu veramente un fenomeno di massa, per poi essere sconfitto da legislazioni e prassi giuridiche rigorose (tra cui importantissima ed imprescindibile la bolla di Papa Innocenzo VIII, "Summi Desiderantes" del 6 Dicembre 1484).
Fu una vera guerra, legittima ed inevitabile che durò circa duecento anni (anche con gli eccessi tipici di qualsiasi guerra) che si concluse però con la sconfitta del Satanismo come fenomeno di massa ed il suo ritorno nei privati circoli e nelle conventicole segrete.
Persino oggi il culto diretto del diavolo stenta, pur se sempre più diffuso, ad essere pienamente accettato nella vita di tutti i giorni.
è invece purtroppo diffusissimo e direi quasi "trionfante" Il "satanismo", descritto nel terzo fenotipo (quello "culturale", "spirituale", politico-iniziatico, quello che Monsignor Antonino Romeo chiamava "il satanismo quotidiano" che permea di sè l'intera società odierna).
Cosa può spingere invece le singole persone al culto diretto del diavolo? è ovvio... Il diavolo stesso che agisce sulle passioni dei singoli, che porta via via a peccati sempre maggiori, ad una pratica del Male continuativa, abituale, compiaciuta, "inebriante".
A volte si serve di menti indebolite o tarate, a volte di grossolani "superuomini" pronti ad ogni esperienza per vincere la noia e il vuoto, a volte di emaciati intellettuali dalle pessime e disordinate letture, a volte di donne disperate E rotte a ogni vizio. il tutto condito da alcol, droga e sesso, variamente combinati tra loro.
Poveri loro! Non è detto che talvolta il diavolo stesso disdegni di apparire in quelle loro conventicole, dove delitto e vizio vanno di pari passo.
In fondo egli non ne avrebbe nemmeno bisogno, regnandovi già incontrastato attraverso la licenza assoluta e un odio Al Bene che nessuna scienza riesce a spiegare ancora.
La riduzione assoluta infatti del Satanismo al mero fenomeno medico-psichiatrico è un "colpo da maestro", L'ennesimo "colpo Da Maestro" cui "colui che fu omicida fin dal principio" ci ha ormai tristemente abituati. Non praevalebunt.
Luca




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