Sull'aborto l'estrema destra sta da anni conducendo una battaglia radicalmente contraria.
Ora, proviamo a dibattere su alcuni punti:
1. L'aborto era o non era praticato nelle società o meglio ancora nelle comunità tradizionali, confondendosi con la pratica diffusa dell'infanticidio o dell'abbandono del minore?
2. Le rilevazioni statistiche segnalano che dal 1980 l'aborto legalizzato ha subito un calo del 50%. Non conosciamo i dati degli aborti clandestini. Ma quel che è importante, è che l'aborto viene sempre più praticato dalle immigrate straniere rispetto alle donne italiane. Infatti è noto che, se le donne straniere figliassero ai ritmi delle loro connazionali rimaste al loro paese, l'Italia si troverebbe sommersa da centinaia di nati "allogeni" in pochi anni.
Ergo: l'aborto può essere strumento di difesa della stirpe?
Perchè l'estrema destra cattolica assume come valore quello della "difesa della vita ad ogni costo"? E' questo valore conciliabile con una visione eroica e spirituale della vita?




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