all'interno della Chiesa si...Originariamente Scritto da Ashmael


all'interno della Chiesa si...Originariamente Scritto da Ashmael
UT UNUM SINT!


L’intero regolamento delle pubbliche scuole, nelle quali è istruita la gioventù dello Stato, eccettuati solamente sotto qualche riguardo i Seminari vescovili, può e dev’essere attribuito all’autorità civile; e talmente attribuito, che non si riconosca in nessun’altra autorità il diritto di intromettersi nella disciplina delle scuole, nella direzione degli studi, nella collazione dei gradi, nella scelta e nell’approvazione dei maestri.L’ottima forma della civile società esige che le scuole popolari, quelle cioè che sono aperte a tutti i fanciulli di qualsiasi classe del popolo, e generalmente gl’istituti pubblici, che sono destinati all’insegnamento delle lettere e delle più gravi discipline, nonché alla educazione della gioventù, si esimano da ogni autorità, forza moderatrice ed ingerenza della Chiesa, e si sottomettano al pieno arbitrio dell’autorità civile e politica secondo il placito degli imperanti e la norma delle comuni opinioni del secolo.E’ da separarsi la Chiesa dallo Stato, e lo Stato dalla Chiesa.Anche tutto ciò è infallibilmente vero?In questa nostra età non conviene più che la religione cattolica si ritenga come l’unica religione dello Stato, esclusi tutti gli altri culti, quali che si vogliano.
LXXVIII. Però lodevolmente in alcuni paesi cattolici si è stabilito per legge che a coloro i quali vi si recano, sia lecito avere pubblico esercizio del culto proprio di ciascuno.
non sarà mai possibile con la ragione pervenire a qualche verità assoluta


Il libero pensiero, inteso come libertà di ricerca scientifica e di crescita culturale (v. Giordano Bruno e Galileo)Originariamente Scritto da catholikos


giordano Bruno era un eretico... in questo senso il libero pensiero non e' "dottrina cattolica".Originariamente Scritto da ragazzosemplice
UT UNUM SINT!


E quindi andava bruciato sul rogo e bisognava impedirne la libera lettura delle opere?Originariamente Scritto da catholikos


e' sull'averlo bruciato che gia' abbiamo ammesso l'errore.Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Le opere degli eretici di certo se non si puo' impedire la diffusione non va comunque agevolata la loro divulgazione.
UT UNUM SINT!


Originariamente Scritto da catholikos
Forse non ci siamo spiegati, ne veniva proprio impedita la diffusione.
Oggi Giordano Bruno lo si studia in licei e università e non mi sembra che la chiesa faccia molte proteste.


e ti sei chiesto come mai ci sono i suoi libri? Chi li ha conservati?Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Oggi lo si studia come qualsiasi altro filosofo ma all'epoca le sue posizioni erano pericolose per la dottrina se diffuse tra il popolo... c'era appena stata la riforma luterana e Bruno negava la Trinita'!
UT UNUM SINT!


Queste sono scuse. La libertà di espressione fa parte dei diritti dell'uomo. Invece le sue opere venivano date alle fiamme e lui stesso è sato dato alle fiamme solo per aver espresso il suo pensiero.Originariamente Scritto da catholikos


no...non è vero.Originariamente Scritto da catholikos
Paolo VI nell’udienza generale del 12.1.1966 parlando della Dignitatis Humanae affermò che tale dichiarazione, dato il suo «carattere pastorale», «ha evitato di pronunciare in modo straordinario dogmi dotati della nota di infallibilità».
Questo è stato confermato pure di recente dal presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, il card. Walter Brandmüller, che ha esplicitamente scritto che: «Il Vaticano II non ha giudicato né emanato leggi e neppure deliberato in modo definitivo su questioni di fede. Piuttosto ha realizzato un nuovo tipo di Concilio: un Concilio “pastorale”[...] In particolare non ha espresso condanne dottrinali.[...] I testi del Vaticano II possiedono quindi un grado molto diverso di obbligatorietà»
Pertanto se un documento manca di alcune condizioni (p.e. nella DH non vi è nessuna definizione, né alcuna obbligotarietà nel seguirla), non è infallibile come detto dallo stesso Paolo VI.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.