Noto, con piacere, che nessuno mi ha risposto...


Noto, con piacere, che nessuno mi ha risposto...
non sarà mai possibile con la ragione pervenire a qualche verità assoluta


innanzi tutto grazie di darmi la possibilita' di parlarne e se puoi invita qui l'amico Guefo neroOriginariamente Scritto da ITALIANO
tornando in tema... concordo sul vaticano II sulla pastorale ma siamo sicuri che da un concilio ecumenico non sia uscito nulla di infallibile? In effetti probabilmente hai ragione tu. Quello su cui non concordo e' sul syllabus che e' anch'esso a carattere pastorale e non dogmatico. Dunque vincolava all'obbedienza fino al CVII che ora e' lo status quo del magistero fino a nuovo concilio o enciclica papale che ne podifichi qualche parte. Possibile che in un concilio ecumenico si siano dette cose contro la volonta' di Dio?
UT UNUM SINT!


Giordano Bruno era una bestia, una schifosa spia che per denaro avrebbe calpestato la propria madre, spia che ha tradito un sacco di cattolici per denaro. Forse il rogo no, ma il carcere a vita per i suoi crimini senza dubbio.Originariamente Scritto da ragazzosemplice


Originariamente Scritto da catholikos
No, in nessun documento conciliare risulta esserci una condanna o una definizione. Ad esempio a chi chiedeva a Paolo VI di condannare il comunismo, egli rispose che il CVII era un concilio pastorale. Pertanto, non essendoci nessuna definizione e/o condanna, non esiste il carattere infallibile: il Concilio Vaticano I è stato chiaro su questo.Originariamente Scritto da catholikos
Il pensare che un documento conciliare possa contraddire un documento infallibile è privo di logica e contrasta quanto insegnato dal CVI. Non ha senso fare definizioni infallibili, se tra 100, 1000, 10000 anni un Concilio o un altro Papa possono cambiarle....
E' per questo motivo che sono tradizionalistaOriginariamente Scritto da catholikos
Un saluto,
ITALIANO
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


No io non lo credo possibile perchè sono convinta che il Concilio Ecumenico e cioè il raduno di tutte le più alte autorità religiose della Chiesa cattolica presiedute dal vicario di Pietro per deliberare in merito a questioni di importanza fondamentale per la sua esistenza, non possa che essere assistito dallo Spirito Santo.Possibile che in un concilio ecumenico si siano dette cose contro la volonta' di Dio?
Dai Concili verrà fuori quello che Dio nel suo piano di salvezza per la Chiesa (Gesù ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno su di essa e così sarà) ha disposto che venga fuori in quel momento e non altro.
Ogni cosa ha i suoi tempi e i Tempi di Dio non sono i nostri, come dice la Bibbia.
Ma tant'è, non abbiamo abbastanza fede da credere che Egli, nel suo immenso amore vegli attentamente sulla sua Chiesa; pensiamo, nella nostra superbia, di sapere noi chi o cosa è meglio per Lei negando , così, anche l'intervento dello Spirito Santo, per esempio, nell'elezione del Papa, cosa per me assurda. Che ci si sia sempre provato e sempre ci si proverà è un conto, ma che ci si riesca è tutt'altra cosa.


ho chiesto ad un avvocato cattolico ex FUCI e la sua risposta mi convince... ve la riporto:
Non sono un canonista, ma
1- la formulazione del dogma dell'infalllibilità è successiva al Sillabo,
quindi dubito che si possa usare disinvoltamente la retroattvità per
l'infallibilità;
2- le proclamazioni successive hanno sempre una formula precisa che deve essere
usata; non basta un linguaggio definotorio dogmatico, del resto comune a molti
documenti ppre-Vaticano II, da quando invece si utilizza uno stile "pastorale"
(che è il modo di essere della dottrina nel contesto odierno;
3- né le encicliche ordinarie né tanto meno i documenti di singoli dicasteri
della Santa Sede sono infallibili; la Dominus Iesus è solo dichiarazione della
Congregazione per la Dottrina della fede, come tale meno impegnativa di
un'enciclica o di un documento conciliare;
4- in ogni caso esiste un'evidente discontinuità tra i testi seguenti di Pio IX
e i documenti conciliari, per cui i padri non si sono affatto sentiti vincolati.
UT UNUM SINT!


Dunque stando a questo avvocato, la Madonna è stata concepita Immacolata solo a partire dalla definizione che ne diede Pio IX...Originariamente Scritto da catholikos
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Nel Sillabo il Papa ha insegnato e condannato gli errori usando tutta la sua autorità apostolica...
Il Papa non è infallibile a partire dal Vaticano I: affermare una simile bestialità, significa andare contro il Vangelo, la Tradizione e lo stesso Vaticano I!
L'infallibilità papale è insita e contenuta innanzitutto nel Vangelo, ed è ovviamente confermata dalla Tradizione.
La Costituzione Pastor Aeternus, che stabilisce le condizioni dell'infallibilità papale, non fa altro che definire, cioè stabilire e chiudere una volta per tutte il problema dell'infallibilità; e tale Costituzione si rese necessaria per salvaguardare l'infallibilità dai furiosi attacchi di liberali e gallicani.
Lo dice lo stesso Vaticano I: "Ma poiché in questa età, in cui questa salutare efficacia dell'ufficio apostolico è più che mai necessaria, non mancano persone che ne contestano l'autorità, crediamo assolutamente necessario affermare solennemente la prerogativa, che l'unigenito Figlio di Dio si è degnato congiungere col supremo ufficio pastorale.
Per questo noi, aderendo fedelmente alla tradizione accolta fin dall'inizio della fede cristiana, per la gloria di Dio, nostro salvatore, per l'esaltazione della religione cattolica e la salvezza dei popoli cristiani, con l'approvazione del santo concilio, insegniamo e definiamo essere dogma divinamente rivelato; che il vescovo di Roma, quando parla ex Cathedra, cioè quando, adempiendo il suo ufficio di pastore e di dottore di tutti i cristiani, definisce, in virtù della sua suprema autorità apostolica, che una dottrina in materia di fede o di morale deve essere ammessa da tutta la Chiesa, gode, per quell'assistenza divina che gli è stata promessa nella persona del beato Pietro, di quella infallibilità, di cui il divino Redentore ha voluto tosse dotata la sua Chiesa, quando definisce la dottrina riguardante la fede o la morale. Di conseguenza queste definizioni del vescovo di Roma sono irreformabili per se stesse, e non in virtù del consenso della Chiesa".
stile "pastorale"?... "non basta un linguaggio definotorio dogmatico"?... obiezione vaga e poco chiara...2- le proclamazioni successive hanno sempre una formula precisa che deve essere usata; non basta un linguaggio definotorio dogmatico, del resto comune a molti documenti ppre-Vaticano II, da quando invece si utilizza uno stile "pastorale" (che è il modo di essere della dottrina nel contesto odierno;
E poi: la dottrina è dottrina! ieri, oggi, domani e in eterno... non c'è un modo di essere odierno e uno antico...
ance le encicliche possono essere infallibili, puchè si ravvisino le condizioni d'infallibilità.3- né le encicliche ordinarie né tanto meno i documenti di singoli dicasteri della Santa Sede sono infallibili; la Dominus Iesus è solo dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della fede, come tale meno impegnativa di un'enciclica o di un documento conciliare;
Alleluja! Beh, almeno si ammette la discontinuità... che sarebbe meglio chiamare contraddittorietà...4- in ogni caso esiste un'evidente discontinuità tra i testi seguenti di Pio IX e i documenti conciliari, per cui i padri non si sono affatto sentiti vincolati.


Cita:
L’intero regolamento delle pubbliche scuole, nelle quali è istruita la gioventù dello Stato, eccettuati solamente sotto qualche riguardo i Seminari vescovili, può e dev’essere attribuito all’autorità civile; e talmente attribuito, che non si riconosca in nessun’altra autorità il diritto di intromettersi nella disciplina delle scuole, nella direzione degli studi, nella collazione dei gradi, nella scelta e nell’approvazione dei maestri.
Cita:
L’ottima forma della civile società esige che le scuole popolari, quelle cioè che sono aperte a tutti i fanciulli di qualsiasi classe del popolo, e generalmente gl’istituti pubblici, che sono destinati all’insegnamento delle lettere e delle più gravi discipline, nonché alla educazione della gioventù, si esimano da ogni autorità, forza moderatrice ed ingerenza della Chiesa, e si sottomettano al pieno arbitrio dell’autorità civile e politica secondo il placito degli imperanti e la norma delle comuni opinioni del secolo.
Cita:
E’ da separarsi la Chiesa dallo Stato, e lo Stato dalla Chiesa.
Cita:
In questa nostra età non conviene più che la religione cattolica si ritenga come l’unica religione dello Stato, esclusi tutti gli altri culti, quali che si vogliano.
LXXVIII. Però lodevolmente in alcuni paesi cattolici si è stabilito per legge che a coloro i quali vi si recano, sia lecito avere pubblico esercizio del culto proprio di ciascuno.
Anche tutto ciò è infallibilmente vero?
non sarà mai possibile con la ragione pervenire a qualche verità assoluta


queste sono tutte preposizioni condannate nel Sillabo, pertanto l'insegnamento è infallibile. Il fatto che ciò non ti/vi piaccia, non significa che non sia infallibile....Originariamente Scritto da simplicio
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Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.