Il problema è che non temendo conseguenze serie ritornano...Originariamente Scritto da stuart mill
Se mi permetti io lo trovo sempre attuale come Sun-Tzu: il mondo cambia, l'uomo no.machiavelli lo ricordo, si, ma erano altri tempi.
Aumento esplosivo della popolazione nel terzo mondo, desertificazione, deforestazione e perdita di terreno coltivabile, aumento della disuguaglianza economica nord-sud (del globo), progressivo esaurimento delle risorse energetiche, delle materie prime, dell'acqua dolce, moltiplicazione delle epidemie, dei conflitti...devo aggiungere altro?poi non credo all'evoluzione e al destino ineludibile, quindi il resto del discorso...
Uno scenario simile si è gia ripetuto in scala ridotta nell'Isola di pasqua: secoli dopo una nave olandese passò nei paraggi ma di una florida isola e di una evoluta civiltà isolana era rimasto solo una landa semidesertica con qualche centinaio di cannibali.
Tu dirai che si potrebbe farli sviluppare, smettere di consumare, intervenire contro il degrado ambientale, ecc...ma sarebbe come far sterzare una portaerei lanciata verso gli scogli, in pochi metri.
Finirà male: noi del primo mondo dobbiamo solo decidere se rimanere per ultimi a raccogliere i cocci altrui o viceversa.




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