Sarebbero diseducativi...salvo fare un angolo sulle "mostruosità della sopraffazione", ma il rischio rimarrebbe...meglio nasconderli (cremarli?), come si fece con i corpi dei gerarchi nazisti...Originariamente Scritto da Davide Nurra


Sarebbero diseducativi...salvo fare un angolo sulle "mostruosità della sopraffazione", ma il rischio rimarrebbe...meglio nasconderli (cremarli?), come si fece con i corpi dei gerarchi nazisti...Originariamente Scritto da Davide Nurra


Angelo Manna li definiva MESALI...
vediamo se indovinate cos'è il mesale !!!
ps
il tripezze è stato inventato dalla massoneria di reggio emilia e imposto a tutti noi dal PIEMONTE, sapessero i "fratellini" d'italia che le colpe dei padri ricadono sui figli !!!


'Un è 'a tuvagghia 'i tavula?Originariamente Scritto da Princ.Citeriore


ESATTO !!!'Un è 'a tuvagghia 'i tavula?
quindi dato che a causa di quel mesale siamo diventati poveri, x fare un pò di "economia" lo useremo come mesale... poi col tempo si nzeverà e cambierà colore !!!
ps
plico spedito ma solo 2 libri, poi settimana prox ti mando cartoline + materiale su dvd e ultimo numero di nazione napoletana dovrebbero esserci mie foto e articolo sullo stato in cui versa il "regalo" dello Zar a Partenope !


Vabbuò frate'!Originariamente Scritto da Princ.Citeriore
Il problema primario sarà quella di rifondare un sistema che possa mantenere la forza d'urto di questo evento.
Ci sarà ben poco da festeggiare dato che ci ritroveremmo con un paese martoriato dall'occupazione...


Noi non spieriamo e non pensiamo di trovarci "liberi" dal mostro così, all'improvviso. Noi indipendentisti siciliani siamo convinti che l'indipendenza si costruisce, e si costruisce liberando la Sicilia dalla mafia italiana e da ttto ciò che è simbolo e strumneto del'oppressione coloniale, sostituendo con virtuose e positive istituzioni e realtà. Per questo essere indipendentisti è essere "statisti" e incipit della nuova classe politica e dirigente. Lo sappiamo, fare proclami facili e promettere l'indipendenza in pochi mesi o anni è di facile effetto, ma noi l'indipendenza preferiamo costruirla davvero, creando quel "sistema" che dici, sulle basi di un Popolo davvero consapevole del suo essere Nazione responsabile.Originariamente Scritto da Squalo
¨Originariamente Scritto da Nicheja
Noi, a differenza di chi grida "secessione" oggi al nord (per tutelare i propri interessi economici...), abbiamo provato ad essere liberi imbracciando le armi, cosa che questo stato d'occupazione non ci ha mai permesso.
La Sicilia e la Sardegna hanno una grande tradizione votata all'autonomismo, vantaggio notevole al momento della frammentazione dello Stato italiano che a prima vista così sembra destinato a crollare su se stesso se questo non viene rifondato totalmente dalla base.
Ci sarà da rifondare totalmente gli animi della gente imbarbariti da questo stato di cose.
Staremmo a vedere in futuro...
P.S. non voglio fare il provocatore... ma la Sicilia vorrei vederla attaccata ancora a Napoli per una questione strategica, eventualmente decentrando alcuni poteri su Palermo e Siracusa.


Quoto assolutamente. Anche con l'affermazione finale: ma deve trattarsi di una libera associazione fra lo Stato Siciliano e quello Napoletano, con alcune competenze (rappresentanze all'estero, approvvigionamenti, difesa) in comune.Originariamente Scritto da Squalo
Posso chiederti di dove sei originario?
Non posso che condividere.Originariamente Scritto da Nicheja
La Sicilia ha una storia simile ma non uguale con il resto del sud e deve mantenere la propria peculiarità identitaria e geografica senza pressioni di sorta.
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=238057
In questo argomento ho esposto la mia idea sul ruolo che può avere la nostra posizione geografica inserita nell'ottica di un'area Mediterranea stabile e pacifica.
La nostra posizione privilegiata ci rende testa di ponte con il resto d'Europa mentre le materie prime presenti nell'Africa settentrionale e nel Medio Oriente possono renderci economicamente autosufficienti.
In seguito si potrà bonificare tutta l'area per renderla nuovamente ricca e florida. Credimi, saranno poi gli altri a voler emigrare da noi...![]()
Il problema principale è quello di dover spostare il baricentro attuale dall'Europa settentrionale (che campa soprattutto con giochi sporchi...) verso il Mediterraneo.
È evidente che fin quando rimarremmo alla periferia di questa Europa saremmo sempre e solo un serbatoio da cui attingere manodopera a basso costo.
Non credo che basterà solo una separazione dall'attuale stato di cose, ma si dovrà anche prendere l'iniziativa e farsi promotori di un nuovo modello su tutto il bacino del Mediterraneo. È incredibile come un'area che offre enormi potenzialità sia così terribilmente povera...![]()
Comunque provengo dalla provincia di Cosenza, zona del Tirreno.