ahah hanno sparato anche una cartucciona che forse pensavano potesse valere qualcosa, ossia lo studio delle due mezzecalzette che sotto provvedo a sbeffeggiareEccoti di nuovo. Mi sembra che ormai gli antinuclearisti abbiano sparato tutte le loro misere cartucce e ci rimane ben poco lavoro da fare qui....... per il resto le due bambine slovacche ti salutano mentre le loro sorelline più grandi fumano già prepotentemente........
tieni calde le bambine!
mmm ti dirò, anche solo il fatto che abbian citato in un grafico lo studio di Deutch basta a qualificare il livello di malafede dei due responsabili di quella massa di disinformazione da te linkata...Originariamente Scritto da bodde
passiamo a qualche critica così sommaria e iniziale..
loro sostengono che il nucleare emetta CO2....
Ciò è falso ed è dovuto all’ipotesi di comodo di affermare che siccome nella fabbricazione del combustibile nucleare e dell’impianto si usa l’energia elettrica, e questa energia elettrica viene prodotta anche con gli impianti a fossili, allora quella CO2 va ascritta agli impianti nucleari. [noti il salto logico terrificante? è +o- come dire che se io uso i soldi prodotti dalla Banca centrale in eccesso dovrei essere corresponsabile dell'inflazione!!] Per una valutazione pura tutta l’energia elettrica dovrebbe essere prodotta con gli impianti nucleari ed in questo caso la CO2 emessa sarebbe nulla.
ma andiamo avanti...
Addirittura osano paragonare le centrali nucleari alle centrali a gas come emissione, senza rendersi minimamente conto del fatto che LA CO2 è solo UNO DEI GHG non certo l'UNICO!!!
in particolare... La molecola del metano è chimicamente 25 volte più efficace della molecola dell’anidride carbonica, ai fini dell’effetto serra.
Basta una perdita di gas dell’1.5% del gas impiegato (perdita che puo' avvenire in ogni fase della produzione o consumo del combustibile) per annullare i vantaggi del gas sul carbone, figuriamoci il divario con il nucleare, la cui emissione è 0. Considerate tutte le fasi di estrazione, trasporto, immagazzinamento e distribuzione, le perdite sono almeno dieci volte tanto Sostituire quindi le centrali a carbone con centrali a metano è fortemente controproducente ai fini dell’effetto serra. Dal 1800 la concentrazione atmosferica di anidride carbonica è aumentata del 30% mentre quella di gas naturale del 130%. Almeno metà del gas naturale rilasciato in atmosfera è dovuto alle attività energetiche. Nei giacimenti il metano è mischiato a CO2 (la CO2 è il 20% del totale).
Lo sai che se la tua cucina fosse elettrica, cosa ovviamente possibile solo con la corrente prodotta a basso prezzo dalle centrali nucleari, tu eviteresti di emettere una quantità di gas serra in atmosfera da far paura??
Hai mai visto i giacimenti di petrolio con quelle fiamme curiose che si elevano dalle piattaforme=? beh quella è PARTE DELLA QUANTITA' ENORME di gas che viene emessa dai giacimenti di petrolio, tieni conto che LO BRUCIANO PER RIDURRE ALMENO DI PARTE [visto che l'incombusto c'è sempre] DI QUELLE VENTICINQUE VOLTE, ma anche bruciarlo significa comunque produrre CO2
La CO2 che viene rilasciata in atmosfera.
Anche per questo motivo la IEA che non è esattamente l'ultima arrivata produce calcoli del tenore di questo:
e così sappiamo senza nemmeno bisogno di andarci a studiare gli effetti dei GHG come il metano che i due idioti esaltano che le loro stime sono totalmente assurde e probabilmente frutto di una serie infinita di calcoli inventati (ossia assunti per partito preso tramite ricalcolazioni di dati altrui con alterazioni notevoli di partenza e sicuri salti logici tipo quello da me smascherato sopra) in ogni caso VOLENDO CONSIDERARE anche il CH4 oltre alla CO2 valgono le considerazioni di cui sopra. tutte verificabili per chi ha voglia di imparare un po' di chimica (consiglio di cominciare gli studi dal Silvestroni, una base solida anche se un po' datata)...
etc.etc.etc. avanti così per tutto il papiello.... questo studio è totalmente risibile e fondato su dati assurdi, i due strampalati che l'han fatto non sanno assolutamente nulla, o meglio viste le loro referenze qualcosa sanno MA DICON l'OPPOSTO o non han capito che cosa fanno nella vita, della questione e ci sono persone ben più serie che dicono molto altro.
Senza contare un dato evidente che praticamente nessuno mette mai in conto:
Una centrale nucleare da 1.000 MW richiede 30 tonnellate di uranio all’anno, equivalenti alla capacità di un solo carro ferroviario. L’alimentazione di una centrale termoelettrica di pari potenza richiede invece 15 petroliere da 100 mila tonnellate oppure 40 mila carri ferroviari per il trasporto di 2,5 milioni di tonnellate di carbone.
questo significa che chiudere le centrali termoelettriche ripulirebbe MARE E TERRA da un trasporto intensivo pesante LE CUI EMISSIONI SONO SICURAMENTE ENORMI.
qui ci sono un po' di news dal politecnico di milano sul nuke...
http://www.cesnef.polimi.it/Nucnews.htm






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