
Originariamente Scritto da
il merovingio
Tra tre mesi scade il mio contratto (e di conseguenza il mio permesso di lavoro), ed è arrivato il momento di tirare le somme e di prendere decisioni sul futuro.
Oggi ne ho parlato con la mia capa. Le ho detto papale papale che potrei valutare l'ipotesi di restare soltanto se ci sono delle serie possibilità di "crescita" professionale. Ha detto che la mia posizione è comprensibile, ma tanto per cambiare "non può garantirmi niente", perchè non si sa cosa succederà da qui a un mese e tutto può cambiare. Insomma, le possibilità ci sono, ma è un po' un terno al lotto.
Certo, volendo, qui ho un lavoro garantito per un altro anno. Ma senza nessuna certezza di carriera, ho voglia di rimanere un altro anno in questo buco di paese, a fare lo stesso lavoro, con lo stesso stipendio? I miei colleghi, che sono nella mia stessa situazione, sono tutti sul piede di partenza... Se torno in italia, d'altronde, la situazione lavorativa è quella che è (disastrosa). Però ho ancora uno spiraglio aperto per tornare a Francoforte. Oppure potrei andare da qualche altra parte. Chissà.
Alla fine, devo dare una risposta al massimo quando torno dalle vacanze di Natale. Spero, per allora, di avere delle prospettive più chiare sul futuro.
Intanto
-10 al mio ritorno a casa.... ho chiesto a mia mamma di organizzarmi la "settimana della polenta" quando torno.
