Sardigna est Italia
postato da sgarbo
Martedi 31 Gennaio 2006 ore 158:43
S.O.S. Sardegna.
Cosa direbbe un non sardo se sapesse che l’Isola è attraversata da un fenomeno politico perlomeno singolare. Una destra mediocre e una sinistra non sempre all’altezza hanno favorito il diffondersi del pensiero politico d’indipendenza. Un vera bomba ad orologeria. L’Isola è in fermento e le prime vittime della stralunata idea indipendentista sono i giovani. Duole dirlo, ma bisogna aggiungere un particolare degno di nota: l’ignoranza, intesa come coniugazione del verbo ignorare. Diversamente sarebbe impossibile spigare il fenomeno IRS (Indipendentia Repubblica de Sardinia) fondato dal pericolosissimo Gavino Sale (nella foto). Per non parlare di movimenti “moderati” come Sardigna Natzione e il Partito Sardo D’Azione (P.S. D’AZ). Il caso che più mi spaventa, però, è quello dell’IRS. In un primo momento sembrava essere un semplice fenomeno di costume, invece IRS ha resistito alle intemperie e ora si propone come un vero partito politico, che inizia a contare un certo numero di iscritti e una parte ancora maggiore di simpatizzanti. Ad onor del vero, ho iniziato a sospettare dell’IRS in tempi recenti, quando (dopo l’avvento di Renato Soru in Regione) hanno iniziato a far la voce grossa contro la base NATO dell’isola di La Maddalena. Una mossa intelligente che ha solleticato l’immaginario collettivo, nessuno voleva lo Zio Sam in uno degli scorci di paradiso che la nostra terra offre ai turisti. Sembrava un bestemmia: “Le acque del paradiso inquinate dai sommergibili atomici americani”. Chi non avrebbe sostenuto la contestazione? Chi non avrebbe sprecato un sorriso per l’IRS che , spassionatamente, conduceva una battaglia in prima linea contro lo sfruttamento della terra e a favore dell’ambiente? Nessuno. Poco importa sapere che i sommergibili nucleari targati USA incrocino tranquillamente in ogni angolo della Sardegna, l’importante era far sloggiare i militari. Fare cagnara. Acquistare visibilità. Una mossa astuta che ha sicuramente incrementato il numero delle tessere IRS in tutta l’Isola. Questi sono i fatti, ora iniziano le mie congetture. Mi sembra strano che i Separatisti Corsi (un gruppo di guerriglieri che ha insanguinato la Francia con attentati ed omicidi. Da poco tempo i separatisti corsi sono risaliti agli onori della cronaca per aver interrotto giorni e giorni i collegamenti via mare con la Madre Patria) non ne sapessero niente. E’ risaputo che la Corsica, e anche la Francia, non vadano molto d’accordo con gli uomini a stelle e strisce. Non c’è molto “feeling”. E’ dunque plausibile ipotizzare un regia esterna sui fatti di La Maddalena? Come dire, possibile che due movimenti indipendentisti autonomi non siano venuti a contatto mentre trattavano una questione di interesse mondiale? Sarebbe un brutto colpo per Gavino Sale(*). Anche solo ipotizzare una collaborazione con i corsi sarebbe come dire che le intenzioni degli indipendentisti sardi non sono molto dissimili da quelle dei colleghi corsi. Non resterebbe che attendere il primo spargimento di sangue compiuto in nome dell’indipendenza. Per fortuna non siamo ancora a questo punto e forse non ci arriveremo mai. In effetti probabilmente sto esagerando. Questa è fantapolitica. Certo è che non posso esimermi dall’esprimere il mio pensiero stravolgendo il motto degli indipendentisti di Sale che recita cosi: “Sardigna non est Italia”. Gavino, studia la storia e le geografia invece di scrivere cazzate: “Sardigna Est Italia”.
*Immaginarsi per l’ignaro Renato Soru che, di fatto, ha appoggiato le idee di Sale.
http://fantacabras.blog.tiscali.it/cj2405667/




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