



In questo ultimo periodo mi sembri un pò giù. Che succede?


E comunque Aristocle, ammesso che la tua sia la soluzione più realistica, ciò non toglie che io non riuscirei mai a percepire un allogeno come mio connazionale o mio simile.
Uno come Balotelli, per dirti, potrà anche parlarmi in bresciano, ma io non potrò mai riconoscerlo come un italiano quanto me o quanto altri.
Del resto, tu sei anti-finiano quanto e come me, l'assimilazionismo è una ricetta che potrebbe gradire giusto Farefuturo.
Se la strada è quella di una sorta di gollismo democratico in versione multirazziale, allora non vedo che cosa ci trattenga dall'appoggiare Fini.










Sì, ma non è che l'attuale governo attui proprio una politica assimilazionista.
Sia chiaro: non è che ci sono le leggi razziali e l'apartheid in Italia, ma PDL e Lega Nord hanno fatto introdurre normative più severe.
E comunque, come diceva anche La Russa tempo fa, fra quelli regolari è giusto tenere gli immigrati che vogliono assimilarsi e che sono ormai inseriti nel nostro tessuto sociale ma non è possibile dare ad ogni regolare la cittadinanza. Nè tanto meno accogliere tutti quelli che chiedono di entrare da noi.
Stesso concetto ha detto Cota poco tempo fa.
Se queste cose le dice e in buona parte cerca di farle chi sta al governo, non vedo perchè noi dovremmo arrenderci al finianesimo d'accatto in materia di immigrazione e società multirazziale.




Guarda, secondo me da parte del governo sarebbe mille volte più lungimirante la mia idea piuttosto che un anti-integrazionismo che può ritardare l'assimilazione al massimo di una decina d'anni (ma proprio a esagerare follemente). Cioè, cosa pensiamo? Che fra un po' ci sarà la guerra razziale? Che ci sarà l'apartheid? E' follia pura, dai.
Quello che dico io è questo: cerchiamo di salvare il salvabile e prendiamo in contropiede quegli altri.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.