







Ma io non dicevo nel senso negativo del termine. Volevo dire che una cosa è dire delle cose perché si fa la parte di colui che ha certi ideali, magari rispondendo anche con toni forti e un'altra quando si cerca di fare una riflessione seria.
Vabbè lasciamo perdere comunque :-)


Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Io sarei favorevole alla soluzione adottata da Vladimir Putin in Russia.
Non è facile, anche perchè si tratta di contesti diversi, ma proverei ad applicarla anche in Italia.
Io ti chiedevo di considerare l'ipotesi di immigrati che non vogliono integrarsi pur essendo qua da anni e regolarmente.
Come fai a costringerli a farsi assimilare se non con la forza?
E se ricorri alla forza, allora, a quel punto, tanto vale auspicare che la forza venga usata per rispedirli tutti o quasi da dove sono venuti no?
Ultima modifica di Giò; 10-01-10 alle 02:50


Si, vero.
La cittadinanza a 10 anni è certamente una lungaggine da mantenere.
E poi ci sono ulteriori norme restrittive. Anche se poi si arrivano agli assurdi normativi come una ragazza serba qui a Trieste che non poteva ottenere il permesso di soggiorno perchè aveva finito l'università e non aveva trovato un lavoro. Piccolo problema: era in Italia da 16 anni con i genitori cittadini italiani e in Serbia non aveva più nessuno!
Non so, non capisco cosa intendi per "assimilazionismo".
Io ragiono solo davanti alla realtà: cosa vuoi fare? Li buttiamo tutti a mare? Li amazziamo? Li interniamo?
Non credo siano soluzioni attuabili.






L'assimilazione forzata la puoi fare anche in maniera "coatta" (attraverso la scuola, la televisione, gli organi di stampa, "comprando" i capi delle comunità straniere, offrendo possibilità di lavoro decente, ecc...).
Il rimpatrio solo attraverso la forza (militare).
Credo sia questa l'idea di Aristocle.