In questi giorni si susseguono decine di interviste su tv, radio, giornali, ai candidati della DR, siano della FT o di AS o (caso strano per eccellenza) del Trifoglio.
Tutti dicono cose più o meno condivisibili, tutti toccano temi cari al nostro ambiente cercando di spostare qualche centinaio di voti dall'uno all'altro.
Ma nessuno ha il coraggio di andare veramente contro corrente.
Nessuno fino ad ora, per lo meno per quel che ho sentito e letto io, ha avuto la forza e la lucidità per criticare il sistema dalle fondamenta.
Nessuno finora ha sfruttato quel poco di spazio che dà la campagna elettorale, per criticare il sistema liberal capitalista in termini politici e filosofici, ci si limita ormai a poitica di basso cabotaggio, ci si limita alla "buona amministrazione".
Eppure la politica dovrebbe essere altro, e alle elezioni politiche si dovrebbero confrontare, oltre ai programmi, anche i principi ed i valori.
Si può condensare nelle poche battute di un'intervista una critica radicale al sistema? E' difficile, ma si può. Soprattutto si deve tentare.
La gente pensa ad arrivare alla fine del mese col magro stipendio che ha?
La gente pensa a trovare una casa e un lavoro?
I genitori pensano al futuro dei propri figli?
Tutto giusto, tutto sacrosanto, ma non si dovrebbe cercare di spiegare alla gente che se non ha, o potrebbe non avere, soldi, casa, lavoro, futuro è perchè il sistema è sbagliato!? Altrimenti siamo tutti uguali, tutti impegnati a proporre ricette più o meno attuabili di buona amministrazione della cosa pubblica, ma tutti, nessuno escluso, sudditi della liberal democrazia capitalista.




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Innanzitutto benvenuto nel forum!!.... il forum della destra radicale in cui forse, sì, stonano un po' i miei toni pacati e politicamente corretti ma anche una destra radicale che ha appena firmato un accordo scegliendo così di entrare nel sistema. Questo è un dato di fatto e, considerando la mia prospettiva è proprio ciò che mi ci fa avvicinare ogni giorno di più.
