Preve, La Grassa, Bontempelli, Paciello- come ben sappiamo- sono da tempo considerati (dal cosiddetto "Movimento più a sinistra dell' ulivo" evocato da dies irae all' inizio del thread) alla stregua di provocatori pazzi traditori filosofi del connubio rossobruno neonazista eccetera eccetera perchè osano parlare di Patria e Nazione e Comunità, quindi per loro purtroppo a livello politico non c'è più partita, sono stati fatti fuori da tempo (a livello di elaborazione teorica invece hanno grandi prospettive, perchè nessun "compagno più a sinistra" gli può impedire di pensare e pubblicare, fortunatamente almeno finora, neppure quel Saverio Ferrari di cui anche ben sappiamo).Originariamente Scritto da Muntzer
Quanto al MRE, lo reputi male, perchè non lo conosci abbastanza, è una realtà molto più variegata e interessante di quanto pensi e comunque la componente mazziniana che è presente in esso in modo significativo evita oggi ed eviterà in futuro derive filoamericane e liberiste.
Quanto ai "socialisti di Craxi", al momento di presentare le liste per le elezioni del 2006 si è sfiorato l' accordo per un cartello elettorale con l' MRE che a me sarebbe piaciuto e l' ho anche scritto su questo forum, ma sai, su Bobo pesa male e non poco il nome del padre con tutto ciò che implica a livello di storia italiana recente. Ciao.




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