La penso anch'io così.Originariamente Scritto da Cristianu
Realisticamente l'indipendenza è un processo al quale si dovrà arrivare per gradi.
Questo non credo contrasti con la convinzione vera e forte di volerla adesso, subito, non appena possibile, e il lottare per questo senza sotterfugi e doppiogiochismi. Ed è giusto l'atteggiamento di IRS: non può e non deve accontentarsi.
Però è ovvio che l'indipendenza attraverso mezzi democratici passi inevitabilmente per un processo di maturazione, presa di coscienza del popolo che può avvenire piu facilmente attraverso tutto cio che sia volto allo scardinamento dello status quo. La sardegna deve prepararsi all'indipendenza attraverso la costruzione di un apparato economico, istituzionale, culturale orientato in prospettiva, con la funzione di preparare soprattutto le menti, le coscienze dei sardi a quello che deve essere visto come un approdo necessario, normale, improrogabile.





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