Premesso che:
1) avere regole rigide in campagna elettorale è giusto, e la sinistra infatti ci tiene
2) la campagna elettorale si fa sia in TV che nelle strade, e anzi le strade, sempre a sentire autorevoli forumisti di sinistra, è la vera campagna, quella che conta, dove si prendono i voti della gggente vera
Io propongo: che vi sia in futuro una par condicio integrale in tutti gli ambiti in cui una campagna elettorale si svolge, ossia nell'assegnazione degli spazi pubblici e nel permesso di volantinaggio analoga a quella presente in TV.
Se una forza politica vuole fare un incontro elettorale pubblico in un teatro, ristorante, pro loco, o un volantinaggio in piazza e al mercato, lo può fare solo e soltanto se la stessa manifestazione è effettuata anche dalla parte avversa. Se quest'ultima non la fa per mille motivi, allora neanche la prima.
Siamo d'accordo? Ossia i Ds potranno fare una cena elettorale nel paesino del Mugello con volantinaggio solo se anche una forza della CDL lo fa. Se non accade anche i Ds si astenghino.
Un comitato o associazione, ONG, organismo di varia natura può fare un manifesto di appoggio a una parte solo se vi è un numero uguale di altre associazioni di uguale grandezza che lo fanno per la parte avversa. Lo stesso vale per i quotidiani nazionali.
Siete d'accordo?




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