Nascondo il pianto
è inutile fare domande
Nel mondo che cosa è sicuro?
Originariamente Scritto da stuart mill
Sarai mica un millepiedi?
![]()
Premetto che la mia è una non-risposta, non essendo io in grado di risolvere le tue perplessità. Ma non sarebbe cortese ignorarti. Quindi mi permetto di (non) darti qualche consiglio. O di (non) fare qualche considerazione. A te trarne poi le, eventuali, conclusioni...
Certo è che devi essere proprio un bravo corridore se pensi di poter percorrere, anche se vanamente, tutte quelle strade che dici. Effettivamente, oggigiorno, si corre, si corre, si corre...E neppure si sa dove si sta andando. Che ci sarà poi da inseguire con tanto affanno? Boh? E cosa, o chi, poi?E se non fossimo noi gli inseguitori, ma gli inseguiti. Se non si stesse cercando, bensì scappando? Interessante...E se anche il tragitto, che appare lineare, fosse circolare? E se corressimo talmente veloci da intravedere le nostre spalle, scambiandole per quelle del nostro inseguitore?Che folle girotondo. Che l'ombra che rifuggiamo, e pare inseguirci, sia... la nostra?!Maddai! Possibile? Eh, le cose strane di questo mondo.
Ma ammettiamo pure che sia così. Facciamo finta che io abbia azzeccato. Che inseguitore ed inseguito coincidano. Può qualcun altro sostituirsi a te aiutandoti a individuare te stesso? Ma se non ti riconosci da solo, io, noi,, che ti posso/iamo dire? Guardati allo specchio: sei tu o non sei tu quello lì? Io non so. E tu?Nessuno può ri-conoscerti meglio di te, nessuno può vivere, respirare, al posto tuo. Nessuno può sapere quali strade potrai percorrere durante la tua esistenza. E, soprattutto, nessuno può percorrerle al posto tuo, per poi venirti a raccontare, al fine, com'è andata; se è stata una bella gita, se il percorso era in salita e se, in fondo, c'era il Sole. Sono tutte cose che devi comprendere da solo. Come tutti noi. Una strada da percorrere in solitaria, che presuppone la responsabilità personale dei propri errori e delle, eventuali e non certe, possibili vittorie.
Sicuramente sarebbe bello conoscere sin da principio quale sarà il percorso migliore, quello sicuro per il trionfo. L'Umanità si pone certe domande da sempre. Non per nulla sono state sviluppate certe pratiche mantiche (almeno nel loro aspetto più decadente...). Però, purtroppo, non è così. Bisogna procedere, sbagliare, rialzarsi e continuare...Capirai quindi che, circa la strada migliore, io abbia ben poco da dirti, o indicarti, essendo tuttora intenta ad inciampare e ruzzolare di mio, ed è accaduto talmente tante volte, da far sì che le uniche medaglie che io abbia da mostrare sono ematomi e cicatrici.
Prova...
Y.




Sarai mica un millepiedi?
Rispondi Citando


la realtà ?

