In termini generali e non irrimediabilmente dissolti, l'ideale sarebbe comportarsi secondo buon senso.
Capisco che qualcuno non abbia rimpianti di una società in cui c'era anche molta ipocrisia (ricordo un romanzo che trattava l'argomento, intitolato "Le semivergini") e la verginità - quand'anche autentica - era talvolta frutto non di una scelta bensì di imposizione e convenzioni sociali.
Ma non si può certo fare l'apologia di una mondo in cui due si incontrano, prima si fanno una bella scopata e poi eventualmente si conoscono.
Non va bene emarginare la donna non vergine, come talvolta accadeva in passato. Ma non va bene neanche il contrario, mentre oggi c'è un bombardamento mediatico che impone alle vittime di fare sesso prima possibile e più spesso possibile, non importa con chi. Ricordo una trasmissione in stile Maria De Filippi in cui si parlò di una ventiquattrenne ancora vergine, cosa che suscitò reazioni isteriche in alcuni ospiti che parlarono addirittura di evidenti problemi psichici.
Infatti posso assicurarvi che esistono perfino ragazze vergini che mentono dicendo di non esserlo poiché se ne vergognano.
Peggio di così non potrebbe andare.




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:7045:
ostridicolo:
