
Originariamente Scritto da
ilovethestates
Ho pensato seriamente e per parecchio tempo che avrei votato la Lega. Bossi e affini. Mi sembravano l’ultimo baluardo di sincerità e lealtà nella destra moderna. Dove lo trovi un ministro che ammette “La legge elettorale? Si, l’ho fatta io, ma rimane una porcata!”. La Lega dice pane al pane e vino al vino, non usa mezzi termini. Scusa se è poco. E poi distribuisce copie gratis de “La Forza della Ragione” della Fallaci che per una sostenitrice del pensiero fallacciano quale sono io è una gran cosa. Sembrava fatta, mi son detta “Si, quest’anno voto la Lega!” e mi sono avvicinata al movimento, tentando di auto-convircermi che la questione del federalismo fosse un fenomeno isolato. Mi illudevo. Mi sono scontrata in pieno viso con una marea di gente che pensa all’Italia come Padania e non riesce e concepire cosa ci sia sotto la linea Gotica. Gente che gira con slogan appiccicati all’auto che recitano “Italia fuori dai coglioni!”. E per una che il 25 aprile sventola sempre il tricolore dal terrazzo il secessionismo è inconcepibile. Viva l’Italia, l’Italia tutta intera, cantava De Gregori.