E non me la sto facendo io questa ipotesi (non ci sarei mai arrivato) ma l'ho sentita da più parti...


E non me la sto facendo io questa ipotesi (non ci sarei mai arrivato) ma l'ho sentita da più parti...


Originariamente Scritto da monzasinistra
mamma mia!
ma davvero non ti rendi conto delle affermazioni che fai?
sei terribilmente patetico, sei tale e quale , spiccicato, quei bambini che hanno sgraffignato la nutella dal barattolino e , mentre stanno per papparsela arriva la mamma e gliela porta via.
ed allora si mettono a frignare a più non posso.
PATETICO!


Originariamente Scritto da svicolone
Patetico un cavolo! Sono più che convinto di quello che dico!


A 'NFAMONE!Originariamente Scritto da sicilia_libera
![]()
2010:


ma basta sinistroidi
siete dei rosiconi assurdi![]()


Infami un corno... Vedremo...Originariamente Scritto da Ichthys


A bischero!
2010:
Un risata oceanica sta scuotendo la penisola, provocando un sisma del
quarantunesimo grado della scala Mercalli. Qualunque cosa dicano o facciano, ora non potranno che aumentare il grottesco della situazione e produrre altre omeriche e scompisciate risa. Dovrebbero scegliere la via del silenzio e minimizzare, ma non ci riescono.
Anch'io mi sto scompisciando. Una scompisciata senza precedenti. Oh, come mi scompiscio.


Vediamo vediamoOriginariamente Scritto da Ichthys


Dal sito dei Verdi
Si rischia il carcere
Da due a tre anni per i rappresentanti di lista che votano 2 volte. Circolare di Pisanu. Pecoraro: "Dell'Utri intervenga sui suoi"
”Dopo l’allarme lanciato venerdì mattina dai Verdi abbiamo avuto notizia che il ministro Pisanu ha inviato una circolare ai presidenti dei seggi per ricordare che i rappresentanti di lista che dovessero votare due volte incorrerebbero in un reato molto grave, che prevede come sanzione da 3 a 5 anni di carcere”.
Lo ha reso noto il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio, che chiede di più. “E’ necessario che il ministro disponga che i presidenti comunichino immediatamente ai presidenti di seggio di appartenenza l’avvenuta votazione dei rappresentanti di lista”.
Il presidente dei Verdi è molto preoccupato non solo per la possibilità che i rappresentanti di lista possano esprimere illegalmente due volte il proprio voto ma anche per le numerose segnalazioni giunte all’Osservatorio Sos Voto Pulito (numero gratuito 800 148 875) creato dai Verdi per raccogliere segnalazioni sulle violazioni del silenzio elettorale e su quelle che potrebbero verificarsi anche durante le votazioni. Violazioni che già oggi sono emerse, dai banchetti nel napoletano di Forza Italia ai volantinaggi nel lucchese sempre ad opera di partiti della Cdl. Il numero dell’Osservatorio raccoglierà segnalazioni fino al termine delle elezioni.
La cosa che però preoccupa di più i Verdi in questo clima “reso teso dalla Casa delle Libertà e da Berlusconi”, sottolinea Pecoraro Scanio, è il fatto che il regolare svolgimento delle elezioni possa essere distorto da una pratica illegale più che possibile: quella del doppio voto per i rappresentanti di lista.
Il voto in un altro seggio rispetto a quello di appartenenza è consentito dalla legge in casi molto limitati: è possibile ad esempio per i rappresentanti di lista che si recano in un altro seggio per vigilare sulle operazioni di voto o per i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Un rappresentante di lista che avesse votato in un seggio diverso da quello di appartenenza potrebbe successivamente recarsi all’ufficio elettorale del proprio comune e, fingendo di aver perso la propria tessera elettorale (che riporta tassativamente il timbro di avvenuta votazione), richiedere in pochissimi minuti una nuova tessera e recarsi nel seggio di appartenenza per esprimere per la seconda volta il proprio voto. Gli uffici elettorali rimangono aperti fino al termine delle consultazioni.
“Sulle forze dell’ordine mettiamo la mano sul fuoco - dice Pecoraro Scanio -, ma sull’esercito di rappresentanti di lista messi in campo da Forza Italia, e retribuiti come è stato detto dai responsabili del partito di Berlusconi, non siamo disposti a fare altrettanto. Chiediamo quindi anche all’onorevole Dell’Utri, che per Forza Italia ha coordinato i rappresentanti di lista, di vigilare e di assicurarsi che nessuno si macchi di un grave reato. La stessa cosa, ovviamente, la chiediamo ai responsabili dei rappresentanti di lista di tutti i partiti”.
Redazione
8 aprile 2006