Dal 1976 ancora oggi uno tra i libri più venduti al mondo
con moltissime riedizioni e traduzioni in tutte le lingue del mondo.
Un Dio nascosto e scomodo
Da sempre è annunciato o adorato
L'inchiesta di un giornalista sul più decisivo mistero della storia: l'origine del cristianesimo.
Quale enigma si cela dietro il nome di "Gesù "?
Al di là degli opposti clericalismi quale ipotesi attendibili è possibile fare, oggi, su di lui? È stato davvero " predetto " dalle millenaria Scritture degli ebrei?
Ma Gesù è esistito? O non è piuttosto un mito che la fede ha travestito da storia? Se esistito, perché l'oscuro, fallito predicatore si trasforma di colpo nel Cristo che violenta la storia e la spezza in due tronconi? Da dove viene quel suo insegnamento di inesauribile, inquietante fecondità?
Allora, fu davvero il "Figlio di Dio"? Ma se Dio c'è, perché è nascosto? Che dire, poi, delle altre religioni? Perché Gesù e non Maometto o Buddha?
A queste domande il libro propone risposte " laiche " chiare e oneste, che non pretendono di esaurire il mistero. Lo stile è vivace, giornalistico, le note erudite sono escluse. Ma ogni parola è rigorosamente documentata. Queste pagine nascono, infatti, da molti anni di ricerca nelle biblioteche di Europa, da sopralluoghi agli scavi archeologici in Medio Oriente, da incontri con specialisti internazionali.
Al termine dell'inchiesta, sembra all'autore che la più plausibile delle "ipotesi su Gesù" sia quella proposta dalla fede; che la ragione consigli di scommettere sulla storicità dei Vangeli. Il libro di un credente, dunque. Eppure, il pensatore marxista Lucio Lombardo Radice, del comitato centrale del PCI, pur riconoscendo la diversità di conclusioni definisce nella prefazione questo saggio "lucido e appassionato; davvero bello, intelligente e sincero".