Sono ammessi anche i meno giovani, anche gli ottantenni col pannolone, non temere.![]()
![]()


Sono ammessi anche i meno giovani, anche gli ottantenni col pannolone, non temere.![]()
![]()


Trattasi -ahimè!- di battuta spiritosa: le cronache senesi danno i due forumisti felicemente fidanzati. Con terziOriginariamente Scritto da LIBERAMENTE
![]()
Scopo? uno zerovirgola? no, non mi torna.Un progetto che unisca i libertarian ai conservatori liberisti sarebbe una gran bella idea.
A meno che invece non si parli di circoli cultural-politici, nel caso sarei favorevolissimo.


vabè se dev'esser partito iscrivetevi al PLI....![]()
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


Originariamente Scritto da ARI6
Già la creazione di circoli culturali non sarebbe affatto malvagia. Un vero partito sarebbe molto più difficile da realizzare , ma non penso che gli uomini di valore nell'area liberalconservatrice manchino. Purtroppo in democrazia non prevalgono i migliori ma i più votati, pertanto i liberali saranno sempre uno zero virgola...
Se uno vuol far circoli conservatori è liberissimo di farli, ma non vedo il motivo di sputtanarci dentro la parola "libertario".


Perchè si può essere anarchici ( libertari ) pur essendo conservatori e ispirando la propria vita a modelli di vita tradizionali i.
In America i veri conservatori sono i paleolibertarian.
Poi si può essere libertari in 5 miliardi di modi diversi, ma non vedo perchè il termine libertario accanto a quello conservatore sia sputtanato. Non lo è certo più di quanto non lo sia accanto al termine comunista.
Sottoscrivo.Originariamente Scritto da fmnicosia
Cosa c'entra il conservatorismo con il libertarismo? Cosa c'è da "conservare" dello "Status quo" o peggio ancora del più o meno remoto "status quo antes" che possa dirsi "libertario", ovvero che possa produrre libertà, libertà piena ed assoluta, che non sia cioè la solita democratica minestra riscaldata delle varie libertà dimezzate (delle quali si sono riempiti la bocca i politici ed i canonici filosofi del passato...) non garantita dai "diritti", autentiche forche caudine di una libertà propriamente anarchica.
Una sola speranza: e cioè che il nostro amico (ilovethestates) abbia utilizzato quel termine "conservatore" in maniera molto superficiale, volendo intendere qualche qualche concetto "intimamente suo" ed estremamente diverso dal corretto significato etimologico.


Il nostro amico è una graziosa fanciulla, Renzo. Non penso abbia utilizzato il termine in maniera superficiale, è proprio conservatrice. Si può essere totalmente liberi e libertari anche vivendo da conservatori: l'importante è non volere imporre agli altri le limitazioni che una morale conservatrice comporta, (magari con la forza della legge).
In ogni caso conservatori e libertari, pur rimanendo distinti dal punto di vista strettamente politico , potrebbero collaborare senza dubbio. I punti di incontro ci sono, onestamente ho trovato più collaborazione e apertura alle idee libertarie in gente conservatrice che in tanti liberaldemocratici.
Un dubbio conservatore e palleolibertario mi assale: "...ma le fanciulle oltre a lavare i piatti e fare la calza... hanno idee politiche?Originariamente Scritto da LIBERAMENTE
Anzi... no no... mi correggo... le graziose fanciulle hanno idee?"
Scherzi a parte, il concetto di "conservatorismo" premette intenzioni impositive, a differenza di qualsiasi ideologia (il conservatorismo non è un'ideologia) o di qualsiasi religione, che invece può teoricamente essere svincolata dal concetto Statuale.
Il conservatorismo si prefigge proprio la conservazione dello status, che è essenzialmente "Stato".


trovo nel libertario connotazioni "riformiste, progressiste" (azz... ora mi fucilano) che il conservatore non ha e non puo' avere... per me non legano...
X