Aumentano gay, lesbiche, bisex e transgender che siederanno sui banchi del parlamento italiano. Franco Grillini (Ulivo), gia' presidente di Arcigay e Titti De Simone (Prc), gia' presidente di Arcilesbica, rieletti alla Camera dei deputati insieme alla new entry Wladimiro Guadagno, alias Vladimir Luxuria.
Per la prima volta un esponente gay, Gianpaolo Silvestri (Verdi), eletto al Senato della Repubblica.
Salgono a quattro gli esponenti del movimento lesbico, gay, bisex e transgender (Lgbt) nel parlamento italiano.
"Stringiamo in un ideale abbraccio le parlamentari e i parlamentari apertamente lesbiche, gay e transgender - e' il saluto del presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice - L'aumento del loro numero sta lX a dimostrare due fatti che sono sotto gli occhi di tutti. Il primo e' il ruolo sempre piu' importante assunto dal movimento omosessuale anche in Italia. In particolare, e' motivo d'orgoglio per la nostra associazione ricordare come l'onorevole Franco Grillini e il neo senatore Gianpaolo Silvestri siano stati, insieme al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, fondatori di Arcigay".
Anche in Irlanda si sta avvicinando l'introduzione di una legge che consenta anche alle coppie gay di unirsi di fronte alla legge (Pacs).
Rimangono senza questa possibilità solo l'Italia e la Grecia all'interno dell'Unione Europea. O mi sbaglio?
Quanti sono i gay italiani? Credo almeno 1.500.000.
Stavolta, per la prima e ovviamente ultima volta, c'era la possibilità di contarci, di far pesare i nostri voti di metterli lì in bella mostra e dare uno schiaffo alla politica. Uno schiaffo a chi ci insulta e uno a chi tentenna.
Non l'abbiamo fatto. Avremo quello che ci siamo meritati.
I DIRITTI NON TE LI REGALA NESSUNO.
TE LI DEVI CONQUISTARE.
LA GIUSTIZIA NON VERRA' MAI DA UN DIO, DA UN SANTO O DA UN EROE!
In Parlamento (ed in particolare al Senato) non ci sono i numeri per far passare la legge sui Pacs. Punto.




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