Originariamente Scritto da Turambar
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In merito poi c'è una normativa che stabilisce che dopo 10 anni un immigrato può chiedere la cittadinanza italiana e quindi il diritto di voto.


Originariamente Scritto da Turambar
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In merito poi c'è una normativa che stabilisce che dopo 10 anni un immigrato può chiedere la cittadinanza italiana e quindi il diritto di voto.
Come sei materialista...Originariamente Scritto da Turambar


E' comunista, che ti aspettavi?Originariamente Scritto da Alvise Nutti
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per la costituzione neanche i fascisti lo sono a pieno titoloOriginariamente Scritto da Giò91
Bè,in effetti di influenza diretta ne avete meno di moahmmed.![]()


per la Costituzione abbiamo diritto ad esistere, visto che per 50 anni il MSI s'è presentato regolarmente ad ogni elezioni, visto che tuttora si presentano alle elezioni movimenti che hanno radici in quelle ideeOriginariamente Scritto da Paolo82
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Bè,in effetti di influenza diretta ne avete meno di moahmmed.![]()
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Originariamente Scritto da Fenris
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Originariamente Scritto da Fuori_schema
ma falla finita


Perchè lo Stato italiano è in debito con tutti gli immigrati, i loro figli e i loro nipoti !Originariamente Scritto da Isabella
Subito dopo l'unificazione italiana, nei primi anni del 900, milioni di italiani, ridotti in miseria e disperati (quasi tutti meridionali e veneti) furono costretti ad emigrare con le valigie di cartone e le pezze al culo.
Se fai qualche ricerca storica da fonti serie e non di regime capirai come e perchè l'unificzione giacobina italiana ridusse in miseria tutto il sud e il nord-est (veneto e friuli) - miseria che determinò la triste emigrazione di 20 milioni di poveri disoperati!
Ma la canagliata più atroce fu che lo Stato italiano impose addirittura la tassa di espatrio ... in pratica quei poveracci furono costretti a svendere i loro miseri beni non solo per comprarsi i biglietto della nave ma anche per pagare la tassa di espartrio !
Ma per le casse dello Stato l'emigrazione dei poveri disgraziati fu una pacchia fenomenale. Dopo l'emigrazione infatti l'Italia incamerò ingenti quantità di valuta pregiatissima (dollari) che gli emigrati inviavano alle famiglie in Italia che come al solito fu tassata. Ne transitò talamente tanat di valuta pregiata tramite la Banca Nazionale del Lavoro che servì a finanziare la grande industria nazionale del triangolo TO-GE-MI.
Il riconoscimento del diritto di voto ai nipoti di quei poveri disgraziati E' IL MINIMO CHE L'ITALIA POTESSE FARE !
Porca miseria!


Ottimo, Uqbar.Originariamente Scritto da uqbar


sono molto più italiani gli immigrati che vivono qui di tanti italiani che ormai vivono da anni e secoli all'estero