Italiani Si Nasce E Non Si Diventa: Ed Io Lo Nacqui!!!
Autodeterminazione dei popoli: uno solo!!!
Quello Italico!!!!...con tutte le sue differenze, le sue sfumature che abbelliscono e non abbruttiscono l'Italia!!


Italiani Si Nasce E Non Si Diventa: Ed Io Lo Nacqui!!!
Autodeterminazione dei popoli: uno solo!!!
Quello Italico!!!!...con tutte le sue differenze, le sue sfumature che abbelliscono e non abbruttiscono l'Italia!!


...perché ci vedi solo Darwin in quella foto?....Originariamente Scritto da Davide Nurra
molto probabilmente anche la scimmia (guarda che non è personale...!)si è messa in fila al Bar Internet!!!![]()
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Termini spregiativi in Italia:
Poletone
Tra quelli maggiormente noti agli italiani, secondo le tesi più diffuse si potrebbe affiancare a tale parola il termine "polentone" (letteralmente mangia-polenta), termine con cui venivano spregiativamente "marchiati" i contadini del nord Italia, probabilmente diffusosi con le migrazioni interne dopo le bonifiche fasciste, quando soprattutto veneti e friulani occuparono le ex-paludi del Lazio, della Toscana e della Sardegna (sebbene già "documentato" al tempo della I guerra mondiale).
Terrone
Con il termine terrone (da teróne, derivazione di terra) si indicava nel 1600 un proprietario terriero, o meglio un latifondista.
Già tra le Lettere al Magliabechi, l'erudito bibliotecario Antonio Magliabechi (1633-1714) il cui lascito, i cosiddetti Codici Magliabechiani costituiscono un prezioso fondo della Biblioteca Nazionale di Firenze, troviamo scritto (CXXXIV -II - 1277): "Quattro settimane sono scrissi a Vostra Signoria illustrissima e l'informai del brutto tiro che ci fanno questi signori teroni di volerci scacciare dal partito delle galere, contro ogni equità e giustizia, già che ho lavorato tant'anni per terminarlo, e ora che vedano il negozio buono, lo vogliono per loro".
Il termine in seguito fu utilizzato per denominare chi era originario dell'Italia meridionale e con particolare riferimento a chi emigrava dal Sud al Nord in cerca di lavoro.
La voce si diffuse dai grandi centri urbani dell'Italia settentrionale con connotazioni spesso fortemente spregiativa e ingiuriosa e, come altri termini italiani e dialettali (villano, contadino, burino e cafone) stava per indicare "servo della gleba" e "bracciante agricolo" ed era riferita agli immigrati del meridione. Gli immigrati venivano quindi considerati, sia pure a livello di folklore, quasi dei contadini sottosviluppati.
Il termine, che deriva chiaramente da terra con un suffisso con valore d'agente o di appartenenza (nel senso di persona appartenente strettamente alla terra) è stato variamente interpretato come frutto di incrocio fra terre(moto) e (meridi)one, come mangiatore di terra parallelamente a polentone, mangiapolenta, cioè l'italiano del Nord; come persona dal colore scuro della pelle, simile alla terra o anche come originario di terre soggette a terremoti (terre matte, terre ballerine).
Secondo un'altra interpretazione (comunque oggi minoritaria), tale parola deriva dal nome del dittatore di Agrigento Terone, che nel V secolo AC si dice fece uccidere circa 20.000 persone.


In Europa (e Usa, Wop....per tutti gli emigranti italiani)
Probabilmente, tra i termini a noi noti, risulta più corretto accostare il dispregiativo francese "macaroni", con cui, nella prima metà del XX secolo, venivano convenzionalmente indicati gli emigranti italiani in Francia e Belgio (ma documentato anche in Inghilterra), che spesso finivano per diventare mendicanti o, nella migliore delle ipotesi, minatori nelle miniere di carbone (vedi anche il Disastro di Marcinelle).
Analogamente, nei paesi di lingua tedesca, a partire delle ondate migratorie degli anni cinquanta e sessanta si diffuse il termine "spaghettifresser" (ovvero "divoratore di spaghetti", con il chiaro intento peggiorativo dovuto all'utilizzo del verbo fressen, che viene usato per l'alimentarsi degli animali).
Il termine terrone è anche un corrispettivo dell'inglese Wop.


"Terrone" è un insulto
Il "riconoscimento" di "terrone" come insulto e non come termine "folkloristico" è un processo che storicamente ha subito molte battute d’arresto e incomprensioni, probabilmente dovute al fatto che solo una parte della popolazione italiana ne riconosceva pienamente la gravità e il suo carattere offensivo.
Solo recentemente la Corte di Cassazione ha ufficialmente riconosciuto che tale termine ha un'accezione "offensiva", confermando una sentenza del Giudice di Pace di Savona e confermando che la persona che l'aveva pronunciata dovesse risarcire la persona offesa dei danni morali.


Originariamente Scritto da Gonzalo
Deve proprio essere andata così!!! Il Duomo ci hanno messo tantissimo tempo a finirlo che - dopo l'invasione del 1860 del Meridione - alla fine hanno chiamato i meridionali terroni!!!! perché, come loro non si arriva più a concludere niente!!!


http://it.wikipedia.org/wiki/RazzismoOriginariamente Scritto da mosongo
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L’accettazione già nel 1876 della teoria dell’esistenza di almeno due razze in Italia: la eurasica (padana e «ariana») e la euroafricana (centro-meridionale e afro-semita), contribuì in modo determinante alla nascita di un diffuso razzismo anti-meridionale nel nord Italia e in tutto il mondo. Basandosi sulle dichiarazioni degli scienziati italiani molti Stati degli USA hanno dato luogo a forme esplicite di apartheid nei confronti dei meridionali (in particolare gli stati di Alabama, Georgia, Louisiana). Più in generale gli immigrati italiani venivano separati al loro arrivo a Ellis Island (New York) e computati in due diversi registri: mediterranei da una parte e nordici dall'altra. Divisione ufficialmente avallata dalla Commissione Dillingham del Senato degli Stati Uniti[3] che nel 1911 ribadì la «rilevanza dell'immissione di caratteri genetici negroidi nel popolo napoletano e siciliano, non solo in spiegazione dell'aspetto fisico, ma anche del carattere e delle inclinazioni»[4].
Ai siciliani poi, per via della più recente commistione (nel periodo arabo) con mori e saraceni, spettava nel profondo sud americano un trattamento ancora peggiore ed erano sottoposti ad un vero e proprio apartheid economico, politico e sociale. All’epiteto «dago» riferito agli italiani in generale (forse dal nome spagnolo Diego o più probabilmente da dagger = accoltellatore) veniva loro in più anteposto l’aggettivo «black» (nero) per rimarcare la loro presunta «negritudine». In Louisiana prima della seconda guerra mondiale, anche se nati in America non potevano frequentare le scuole per i soli bianchi ed erano perciò obbligati a frequentare le scuole dei neri[5][6]. In Alabama erano formalmente soggetti alle leggi anti-miscegenation[7]. La loro paga era generalmente inferiore a quella degli stessi neri, inoltre erano spesso minacciati dal Ku Klux Klan e linciati per futili motivi: documenti locali affermano che gli «italiani» furono il gruppo più numeroso di vittime di linciaggio dopo i neri (e secondo quanto riportarono alcune fonti dell'epoca[8], furono il 90% di tutti i linciati che immigravano dall'Europa).


Originariamente Scritto da Wened
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[quote=Wened]http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo
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L’accettazione già nel 1876 della teoria dell’esistenza di almeno due razze in Italia: la eurasica (padana e «ariana») e la euroafricana (centro-meridionale e afro-semita), ..............quote]
e te ne vai a letto beato alla sera a dormirci su pur sapendo che ci siano sopravvissuti?
Se noti la data.......beh! erano appena trascorsi 6 anni dall'ultimo scoppio di fucile dei Briganti italiani afrosemitici Duosiciliani verso il nemico invasore e arrogante ladro e ariano (ma questo non per colpa loro!) sabaudo!
comunque sapere questo magari ti solleva un po':
La Sperimentazione Animale in Occidente dalle Origini a Oggi Fu presto chiaro che, anche se tutte le cellule, vegetali e animali, ... Il nostro DNA è uguale a quello delle grandi scimmie per il 97-99%. ...
www.novivisezione.org/info/storia_vv.htm - 26k


Certo che se resti indietro nel 1876....hai subìto un elettrochok!!! (o to set ciok...!)
ora è ora che ti svegli!!! o che ti passi la sbornia!!!
2.9 Non esistono razze umane
La differenza genetica all’interno della specie
umana `e decisamente inferiore a quella che si
osserva nelle scimmie, dove `e facile stabilire l’e-
sistenza delle razze. Inoltre, le caratteristiche
genetiche che determinano i caratteri utilizza-
ti per distinguere le razze umane non mostrano
una particolare ricorrenza all’interno delle etnie.
L’analisi dei diversi blocchi ha dimostrato come
questi siano pi`u diversi tra persone appartenenti
alla stessa etnia, rispetto a quello che si osser-
va confrontando etnie diverse. Geneticamente
parlando sono pi`u diversi due italiani che un
italiano e un africano presi a caso: si pu`o af-
fermare quindi senza ombra di dubbio che nel-
la specie umana non esistono razze dal punto
di vista genetico. Su questo fronte, si fa sem-
pre pi`u strada l’idea che la visione corretta non
sia quella di dividere la popolazione umana in
razze od etnia, ma di considerare ogni singo-
lo individuo come un contenitore di variabilit`a
genetica a se stante, che gli deriva dalla storia
della propria evoluzione e migrazione e dall’o-
rigine comune con tutti gli altri membri della
comunit`a umana. La ricerca in questo settore
procede identificando e studiando i gene che si
sono affermati nell’evoluzione umana rendendoli
diversi dalle scimmie, cio`e per arrivare ad ipotiz-
zare cosa ha causato dal punto di vista genetico
la divergenza dal cosiddetto anello mancante.
[PDF] Cinquant’anni di DNA ... Parte I Formato file: PDF/Adobe Acrobat - Versione HTML
2.9 Non esistono razze umane . . . . 12. 3 Il DNA el’arte. 12. 3.1 Il DNA el’arte:. mostre in ... e il linguaggio in cui questa `e scritta `e uguale in ...
www.uniurb.it/biotecnologie/ didattica/documents/50annidiDNAparteI.pdf