bellissimo! è proprio quello che avevo in mente!!!Originariamente Scritto da tziku
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bellissimo! è proprio quello che avevo in mente!!!Originariamente Scritto da tziku
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semplicemente stupendo!!!Originariamente Scritto da tziku
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ISOLAmento territoriale,catalessi SARDA
ci svegliamo o dobbiamo continuare a farci prendere per il c...
io propongo un blocco ad oltranza (alla francese) degli aeroporti di cagliari olbia e alghero,sino all'ottenimento del nostro diritto, cioè voli a costi ridotti (non 154€), verso tutti gli aeroporti italiani.contattare i circoli sardi e far bloccare l'aeroporto di milano e roma, basta concentrare le forze su questi due per bloccare l'italia.IRS organizza,qualsiasi sia la forma IO CI SONO


Originariamente Scritto da MirtoBuffendi
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semmai alla CORSAOriginariamente Scritto da arrogutottu
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scusa l'ignoranza ma intendevo alla francese nel senso che quando manifestano sono determinati e lottano sino alla fine.in corsica invece cosa è successo puoi darmi notizie?


pensavo ti riferissi al blocco nei porti fatto dai corsi lo scorso autunno.... anke quello molto determinato...


www.unionesarda.it
Il Tar del Lazio discuterà l’11 maggio il ricorso di Ryanair ed EasyJet contro la continuità territoriale
Ponti festivi, voli vietati ai sardi
Aerei stracarichi e prenotare diventa impossibile
Voli vietati ai sardi durante le feste. Il bel tempo fa aumentare gli arrivi nell'isola e prenotare un biglietto aereo durante i prossimi ponti del 25 aprile o del primo maggio diventa quasi impossibile. Basta fare una piccola prova sui siti internet delle compagnie aeree o qualche telefonata nei call center per avere la conferma: nei voli da Milano o Roma, i posti sono disponibili soltanto in alcune fasce orarie. Tutto pieno invece negli orari più consoni per far coincidere il lavoro con l'inizio del weekend, per esempio dalle 19 in poi e dalle 7 del mattino fino alle 9. Sui voli per Bologna, per esempio, si segnalano non pochi problemi per il ponte del 25 aprile. «Ma anche nei giorni vicini al primo maggio si partirà con gli aerei pieni», spiega Marco Picci, titolare di un'agenzia viaggi a Quartu, «le fasce critiche, come al solito, sono quelle della mattina e della sera, mentre durante la parte centrale della giornata si trova ancora qualcosa».
Seconde case
A creare non pochi problemi, per quanto riguarda i voli stracarichi nei fine settimana e nei ponti festivi, soprattutto coloro che possiedono una seconda casa nell'isola. In questo caso, infatti, non c'è bisogno di programmare il viaggio da tempo (prenotando albergo o altro) e in attesa di decidere il volo da prendere, spesso si bloccano più biglietti per poi scegliere all'ultimo momento. Il risultato è che trovare un posto libero è un'impresa. «Su Roma, ad esempio, il 20% delle prenotazioni non viene confermata e le poltrone restano vuote pochi minuti prima della partenza», spiega la portavoce della compagnia Meridiana, Loredana De Filippo. Aumentare i voli non è semplice, posto che le compagnie (che stabiliscono la loro offerta sulla base di statistiche controllate periodicamente) hanno già proceduto a rinforzare l'offerta. Meridiana, ad esempio, ha aumentato il numero dei voli giornalieri sia su Roma che su Milano, ma accontentare tutti i passeggeri nelle fasce di maggior carico diventa difficile anche per la difficoltà di ottenere nuovi slot (le autorizzazioni di volo concesse dall'Enac). Dunque, un problema in più da risolvere in vista dell'avvio del nuovo regime di continuità territoriale. «Senza dubbio, l'aumento delle rotte in continuità territoriale può risolvere qualcosa, evitando ai viaggiatori di concentrarsi in due o tre aeroporti», aggiunge ancora Marco Picci.
Continuità territoriale
Intanto, non si placano le polemiche nate dal blocco dei voli EasyJet tra Olbia e l'aeroporto milanese di Malpensa. Nei prossimi giorni, dopo l'avvio del nuovo regime di continuità territoriale, la cui data è prevista per il 2 maggio, un problema analogo potrebbe nascere per il volo Ryanair che collega Alghero con Ciampino. L'Enac ha già intimato lo stop che potrà essere ribaltato solamente dal Tar del Lazio (l'udienza è stata fissata l'11 maggio), al quale le compagnie low cost si sono rivolte per chiedere l'abolizione del decreto sulla continuità territoriale per la Sardegna.
IRS
Contro le recenti decisioni dell'Enac, inoltre, si è schierato anche l'Irs, il movimento indipendentista guidato da Gavino Sale che parla di «provvedimento scellerato atto a impedire la libertà del popolo sardo di poter usufruire della totalità delle offerte in un mercato sempre meno libero e restrittivo». «Questa vicenda sancisce», aggiunge il movimento, «l'ennesima riprova del fallimento della legge sulla nuova continuità territoriale per i sardi». Giuseppe Deiana
www.unionesarda.it


www.lanuovasardegna.it
DOMENICA, 23 APRILE 2006
Pagina 3 - Fatto del giorno
L’Irs: «La legge è fallita»
CAGLIARI. «Consideriamo la decisione dell’Enac che impedisce a EasyJet e Ryanair di volare sulle rotte Olbia-Milano e Alghero-Roma un provvedimento scellerato atto ad impedire la libertà del popolo sardo di poter usufruire della totalità delle offerte in un mercato sempre meno libero e restrittivo». Lo sostiene un documento diffuso ieri dall’Irs (Indipendentzia Repubrica de Sardinna).
A giudizio degli indipendentisti di Gavino Sale «la vicenda sancisce l’ennesima riprova del fallimento della legge sulla nuova continuità territoriale per i sardi. Questa legge, varata dai partiti italiani - continua il documento dell’ Irs - è stata fatta passare come un’utile disposizione ottenuta grazie all’autonomia e alla specialità della Regione e come garanzia del diritto alla mobilità dei sardi.
In realtà, nella sua applicazione, questa legge non è altro che l’attuazione di un ritorno al monopolio in favore di alcune compagnie aeree a scapito di passeggeri e viaggiatori sardi».
L’Irs - prosegue il documento - «prende atto della totale immobilità della classe politica sarda incapace evidentemente di intervenire coraggiosamente per sancire una volta per tutte il diritto del popolo sardo ad usufruire del diritto alla continuità territoriale con il continente europeo e ribadiamo la necessità di essere indipendenti da logiche italiane di carattere monopolistico che impediscono lo sviluppo economico e lo scambio di conoscenze».
www.lanuovasardegna.it


Originariamente Scritto da tziku
questo è il punto,per la nostra economia son fodamentali i trasporti di persone(residenti e turisti) e delle merci,il primo probblema da risolvere è questo!..ma ormai la campagna elettorale è finita,sarà per la prossima..mi raccomando,continuate a votare chi non difende i nostri interessi!![]()