
Originariamente Scritto da
nograzie
Amsicora, caro amico di battaglie sui trasporti, ricordi che tempo fa fui il primo a fare casino sulla continuità di Broccia?
Allora vediamo di chiarirci un po':
Io vorrei tanto che Ryan e Easy continuassero a fare le loro rotte nazionali da e per la Sardegna, ma quello che ho cercato di mettere in evidenza è che ritengo difficile che la possano spuntare stante la normativa attuale, non ho mica detto che sia giusta.
Di contro non mi fido molto del libero mercato dei colossi, c'è sempre la possibilità di cartello, come avviene nelle assicurazioni, nei carburanti, nei gas industriali e civili ed in mille altri settori.
C'è da considerare la differenza di prezzi tra le compagnie low cost e quelle "regolari"; da dove nascono?
Prima di tutto da un taglio drastico nei costi, non esistono biglietterie, puoi comprare solo da internet, se rinunci al viaggio perdi tutti i soldi, se vuoi spostare le date perdi quasi tutto o paghi penali alte, se hai bisogno d'informazioni paghi 1 euro al minuto per chiamare la compagnia, i dipendenti hanno trattamenti al limite del contratto standard, anzi, forse anche al di sotto, e tante altre cose.
Con la continuità attuale paghiamo piu' che con un low cost, ma il biglietto lo puo' fare un bambino, un vecchietto ed un ignorante in internet, possiamo cambiarlo di data e di orario senza penali, lo possiamo fare come e quando vogliamo sempre allo stesso prezzo, immagini cosa costerebbe un Milano Cagliari o Olbia low cost ad Agosto? per la legge della domanda e dell'offerta minimo 300€.
Ora se volgliamo difendere la pluralità del mercato, sono pienamente d'accordo, ma non possiamo certo affidarci solo ad un vettore low cost, immagina cosa dovrebbe fare zia Maretta di Esterzili che deve andare a Roma dalla sorella, ce la vedi al pc a farsi il biglietto via internet?
Detto cio' difendere la mobilità dei Sardi è importante, ma non per affidarla in toto a qualcuno che non sappiamo se sia veramente meglio o peggio.