
Originariamente Scritto da
Giò91
ti dico il mio punto di vista.
Forse nn te ne fregherà un cazzo, però almeno ti darò una giustificazione
Io voterei sì perchè la riforma innanzitutto crea una camera a sè per le regioni (il famoso Senato Federale) dove sono rappresentate le varie regioni.
Quella camera si occupa solo di questioni locali.
Ciò mi sembra giusto.
Questa riforma prevede una norma anti-ribaltone, cioè, non saranno possibili inciuci fra più partiti e quindi se un governo ottiene la sfiducia si va ad elezioni subito...insomma, niente più robe come Mastella nel 1998 o Bossi nel 1994.
Inoltre i cittadini potranno scegliersi direttamente il proprio Presidente del Consiglio, che ha più poteri.
Per il resto, alle Regioni sono assegnate la legislazione "esclusiva" per quanto riguarda l'assistenza e l'organizzazione sanitaria, l'organizzazione scolastica, la gestione degli istituti scolastici e di formazione, la definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della regione; polizia amministrativa regionale e locale.
Io su questo punto ho qualche perplessità sulla scuola, però su polizia e sanità sono d'accordo.
Anche se i corpi di polizia andrebbero ridotti e bisognerebbe garantire a tutte le regioni cmq un servizio efficiente in campo sanitario.
Ma credo che ci sia una norma in merito, forse Galaad mi può aiutare.
Per il resto, il mio giudizio completo lo trovi qui:
http://www.politicaonline.net/forum/...4&postcount=10
Il difetto principale della riforma è che l'iter delle leggi diventa un po' più complicato.
E la norma sulla sfiducia costruttiva va in contrasto, a mio parere, con il principio di elezione diretta del premier.
Una cosa giusta è che con la riforma c'è uno svecchiamento del parlamento e una riduzione dei parlamentari. Ciò comporta un fatto: meno stipendi da pagare ai parlamentari da parte dello Stato.