Originariamente Scritto da Enrico1987
Ciò che conta non son le chiacchiere di principio ma ciò che esce dalla testa quando non la si controlla troppo...
Originariamente Scritto da Enrico1987
Ciò che conta non son le chiacchiere di principio ma ciò che esce dalla testa quando non la si controlla troppo...


Io sono per ( nell'ordine )
Bonino
Finocchiaro
Anselmi ( se potesse )
Invece mi toccherà digerire l'ennesimo omino, e per ora devo dire tutti i maggiori nominati mi fanno orrore ( leggi : il topo Amato, la balena D'alema giusto per citare ad esempio )
Originariamente Scritto da Biancaneve
Sottoscrivo, solo che invertirei l'ordine.
Tina Anselmi per l'alto valore simbolico del suo passato, della P2 e per aver sempre separato il laicismo dello Stato dalla sua personale convinzione cattolica.
Poi Bonino e Finocchiaro.
E infatti io pronostico D'Alema o Amato o Napolitano, del tutto insignificante.
Ma può essere molto probabile anche un Mario Monti o similarii...


Massimino for president!!!!!!!!!!
Originariamente Scritto da Gianlu
Hi, hip, Uvvà!




Finocchiaro for president.
Se no D'Alema o Napolitano.
TANTO COMUNQUE IL REGIME STA GIA' NASCNEDO...Originariamente Scritto da Caimano
BASTA VEDERE:
1. 25 APRILE E 1 MAGGIO SE NON SEI DI SINISTRA NON PUOI ANDARE
2. LE SCUOLE... L'80 % DEI PROF SONO DI SINISTRA (A SCUOLA IN STORIA E LETTERE 30% ITALIANA 70% RUSSA E CINESE)
3. IL CSM A MAGGIORANZA ROSSA
4. I GIORNALISTI , IL 70 % ROSSI
5. GOVERNO AL 50,06 % ROSSO
6. REGIONI E PROVINCE 70 % ROSSE
7. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, QUASI SICURAMENTE D'ALEMA..
SE QUESTO NON E' REGIME....


Io sarei per Amato, oppure Marini.


Carissima,Originariamente Scritto da bsiviglia
Immagino che ricordi certamente il mio sentimento nei confronti della Senatrice Finocchiaro: l'adoro.
Eppure non credo sia il caso di catapultarla sul Colle, per diversi motivi:
1) è senatrice, ed a Palazzo Madama è opportuno non perdere pezzi;
2) se Mastella otterrà una deroga (senatore E ministro), la stessa dovrebbe esser concessa alla Finocchiaro, che sarebbe un'ottima Ministra della Giustizia;
3) proprio il suo passato nel settore la rendono assolutamente invisa all'opposizione;
4) finora non ha ricoperto altri ruoli istituzionali.
Se desideri designare una donna, che unisca e non divida, e la candidatura deve esistere indipendentemente dai ruoli già ricoperti, allora pensa alla Anselmi: anziana quanto basta per lasciare intatte le giuste aspirazioni di Casini e di D'Alema.
Informauro