Siamo abituati da decenni a sentir ripetere, come una melensa giaculatoria, che l'Italia libera e repubblicana nasce dalla Resistenza. Come a dire che prima non c'era niente, tabula rasa: un Paese rozzo, ignorante e violento schiacciato sotto il peso di una feroce dittatura (quella fascista), che per un benedetto miracolo vede compiersi la saga fondatrice di una nuova e migliore civiltà grazie alla sollevazione compatta di un popolo antifascista che fa giustizia delle angherie del suo vecchio oppressore. E questa nuova civiltà, spuntata nel deserto della barbarie, porta sulla fronte il marchio dell'antifascismo, mette il fazzoletto rosso al collo e strizza l'occhio a Stalin, il grande uomo che guida il Paese dove brilla il «Sol dell'avvenire».Originariamente Scritto da MrBojangles


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