Anche io grazie, di Stella e Corona e del Partito Real democratico, grazie
Tai Chi Chuan (Cina)
Kung Fu (Cina)
Shaolin Chuan (Cina)
Aikido (Giappone)
Jujitsu (Giappone)
Judo (Giappone)
Karate (Giappone)
Kendo (Giappone)
Ninjitsu (Giappone)
Sumo (Giappone)
Tae Kwon Do (Corea)
Muay Thai (Thailandia)
Silat (Indonesia/Malesia)
Qwan Ki Do (Vietnam)
Capoeira (Brasile)
Altro
Non pratico arti marziali


Anche io grazie, di Stella e Corona e del Partito Real democratico, grazie
NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !


e anche quella di Azione Sociale!Originariamente Scritto da milite
![]()
NIHIL DIFFICILE VOLENTI


Lista di Azione Sociale:
1) Mussolini Alessandra
2) Arcivieri Paolo
3) Faggioli Serena detta Grandi
4) Grillo Salvatore
5) Berardi Mariella
6) Cappelli Maurizio
7) Bianchini Roberto
8) Sciarrini Laura
9) Ranieri Giorgio
10) Loreti Gianluca
11) Basile Silvia
12) Germani Germano
13) Anello Rocco
14) Coltellacci Francesco
15) De Sena Plunkett Girolamo Oliviero
16) De Giovanni Lavinia
17) De Luca Giovanni
18) Gentile Massimiliano
19) Peluso Gaglione Massimiliano
20) Lembo Armando
21) Dedel Thomas
22) Aurnia Luca
23) Baccari Renato
24) Martini Antonietta
25) Iovinella Gianluca
26) Menturli Angelo
27) Di Gianfilippo Roberto
28) Piccini Patrizia
29) Tulipano Roberto
30) Vicinanza Giancarlo
31) Poma Leonardo
32) Giura Laura
33) Stefanelli Simone
34) Pantanella Andrea
35) Poiani Marco
36) Assisi Cristina
37) Barbieri Francesco
38) Mariano Marco
39) Santucci Tamara
40) Magagnoli Carlo Enrico
41) Rapone Cristian
42) Gentilini Laura
43) Pieri Giorgia
44) Borghetto Emanuela
45) De Vivo Ivan
46) Siragusa Giuseppe
47) Pastore Carolina
48) Granata Maria Nunzia
49) Fabbro Enrico
50) Mozdzen Artur Tadeusz
51) Ballato Arianna
52) Boffa Luigi
53) Basilicata Raffaele
54) Mancini Alessio


Lista del partito Real Democratico (CDL) Non sono sicuro del nome, so solo che è quello apparentato con la Casa delle Libertà. C'è solo questo partito "monarchico" in lista.
1) Arsetti Massimo
2) Poli Giovanni
3) Riso Aldo
4) Amicucci Cristiana
5) Amori Angelo
6) Animati Susanna
7) Arena Giuseppe
8) Assogna Mario
9) Baietti Paola
10) Barbagiovanni Gasparo Vittorio
11) Bartolini Donatella
12) Bassi Stefano
13) Bellardini Egidio
14) Boccone Mauro
15) Bongiorno Borbone Giovanni Enrico
16) Brancaleoni Valerio
17) Cappelliere Antonino
18) Capra Pierluigi
19) Carlini Paola
20) Caroli Francesco
21) Chiapparelli Maria Luisa 22) Colini Giovanni
23) De Angelis Maria Pia
24) Del Gallo Oretta
25) De Luca Colombo
26) Dolazza Alessandro
27) Firpo Fernando
28) Fragasso Antonino
29) Franchetti Stefano
30) Giordani Vincenzo
31) Giordano Atonia Maria Teresa 32) Giuliani Iolanda
33) Grifeo Maria Carmela
34) Hatzopoulos Antonios
35) Lapiello Rita
36) Lombardo Gaspare
37) Marini Alessandro
38) Matera Nicole Gina
39) Meo Nicola
40) Miceli Giuseppina
41) Milani Mario
42) Minetti Giuseppe
43) Montemiglio Bernardino 44) Moscatelli Giorgio
45) Nardacci Maria
46) Paolucci Umberto
47) Paulovich Stefano
48) Pocci Massimiliana
49) Pontuale Massimo
50) Pozzar Massimo
51) Quadri Alberto
52) Ricozzi Filippo
53) Sansolini Marcello
54) Spadacenta Carlo
55) Scozzafava Angelo
56) Stivaletti Gianfranco
57) Tarquini Roberto
58) Truffa Fabio
59) Viscuso Angelo
60) Zijno Maurizio


Lista di Fiamma Tricolore:
1) Castellino Giuliano
2) Giannotta Carlo
3) Gargiulo Gennaro
4) Bernardi Stefano
5) Bruschi Emanuele
6) Campagnolo Tiziano
7) Cantonetti Antonello
8) Capaldo Luigi
9) Cappellari Pietro
10) Carta Danilo
11) Cecchetti Giorgia
12) Ceci Armando
13) Cialoni Simone
14) Ciotti Enrico Maria
15) Crognale Marta
16) D'Alessio Fabio
17) Daniele Dario
18) D'Anna Gabriele
19) D'Annibale Daniele
20) De Matteis Raffaele
21) De Santis Valerio
22) Di Marco Salvatore
23) Di Mizio Mirko
24) Dolce Iolanda
25) Domizzi Loreto
26) Fanelli Romina
27) Farinelli Roberto
28) Ferrara Cristian
29) Forti Giorgio
30) Fradella Rosaria
31) Giusti Giustino
32) Grande Giuseppe
33) Graneri Daniele
34) Iacobelli Lamberto
35) Laurent Flavia
36) Marsella Luca
37) Marziali Francescaromana
38) Morganti Carlo
39) Napoli Marco
40) Nisi Erus
41) Nogara Rita
42) Ovidi Tatiana
43) Passeri Graziella
44) Pesucci Mario
45) Pintore Michele
46) Pisanu Ivan
47) Rinaldi Matteo
48) Ronchetti Emilio
49) Rossetti Susanna
50) Rossi Augusto
51) Rossi Elena
52) Salvoni Paolo
53) Tomani Daniela
54) Viesti Romano


Candidati di Forza Nuova:
1) Miccheli Dario
2) Liguori Pasquale
3) Rafani Marina Chantal
4) Russo Enzo
5) Abate Vitaliano Francesco
6) Allegretti Fabio Maria
7) Nicoletti Patrizio
8) Attilia Andrea
9) Iacovelli Francesco
10) Balasco Fabio
11) Giangiordano Paolo Maria
12) Daniele Marco Turi
13) Capoferri Simone
14) Tofani Giampiero
15) Centrone Picone Alessandra
16) Ciocca Diego
17) Cologgi Paola
18) Conciatori Federico
19) D'onofrio Francesco
20) De Cesare Rocchis
21) De Rocchis Giorgio
22) De Rosa Gennaro
23) De Santis Maurizio
24) Di Battista Fernando
25) Di Nardo Alessio
26) Farina Marcello
27) Ferrari Fabrizio
28) Fiaschi David
29) Fristachi Valter
30) Gentile Alessandro
31) Giangiordano Emanuele
32) Grassi Sergio
33) Lo Polito Daniele
34) Mammì Roberto
35) Mancini Giuliano
36) Moretti Alfredo
37) Palmieri Emanuele
38) Pinti Daniele
39) Pinti Paolo
40) Pizzuti Franco
41) Raco Girolamo
42) Ricci Simone
43) Rosignoli Fabio Massimo
44) Scarafoni Daniele
45) Vittoni Fabrizio
46) Bottaro Marco
47) Anibaldi Cristiana
48) Paolini Andrea
49) Bottaro Stefano
50) Aversano Alessandro
51) Lupo Mauro
52) Paulon Flavio
53) Crispi Anna
54) Piccirilli Franco
55) Fragomeni Gloria
56) Robi Clifford


Sono state ricusate le seguenti liste:In moto per Roma,che appoggiava Alemanno, e la lista Zarlenga Omnia insieme al candidato Mario Zarlenga.


non sono la stessa cosa. iniziativa comunista è nata da una scissione da rifondazione mi pare nel '94. con i carc di certo condivide una continua repressione subita.Originariamente Scritto da Kowalsky


I CARC a Roma non si sono presentati,ma saranno presenti a Milano con la Lista Comunista.Originariamente Scritto da assata
STORIE D’ORDINARIA INFAMIAOriginariamente Scritto da Giò91
Oppure: un non troppo travagliato distacco
di Filippo Giannini
Intendo dedicare questo “pezzo” ai “Seniores”.
Il povero Franz Maria D’Azaro sino a quando ha vissuto, incessantemente ha provato a trascinarmi alle riunioni dei “Seniores”. Ho sempre rifiutato sostenendo che provavo disgusto al solo pensiero di sedermi accanto a coloro che furono gli artefici dell’”infamia di Fiuggi”. Franz mi ripeteva continuamente che in AN ci sono tanti “bravi camerati”. Beh! Ho forti dubbi su questa asserzione, perché considero l’operazione di Fiuggi una delle tante infamie commesse contro “quell’uomo” che AN ha riappeso a Piazzale Loreto.
L’altra settimana ho ricevuto l’ennesimo invito a partecipare a quegli incontri, questa volta, per sostenere la candidatura di Alemanno per le prossime amministrative.
Mai! Provino con Bush o con qualche Rabbino, potranno avere più fortuna.
Ed ecco la storia del “fiuggino”.
Non è cosa nuova che l’operazione condotta a Fiuggi nel gennaio 1995 ha prodotto in me (e certamente in molti lettori del nostro giornale) un forte sconcerto e disgusto, l’uno e l’altro perdurano nel tempo. E’ amaro constatare che nel nostro popolo si annida, da secoli, il seme del tradimento. Non nascondo che “quel giorno” mi sarei aspettato, dopo la lettura delle “Tesi Programmatiche”, quale anticipo per lo spegnimento della “Fiamma” e la nascita del “Giuda”, mi sarei aspettato, ripeto, un rifiuto generale all’operazione finiana. Questo non avvenne. La maggioranza, a parte un piccolo drappello, dette seguito alla nascita della “cosa AN”.
“Quel giorno”, fatte le dovute proporzioni, fu compiuto un tradimento che ricorda quello dell’8 settembre ’43: allora Badoglio e i suoi si consegnarono ai nemici; nel gennaio ’95 Fini e i suoi trasferirono un partito che, nel bene e nel male aveva una precisa collocazione, nel campo dei tradizionali nemici.
E i “Giuda” perseverano nel loro intento.
Pochi giorni fa uno dei cervelloni di questo disgraziato Paese ha osservato che in Italia c’è un burattinaio e ci sono dei burattini. Per la verità io vedo solo burattini e se c’è un burattinaio, questi alloggia oltre oceano. Ciò è tanto vero che non appena “qualcuno che conta” afferma che Mussolini non fece uccidere nessuno, i burattini insorgono, ligi al vecchio – ma sempre rigorosamente osservato – “Trattato di Pace” del 1948 che imponeva, e tutt’ora impone, le più rigide sanzioni contro il sorgere di un nuovo Fascismo e delle sue idee.
Come i lettori hanno potuto osservare, i burattini (tutti) sono insorti confermando, una volta di più, il timore che “quell’uomo” incute a questa masnada di disonesti e incapaci. I “tarantolati” sono consci che se il popolo tutto conoscesse la verità sulla nostra recente storia, probabilmente le loro fortune avrebbero, finalmente, fine. Essi sono giunti al punto da indurre il Presidente Ciampi a convocare l’infelice che ha avuto la malaugurata idea di “riabilitare” Mussolini.
Ovviamente i più accaniti sono, come al solito, gli ex “epigoni” di Stalin, ma non meno feroci sono proprio gli ex “discendenti” di Mussolini e fra questi spicca un certo Alemanno che, ancora unto dell’acqua di Fiuggi, ha sentenziato: <c’è una condanna storica che è unanime e non è stata mai messa in discussione ecc. ecc.>. E no, caro Alemanno, forse nel crogiolo dorato della “casa delle libertà”, dove hai fondato le tue fortune materiali, esiste una condanna del genere, ma sino a pochi anni fa la pensavi in modo completamente diverso.
E provo a rammentarlo.
Giovanni Alemanno aveva iniziato la sua attività politica dal 1971 in seno al Movimento Sociale Italiano (partito notoriamente fascista) emergendo come attivista convinto e convincete. Dal 1972 al 1976 è stato dirigente della corporazione studentesca del Fronte della Gioventù (i nuovi “Giovani Fascisti”). Dal 1976 al 1981 ha ricoperto l’incarico di dirigente provinciale del Fronte della Gioventù di Roma e di dirigente federale del MSI per la politica scolastica. Sempre in seno al “partito notoriamente fascista” ha svolto una intensa attività politica, passando dalla carica di segretario provinciale del FdG (1982) a dirigente dell’Esecutivo nazional giovanile, per poi fare parte del Comitato Centrale del MSI (1984). Nel 1988 venne eletto Segretario Nazionale del Fronte della Gioventù, succedendo al Segretario del Partito Gianfranco Fini.
Ma ora viene il bello: il suo antiamericanismo (di allora) lo portò ad organizzare, il 28 maggio 1989 a Nettuno, una drammatica manifestazione con i giovani del FdG: manifestazione che riuscì a bloccare il corteo del Presidente americano Bush (padre) per protestare contro la celebrazione della occupazione alleata del 1945. La durissima reazione delle Forze dell’Ordine causò il ferimento e l’arresto di Alemanno e di numerosi altri militanti, provocando in tutta Italia manifestazioni di solidarietà da parte del mondo giovanile e dei reduci della Repubblica Sociale Italiana.
Insomma una bella carriera in “camicia nera”. Come si vede, il bagno nell’acqua di Fiuggi era lontano e Alemanno, con i “camerati” Maceratini, Fini, Bontempo e tanti e tanti altri ancora, erano intenti a cantare “Giovinezza”, ad esaltare Mussolini e il Fascismo; e non fantasticavano stupide, ignobili e antistoriche “condanne” che servono solo a tenere in vita uno Stato che non c’è, se non quello dei corrotti e dei corruttori.
Poi l’illuminazione (a suon di dollari) “sulla strada di Fiuggi”, e come per incanto, non più “Giovinezza”, ma “Stars and Strips”, mai più il saluto romano, ma una “condanna senza appello” di Mussolini e del Fascismo.
E allora: o Alemanno e i suoi ex “camerati” erano imbecilli prima di Fiuggi, o sono imbecilli oggi. Questo se sono in buona fede e in perfetta onestà. Oppure Alemanno e “camerati” hanno furbescamente sfruttato la credulità di coloro che hanno creduto nelle idee innovatrici del Duce del Fascismo facendone il trampolino di lancio per sedersi nelle poltrone dorate del benessere materiale.
E’ questo il trionfo della materia sullo spirito, delle Banche sul pensiero, del piacere sul dovere, dell’ipocrisia sulla lealtà, di Giuda su Cristo, o, sempre parafrasando Appelius, l’apoteosi definitiva, e senza altre speranze, dell’oro sul sangue?
In ogni caso: <Il tradito può essere un ingenuo, ma il traditore è sempre un infame> (Benito Mussolini).
E il traditore non deve essere premiato, ma disprezzato e punito. Vero Luca Romagnoli?