Tito fu, al di là della storia delle foibe, un buon statista.
Tito fu, al di là della storia delle foibe, un buon statista.
Io lo ho giudicato come statista e basta, per il resto .....lascio perdere.
Sono uno di quelli che ha avuto cadute di linguaggio quindi me ne scuso con tutti solo che vedere gente che inneggia a tito mi fa incazzare. Se si é italiani non si può avallare il trattamento che ebbe nei confronti dei nostri connazionali. E se, nella sua Patria, é stato un buon politico (non lo sò perché non ho grandi conoscenze sulla sua pol interna) a me non me ne frega niente per il semplice motivo che sono ITALIANO!!! E non slavo... Quindi stò dalla parte di chi ha la mia stessa nazionalità non degli stranieri...Originariamente Scritto da Muntzer
E se vi furono delle persecuzioni da parte dei fascisti italiani quello che fecero alla popolazione non é giustificabile.
Poi se qualcuno é così minchione da avere i paraocchi e voler giustificare l'ingiustificabile ha solo il mio disprezzo.
Roberto
Guarda sto zitto solo perché ho promesso a Muntzer di stare buono sennò...Originariamente Scritto da S_K_H
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Penso che qui si voglia ricordare Tito solo ed esclusivamente per il suo esperimento di socialismo autogestito sganciato dalle logiche di Yalta e per la creazione del "movimento dei non allineati", la famosa Terza posizione che sul piano internazionale l'Italia non ha mai avuto.Originariamente Scritto da RibelleSano
Basta vedere tutti gli incontri che fece Tito con Nasser, Arafat e Gheddafi, come interpretarli se non in funzione antisionista e antimperialista?
Giampaolo Cufino
Forse gli utenti abituali di questo forum l'hanno voluto salutare per la sua politica interna ma, ad esempio, c'é gente che ancora dice che le foibe non sono esistite, le foibe le hanno fatte i nazisti, la colpa é degli italiani etc etc...Originariamente Scritto da cornelio
In ogni caso se tito é stato antimperialista mi fa piacere (anche io lo sono) però sono Italiano e della sua politica interna e dei rapporti che ha avuto con altri capi di Stato me ne frega fino ad un certo punto... da me tale individuo avrà solo il mio disprezzo.


Ribelle Sano,
se vuoi esprimere pareri su personaggi storici, ti consiglio di studiarli attentamente. Tito ha fatto molto, nel bene e nel male, ma non può essere liquidato per il solo fatto che non era italiano. Chi se ne frega di questo! Andiamo a vedere cosa hanno fatto questo personaggi nel concreto e cerchiamo di prenderne le parti positive. Poi, vogliamo parlare delle foibe? Bene. Io studio storia contemporanea e non è un problema, ma giudicare un capo di Stato per questo non è giusto, altrimenti non potresti elogiare nessuno, perché tutti hanno morti sulla coscienza.
Ciao, buono studio!
PS: ottimo cornelio!
ma che cazzo vuoi capire tu, servo.Originariamente Scritto da S_K_H
Outis io posso anche ammirare la politica che ebbe tito in campo internazionale coi vari capi di Stato e posso estrapolare ciò che di buono ha fatto in tal senso. Però io non mi permetterò mai, da italiano, di dire "onore a tito". Mai potrei elogiare una persona che ha infoibato chissà quanti miei connazionali solo perché italiani. Sò benissimo che molti rivoluzionari hanno ucciso per la loro causa ma se uno di questi lo ha fatto solo perché disprezzava il mio popolo di sicuro non sarà mai elogiato da me.Originariamente Scritto da Outis
Prova ad immedesimarti in questo scenario: un capo di Stato ce l'ha coi romani e comincia ad ammazzarli. Finisce la guerra. Tu che fai? Lo elogi solo perché magari ha posizioni simili alle tue? Non penso proprio.


Capisco, ma io studio storia e non voglio farne un uso politico-sentimentale. Per questo, tendo a prendere spunto da ciò che di bello c'è stato nell'azione e nella teoria politica. Il resto lo lascio alle chiacchiere da pub.
Un saluto
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