
Originariamente Scritto da
Alvise Nutti
Il 16 Marzo 1911, presso la Corte di Assise del Tribunale di Viterbo, inizia il famoso e tormentato processo alla camorra napoletana. Il Processo Cuocolo prende il nome dai coniugi Cuocolo appunto, uccisi il 5 giugno del 1906 a Napoli. Sembra che non ci fossero condizioni di sicurezza adeguate per celebrare il processo a Napoli e venne così deciso di trasferirlo a Viterbo, tra grosse proteste da parte della popolazione viterbese, preoccupata per l'arrivo in città di un così gran numero di camorristi. Non fu un processo breve: l'elevato numero degli accusati e le numerosissime testimonianze, oltre alle rivelazioni del "pentito" Gennaro Abbatemaggio, tennero la corte impegnata per più di un anno. Il processo terminò il 9 luglio 1912. Enrico Alfano e i principali imputati, otto in tutto, furono condannati a trent’anni, altri 47 imputati a pene minori per associazione a delinquere.