vorrei chiarire una volta per tutte come la penso.
non accetto minimamente che mi si accusi di essere un sostenitore delle multinazionali.
La mia provocazione era indirizzata contro chi si preoccupa sempre e soltanto di situazioni lontane da noi, dall'Europa.
La nostra lotta dovrebbe essere quella di liberare i popoli europei dal giogo mondialista, dal ragionare sulla nostra realtà, su quanto il dominio di queste famiglie di "eletti" sta uccidendo l'europa, la sua identità, la sua sovranità (politica, economica, monetaria) di come le multinazionali mondialiste hanno introdotto la logica del profitto in ogni campo della società (compreso quello della salute attraverso il potere delle multinazionali farmaceutiche, che è il caso più grave) attraverso il dominio mediatico.
Per questo motivo mi gira il cazzo vedere gente che si schiera con questo o con quello come se si trattasse di un gioco, di una partita di calcio. La realtà è molto più complessa e necessità di ragionamenti, non di slogan o di frasi fatte.
E' indubbio che oggi dobbiamo essere contro senza se e senza ma all'imperialismo statunitense, che poi è l'imperialismo mondialista voluto, finanziato dalle dinastie che controllano i potentati economici..perchè nemico delle identità e per gli effetti nefasti che queste politiche stanno provocando sulla nostra amata europa.
L'esaltare qualsiasi leader del terzomondo solo per le sue presunte posizioni anti-occidentali è sbagliato, è una perdita di tempo, ci fa perdere di vista i veri temi che dovremmo affrontare e cioè:
-chi esercita il controllo sui mass-media (con conseguenti menzogne sull'11 settembre, sulla medicina ufficiale e su molte altre cose che la gente prende per buono perchè dette dalla tv).
-le cause dell'immigrazione, ed è riduttivo e poco onesto attribuire al colonialismo tutte le responsabilità, sopratutto quando abbiamo avuto grazie al Fascismo un esempio di colonialismo giusto e contrario allo sfruttamento, esempio di colonialismo che sarebbe probabilmente potuto essere la soluzione che avrebbe evitato il fenomeno immigrazione
-il recupero di una coscienza identitaria, di difesa della propria identità da parte delle genti europee
-la sovranità monetaria contro signoraggio e pratiche criminali bancarie, per il recupero della sovranità monetaria
è vero che del mondialismo sono vittime tutti i popoli del mondo, infatti ho sempre sostenuto che il sostegno strumentale a tutti i popoli è sacrosanto.
Quello che critico è:
-la tendenza a santificare e ad aprire discussioni in merito a qualsiasi dittatorello (pure se è un torturatore e affamatore del suo stesso popolo come Mugabe) e a sprecare tempo a preoccuparsi di situazioni che non ci riguardano da vicino..snobbando il fatto che dovremmo preoccuparci innazitutto di noi stessi...come quei popoli fanno...infatti in quei paesi se ne strafregano della situazione gravosa in cui versa l'Europa a differenza nostra che invece sprechiamo fior di tempo a discutere dei loro problemi
-la semplificazione del tutto in due fronti, le cose non sono cosi semplici e sopratutto chi si schiera aprioristicamente a fianco di questo o di quello senza documentarsi (come con Mugabe che infatti farà rientrare i farmers o Saddam che pigliava pure lui i finanziamenti dagli USA)..
punto e basta.


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