
Originariamente Scritto da
Augustinus
Qui si confonde pan per focaccia.
Dio non fa nessun ricatto, ma avverte l'uomo, che, allontanandosi dalla sua legge, va verso gravi drammi e catastrofi.
Ciò emerge chiaramente dal Vangelo, è ribadito dai Santi e persino dalla Madonna in diverse apparizioni riconosciute dalla Chiesa: a La Salette, ad es., la Madonna avvertì i pastorelli che se non si fosse fatta penitenza una grave carestia avrebbe minacciato la Francia. Nel 1846, la Madonna annunciò: "...
Se il Mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più sostenerlo.
Da quanto tempo soffro per voi! Poiché ho ricevuto la missione di pregare continuamente Mio Figlio, voglio che non vi abbandoni, ma voi non ci fate caso. Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi.
Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo, e non me lo volete concedere. È questo che appesantisce tanto il braccio di Mio Figlio!
Anche i carrettieri non sanno che bestemmiare il nome di Mio Figlio.
Queste sono le due cose che appesantiscono tanto il braccio di Mio Figlio.
Se il raccolto si guasta la colpa è vostra. ve l’ho fatto vedere l’anno passato con le patate: voi non ci avete fatto caso. Anzi quando ne trovavate di guaste bestemmiavate il nome di Mio Figlio. Esse continueranno a marcire e quest’anno, a Natale non ve ne saranno più. ... Voi non capite, figli Miei, ve lo dirò in altro modo: se avete del grano, non seminatelo. Quello seminato sarà mangiato dagli insetti e quello che maturerà cadrà in polvere al momento della battitura. Sopraggiungerà una grande carestia. Prima di essa i bambini al di sotto dei sette anni saranno colpiti dai tremiti e moriranno tra le braccia di coloro che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la carestia. Le noci si guasteranno e l’uva marcirà".
Scriveva proprio Léon Bloy proprio riguardo a La Salette: "
La Salette significa innanzitutto l'aspetto serio del cristianesimo, il tragico della scelta che è posta di fronte a ciascuno di noi. Non irridetur Deus, Dio non si prende in giro senza conseguenze. Qui, ci troviamo nel cuore del dramma cristiano, a vertiginosa distanza da ogni compromesso con lo spirito del mondo. Per questo, le parole della Signora su quella montagna saranno sempre sgradite a ogni prospettiva cristiana che voglia andare d'accordo con le mode del momento".
Sembra quasi che siano state scritte per In Onda ....
Scrive Thibon: "
Qualche spirito è colpito dalle "minacce" contenute nelle parole della Vergine apparsa nel settembre del 1846 sui pascoli di un'alta montagna nella diocesi di Grenoble. Dicono: "Non possiamo credere a un Dio crudele". Ma così si dimentica che le cosiddette "minacce" non sono che promesse divine respinte. Dio non è "crudele" che nella misura in cui gli uomini, chiudendo il cuore alla Grazia, gli impediscono di esercitare la Sua bontà. Il rifiuto viene da noi. Il Dio cristiano non può salvarci senza che noi lo vogliamo. Dio non ha certo da punirci attivamente: basta che Lo respingiamo da noi perchè, abbandonati alla pesantezze del peccato, rotoliamo fatalmente verso il fondo dell'abisso" (questa citazione e la precedente è in V. Messori, Ipotesi su Maria, Milano, 2005, 284-285).
Dello stesso avviso era J. Maritain.
Volevo far notare quell'inciso finale della predizione della Vergine: "
l'uva marcirà".
Se si conosce un po' di viticoltura e storia di agraria, si vedrà che giusto l'anno dopo, nel 1847, giunse in Francia dal Nord America un devastante e fino ad allora sconosciuto flagello per la vite. E' infatti del 1847 il manifestarsi per la prima volta in Europa della crittogama, detto anche "oiodio" o "mal bianco", un fungo parassita che fa appunto sì che le uve, letteralmente, marciscano. Ma non era che l'inizio. Sempre dalla Francia, poi, a partire dal 1868, si manifestò improvvisa quella filossera, un microscopico pidocchio, che distrusse metà dei vigneti francesi. E dieci anni dopo ecco la peronospera, anch'essa sconosciuta sino ad allora ed anch'essa originaria dell'America.
Esclamava Paul Claudel: "
Le uve marciranno. Qui, è facile da constatare, la profezia si è avverata alla lettera. Quante malattie sulla povera vite dal giorno dell'apparizione di Maria in poi!" (ibidem, 203).
In effetti, i guasti provocati nella seconda metà dell'Ottocento dalle invasioni di parassiti sino ad allora sconosciuti furono tali che oggi, in Europa e specialmente in Francia, non esiste alcuna specie di vite che sia anteriore al 1847. Ed è, inutile ripeterlo, l'anno precedente l'annuncio di ciò che sarebbe successo.
Ancora, a Fatima, Maria preannunciò, incombente, un nuovo castigo rappresentato dalla 2° guerra mondiale. Ecco le parole dette ai tre pastorelli nella 3° apparizione (13 luglio 1917): "
Avete visto dove vanno a finire le anime dei poveri peccatori. Per salvarli, il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione per il mio Cuore Immacolato.
Se si farà quello che vi dirò, molte anime saranno salvate e vi sarà Pace. La guerra sta per finire; ma se gli uomini non cessano di offendere il Signore, nel regno di Pio XI ne comincerà un’altra peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre.
Per impedire ciò, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati del mese. Se si ascolteranno le mie richieste, la Russia si convertirà e si avrà la Pace. Altrimenti diffonderà nel mondo i suoi errori suscitando guerre e persecuzioni alla Chiesa.
Molti buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire; varie nazioni saranno annientate.
Infine il mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia. Se questa si convertirà, una pausa di pace sarà concessa al mondo. Il Portogallo si manterrà sempre nell’ambito della dottrina della fede… Non dite questo a nessuno, solo a Francesco però potete dirlo"
Queste non sono fabule di creduli. Sono fatti. Incontestabili.
Quanto ad In Onda, nel suo post, l'impressione che si ha è che sembra ammiccare e strizzare l'occhio, in fondo, all'eresia origenista, all'eresia cioè di una sorta di catarsi universale per tutto e per tutti ... .
