

Ultima modifica di Amalie; 17-01-10 alle 22:52




Lei considera il PdL un partito suo avversario in questo momento, e in quest' ottica è sicuramente giusto evidenziarne i punti deboli. Questa visione contrasta però con la sua manifesta volontà di rientrarci, dialogando con l'attuale dirigenza, ma solo eventualmente dopo aver contribuito al suo azzeramento. Continuo a vederla come una diatriba personale o come una lite per il possesso di un marchio fra due aziende. Si immagini se non capisco il suo modo di interpretare in maniera personalistica e non da allineato il gioco, io non sono iscritto a nessun partito.


Questa discussione c'entra eccome con le elezioni, tratti il pdl come nemico, anche se ti riferisci alla sua dirigenza, puntando il dito sulle sue contraddizioni. In quest momento non c'è nulla che vi lega la pdl, nè il candidato, nè la visione sulla costituzione, ma solo l' attrito fra la tua formazione e la dirigenza del pdl; assomiglia solo, lo ripeto, a una lite per l'attribuzione di un marchio.


in questo caso, caro karasumi, basterebbe cercarsi un nuovo marchio, non crede? Tanto più che questo è un gioco virtuale, quindi non ci sono tutti questi vincoli....
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Non credo sarebbero ammessi 2 PdL, ognuno ne rivendica l' appartenenza, pur votando 2 candidati diversi ed avendo visioni contrastanti sula costituzione e il suo voto.Diciamo che non c'è stata la necessaria mediazione in una coalizione eterogenea fra anime diverse,nè dall' una, nè dall' altra parte, gli attriti personali hanno fatto il resto.


io la ringrazio comunque perchè nella sua ricostruzione ha dimostrato di capire la mia mentalità di come mi pongo in questo gioco.
Diciamo che al momento esiste un PDL molto strutturato, piramidale, dove le decisioni vengono prese da un ristretto circolo di gente anche preparata, non lo metto in dubbio, collaudati e amicissimi tra loro da anni e di cui io e Newborn non facciamo certo parte, un PDL insomma strutturato, disciplinato e comandato dall'alto, senza sorprese, possiamo dire che quel PDL è un partito diretto in buona parte da studenti un po' saccenti e se vogliamo secchioni e che si prendono molto sul serio e hanno un'immagine molto alta di loro, quasi aristocratica. Quando dico che mi auguro un implosione del PDL dico che vorrei spezzare l'immagine che si danno questi signori di partito piramidale e aristocratico.
Poi ci sono io che invece vivendo all'estero e avendo il piacere fisico di incontrare gente nuova e fare scoperte proprio perchè ne conosco poche, la penso all'opposto e mi piace pensare a un centrodestra aperto, che dialoga, che scambia, io sogno una coalizione coi monarchici, coi cattolici, coi liberali, i conservatori che si confronta, che basa tutto su contributi di tizio e di caio, e che si confronta con la sinistra in base alle affinità personali
Sono due mondi diversi: la saccenteria e la politica con persone che giocano a fare politica ma essendo un po' megalomani e sentendosi superuomini lasciano poco o nulla spazio agli altri e dal mio lato un gioco basato sulle affinità al di là del dogma politico
Ultima modifica di FrancoAntonio; 18-01-10 alle 12:19


MA CANDIDO, ancora parli? ma ti sembra logico mettere insieme ,liberali, monarchici, noi di destra non ci nomini nemmeno, ma sinistra si, dammmi retta qui siamo in ITALIA, questi minestroni falli in FRANCIA, perchè dela politica Italiana non ne capisci più niente, ti sei francesizzato
ADA


Ultima modifica di FrancoAntonio; 18-01-10 alle 14:31


CANDIDO, no non abbiamo idee abbastanza simili, io rispetto tutto del ventennio, tu no, poi sono moderata, perchè sono passati 70 anni, ma la sinistra con cui tu vuoi dialogare, non ha mai detto la verità e ci ha ghetizzato, solo CRAXI ci porse la mano, ma gli altri no. Poi CANDIDO non mi è piaciuto per niente il tuo modo di fare, la finiamo qui questa discussione.
SALUTI