
Originariamente Scritto da
Candido
io la ringrazio comunque perchè nella sua ricostruzione ha dimostrato di capire la mia mentalità di come mi pongo in questo gioco.
Diciamo che al momento esiste un PDL molto strutturato, piramidale, dove le decisioni vengono prese da un ristretto circolo di gente anche preparata, non lo metto in dubbio, collaudati e amicissimi tra loro da anni e di cui io e Newborn non facciamo certo parte, un PDL insomma strutturato, disciplinato e comandato dall'alto, senza sorprese, possiamo dire che quel PDL è un partito diretto in buona parte da studenti un po' saccenti e se vogliamo secchioni e che si prendono molto sul serio e hanno un'immagine molto alta di loro, quasi aristocratica. Quando dico che mi auguro un implosione del PDL dico che vorrei spezzare l'immagine che si danno questi signori di partito piramidale e aristocratico.
Poi ci sono io che invece vivendo all'estero e avendo il piacere fisico di incontrare gente nuova e fare scoperte proprio perchè ne conosco poche, la penso all'opposto e mi piace pensare a un centrodestra aperto, che dialoga, che scambia, io sogno una coalizione coi monarchici, coi cattolici, coi liberali, i conservatori che si confronta, che basa tutto su contributi di tizio e di caio, e che si confronta con la sinistra in base alle affinità personali
Sono due mondi diversi: la saccenteria e la politica con persone che giocano a fare politica ma essendo un po' megalomani e sentendosi superuomini lasciano poco o nulla spazio agli altri e dal mio lato un gioco basato sulle affinità al di là del dogma politico