SI
NO
Si, ma come energia universale che non crea o pensa o agisce
Altro.. specificare..






Ogni tuo istante è fatto di scete. Dando per scontato che tutte queste scelte sono fatte in base ad una fede (fiducia nella correttezza della cosa in cui scegli) non si sipega come tu possa essere assolutamente sicuro che tutte le scelte che ti hanno portato a scegliere di non scegliere una religione siano state fatte sulla base non di fede in ciò che hai scelto volta volta nei tuoi ragionamenti, ma sulla base di dati certi. Se tu ritenessi opportune solo le scelte certamente giuste non andresti molto lontano. La vita necessita in ogni istante di atti di fede. Già il fatto di rispondere o non rispondere a questo post rappresenterà per te una scelta che non saprai se sarà giusta o sbagliata in ogni caso. Ciò nonostante qualcosa sceglierai di fare, perché sei obbligato. La stessa certezza che ti spinge a credere che tutte le religioni siano una bufala è un atto di fede, perché, come mi pare anche da questo 3d, siamo quasi tutti d'accordo sul fatto che non possiamo sapere se la tua scelta sia quella giusta, giacché NESSUNO può dimostrare l'inesistenza di Dio, a fronte di un numero rilevante di dati a favore della Sua esistenza. Quindi non si capisce perché tanta certezza nel caso delle tue considerazioni sulla religione e su Dio e poi tanta leggerezza per tutte le altre scelte.
Ultima modifica di Cuordy; 20-01-10 alle 15:27


Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 20-01-10 alle 15:56
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


no, non è la fiducia nella "correttezza"
ma il calcolo delle conseguenze
badoglio poteva ritenere scorretto tradire la germania
e ritenere opportuno farlo lo stesso
che ad abortire si vada all'inferno lo dicono alcuni
non c'è motivo di credergli, quindi si fa lo stesso
farlo o non farlo è semplicemente una decisione
che avrà determinate conseguenze
oppure no
ma una volta che esiste "dio" cosa succede ? risulta confermata una particolare veduta sulla sua supposta volontà ?
l'importante è che capisci che alle spalle di una decisione non sta una fede nella "correttezza"
ma un calcolo delle conseguenze sulla base dei dati a disposizione
Ultima modifica di Pompeo; 20-01-10 alle 16:15


ooohh....finalmente una domanda seria
intanto ti dico la mia......che di certo sarà differente dalle altre
adorarlo? ma chi ti(ci)ha chiesto nulla?e perché mai? io che non sono poi tutto sto gran dio non voglio essere adorato.....perchè mai lo vorrebbe Lui?
dedicargli preghiere: idem come sopra....preghiere? consigli a Dio? ho bisogno di questo...fammi questo ...mi raccomando...? cazzo! grazie dei consigli e delle informazioni raga' dirà Dio (che a volte è de Roma) nun sapevo un cazzo e senza de voi nun sapevo cosa dovevo fa'repapelle:
vivere secondo i suoi principi: aridaje!!ncav:tutti sanno tutto su quello che vole Dio! ma che c'hanno er fax col regno dei cieli?
quali principi de dove e de quando?
hai i tuoi principi? si? hai detto si?
ecco.... rispettali/rispettati......punto
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


Ultima modifica di Pompeo; 20-01-10 alle 16:22


Ti rispondo con una domanda, anche se non è molto cordiale: pensi che la dottrina cattolica preveda queste cose da quando un giorno, un teolgo ha deciso così, per caso, tanto perché gli è girata strana? Non pensi invece che ci possano (sottolineo per rimarcare il mio totale rispetto per il tuo scetticismo) essere dei più che validi motivi perché la chiesa prega Dio e cerca di vivere secondo i suoi principi?
L'unica cosa che posso fare per provare a soddisfare la richiesta di uno intelligente e colto come te non è certo rispondere di mio pugno, e nemmeno consigliare libri di autori contemporanei, ma suggerirti di andare a leggere direttamente le fonti primarie della teologia cattolica, come ad esempio la Summa Theologiae o le opere di sant'Anselmo (non avere pregiudizi per quel "sant": se sei amante dell'esposizione razionale le opere di questo santo ti stupiranno), o le ultime opered i Boezio, o quelle di San Bonaventura da Bagnoregio, etc... Male che vada ti sarai fatto un'idea più precisa di quanto a volte ti abbiamo visto deridere, e così lo potrai fare con maggior cognizione di causa. Bene che vada - dal mio punto di vista - inizierai a portare più rispetto verso la religione cattolica, se non altro per l'imponente lavoro di logica che ci sta dietro o per la riscoperta di quelle radici cristiane che sono alla base di tutte le rivoluzioni umaniste dell'occidente e del suo progresso civile e scientifico. Oppure, chissà, magari potresti cominciare ad avere qualche dubbio su quale sia la possibilità più probabile, se Dio esiste o se Dio non esiste.
Riguardo quel 90% del post che non hai capito riprendiamo un'altra volta se ti andrà, adesso devo pensare alle bollette di luce, gas e telefono.iango:
Ultima modifica di Cuordy; 20-01-10 alle 16:27




da nessuna logica può essere dedotto che "dio" (ammessa per ipotesi la necessità intrinseca di un creatore increato) abbia deciso così e così e stabilito determinate regole anzichè altre
questo perchè il piano delle norme non è logico o razionale ma deriva da una decisione arbitraria (anche divina, che però in questo caso richiede interpreti)
Ultima modifica di Pompeo; 20-01-10 alle 16:30