Quelle esistenti in alcuni nuraghi del Marghine e studiati da Sardella.Originariamente Scritto da Sandino Matzpen


Quelle esistenti in alcuni nuraghi del Marghine e studiati da Sardella.Originariamente Scritto da Sandino Matzpen


non ne so nulla. mi dai qualche notizia in più? anche qualche libro dove poter leggere va bene.Originariamente Scritto da Doloverre
Il Sardismo è una esigenza, è un fattore determinante. E’ la componente valida di quel vasto e dinamico movimento comunitario che oggi si allarga in tutti i paesi della terra, verso conquiste certe, durature, assolute. In nome della libertà, dell’uguaglianza e della fraternità. Il Sardismo è esigenza di giustizia, è simbolo dl pace, è pegno per l’avvenire del popolo sardo e di tutti gli altri popoli oppressi.(A. S. Mossa, 1967) ------ Il sardismo non è soltanto il principio autonomistico universale applicato alla Sardegna, ma anche e soprattutto il principio del Socialismo rivoluzionario mondiale applicato al Popolo Sardo... Ma soprattutto rappresenta il principio universale della lotta contro l’oppressione coloniale che ha posto la Sardegna al margini dello sviluppo e del progresso civile. (A. S. Mossa, 1971)
http://www.indipendentzia.net/deandregif.gif
Originariamente Scritto da juanna maria
Salude a tui puru Juanna, tenes erreson, fortzis non dus iscimus liggere, ma si pode semper imparare, chi patzientzia si pode tottu.
X Dolv, hai ragione esistono queste tavole e sono nuragiche, come tu dici e il resto è stato distrutto dai Romani e non solo, perchè anche la prima chiesa di Roma fece la sua parte svuotando tutti i luoghi di culto antecedenti, esiste anche una bolla di Papa Gregorio che da disposizioni affinche restino in piedi solo le mura dei tempi per loro pagani e il loro contenuto venga asportato ( idoletti e varie), fino agli anni 50 i bronzetti in quanto opera del demonio, venivano squagliati per costruirci le campane, almeno in ogliastra.
Unu saludu mannu a tottus Jaku![]()


alcuni dicono che ciò che viviamo è ciò che già è stato altre volte.Originariamente Scritto da Giacomo
= perplessità
=noia
=rabbia
= ciao
........
non è forse comunicare uno stato d'animo o un concetto con la semplice rappresentazione grafica? perchè dovrebbe stupire che i nostri avi la usassero come forma di scirttura complessa?
i sinnus, linee verticali/dritte o oblique e divise (spesso) da una orizzontale (capitzàbi=linea di confine) erano la rappresentazione grafica di suoni ... ogni sinnu un suono, insieme di sinnus un "segno".
J
Originariamente Scritto da amsicora
Amsicora hai pienamente ragione, penso sia così, non dimentichiamoci su suspu mudu e su suspu figurau, metodi di trasmissione legati ad un codice ben preciso che solo chi apparteneva alla cerchia poteva conoscere. Non mi tupisco per nulla che i nostri avi usassero la rappresentazione figurata, mi stupirei del contrario.
Unu saludu mannu Jaku