



E' più probabile che lo siano le grandi patrie.
Carlo Terraciano non sarebbe d'accordo - ha scritto delle cose interessanti a riguardo (dopo magari le posto).
Ma poi scusami, in Russia il grande Impero - composta persino da islamici, asiatici etc (quindi molto diversi tra loro) - va bene, e invece in Europa no - forse perchè le idee sono vicine a quelle dei cattivissimi occidentali anti-islamici della Lega Nord?
Ultima modifica di Lucio Vero; 19-01-10 alle 13:33




La verità conclamata dalla Storia è che gli Stati-nazione hanno sempre diviso l'Europa, in ogni caso dalle regioni deve partire un sentimento identitario EUROPEO - 'europeo' nel suo significato più profondo e radicale. E' l'opera che ad esemio l'evoliano Mario Borghezio sta cercando di svolgere in Europa, soprattutto in Francia.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 19-01-10 alle 14:11




Certo, perché se c'è qualcosa di buono in Europa, tipo la Lega Nord in Italia che attacca spudoratamente la massoneria, le élites tecnocratiche, il mondialismo, si schiera con la Sebia, riconosce l'Ossezia del sud e parla di Russia positivamente, quindi qualcosa di 'nostro' e di alternativo ai teppisti delle banlieues e all'ucoii, bisogna subito denigrarlo. Che non hai ancora capito la forma mentis di questi qui? :mmm:
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 19-01-10 alle 14:23







