
Originariamente Scritto da
Mariano 68
[/B]SALVATORE CUFFARO 53,09% 1.374.706 voti
FORZA ITALIA 471.634 voti - 19,17% - 17 seggi
ALLEANZA NAZIONALE 259.927 voti - 10,57% - 9 seggi
UDC 319.349 voti - 12,98% - 11 seggi
MOV. PER L'AUTONOMIA NUOVA SICILIA 308.219 voti - 12,53% - 10 seggi
L'AQUILONE LISTA DEL PRESIDENTE 139.344 voti - 5,66% - 6 seggi
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE 8.528 voti - 0,35% - 0 seggi
DEMOCRAZIA ITALIANA PER LE AUTONOMIE 6.530 voti - 0,27% - 0 seggi
La Sicilia non tradisce il centrodestra. Gli elettori dell'isola hanno confermato alla presidenza della Regione Salvatore Cuffaro che ha raccolto il 53,08% dei consensi. Dodici punti in più di Rita Borsellino (41,63%), sorella del magistrato ucciso dalla mafia, che era sostenuta dal centrosinistra. La candidata dell'Unione guadagna almeno sei punti rispetto a cinque anni fa, quando Leoluca Orlando si fermò al 36,6%, sempre contro Cuffaro che in quell'occasione raggiunse il 59,1%. Il terzo candidato, Nello Musumeci di Alleanza siciliana si ferma al 5,27% anche se Musumeci incassa 134mila voto contro i 58 dati alla lista.
Per quanto riguarda i voti di lista, la Cdl, si attesterebbe intorno al 60%, con uno scarto di circa otto punti in più rispetto al suo candidato Governatore. Rita Borsellino, invece, supera mediamente di oltre cinque punti il risultato complessivo dei partiti dell'Unione, di poco superiore al 36%. Il 5% su cui dovrebbe attestarsi Musumeci non consentirà all'europarlamentare di fare ingresso all' Assemblea siciliana. La sua lista, infatti, non raggiunge la stessa percentuale, necessaria per superare lo sbarramento previsto dalla legge elettorale.
Molti i voti ottenuti da Raffaele Lombardo, alla guida dell'amministrazione provinciale e sostenitore di Cuffaro. Movimento per l'autonomia, con il 12,7%, è il terzo partito dell'isola dopo Forza Italia e Ds. Gli azzurri, che alle scorse politiche erano arrivati al 29% a livello regionale, in questa tornata non raggiungono il 20%, contro il 25,1% del 2001.
Buono il risultato ottenuto dall'Udc, soprattutto a Palermo, dove con oltre il 19% è il secondo partito, a poco più di un punto di distanza rispetto a Forza Italia.
Rispetto alle politiche, dove tra i voti del Senato e dei due collegi della Camera l'Unione ottenne circa il 42%, la coalizione di centrosinistra registra un calo di circa 3 punti, mentre la Cdl mantiene la sua posizione inalterata.
Grande la soddisfazione nel quartier generale di Cuffaro. Una festa a base di bottiglie di vino rosso e focacce tradizionali con milza e ricotta: "Sono contento e soddisfatto di questa vittoria. Adesso si apre una nuova pagina per la Sicilia e mi auguro che questo risultato permetta alla Casa delle libertà di ripartire e recuperare anche a livello nazionale". Cuffaro, poi, ha lanciato un messaggio a Romano Prodi: "Sono convinto che il senso di responsabilità e il senso delle istituzioni prevarrà nei rapporti col governo, ma sono pronto a fare le barricate per difendere la Sicilia".