OMNIA SUNT COMMUNIA
Assemblea pubblica 1° giugno a Modena ore 20.00
1° giugno 2006 alla tenda di viale Molza (stazione autolinee) a partire dalle ore 20.00 Modena. Vogliamo parlarne con tutti gli operai, i lavoratori, i precari che verranno, non per farne una tribuna parolaia ma per organizzare una resistenza di massa organizzata ai padroni, al governo, al governo dei Padroni.
La realtà che si presenta ai nostri occhi altro non è che la fine di un'illusione: quella di una società che si sviluppa armonicamente senza conflitti sociali verso un'era di pace e prosperità.
La borghesia di tutto il mondo continua a condurre la sua lotta di classe con tutte le armi a sua disposizione, con l'assenso o il silenzio di collaborazionisti di ogni genere: sindacati in svendita, partiti con brama di poltrone e amici in affari, governi dittatoriali ecc.
Gli effetti si chiamano guerra, violenza, povertà, precarietà, discriminazione etnica.
L'insubordinazione continua, la resistenza permanente e ineliminabile del proletariato mondiale viene bollata inevitabilmente come eversione, terrorismo/estremismo, da tutti coloro che partecipano al gioco dell'espansione dello sfruttamento, più competitività significa più repressione e allora ci rendiamo conto che stiamo diventando davvero più competitivi, nelle fabbriche e nella società intera.
-Lo vediamo all'Alfa di Pomigliano, con il tentativo di eliminare l'opposizione al disegno confaziendale con licenziamenti mirati; nelle analoghe ritorsioni come quelle sui Precari Atesia, in una generale tendenza alla rappresaglia sistematica nella produzione a danno degli Operai Combattivi nelle aziende private e pubbliche.
A Modena: Alla Ferrari, alla CNH, alla Terim...
- Lo vediamo nella istituzione della precarietà nei vari luoghi di lavoro, che suona come una pistola puntata alla tempia di chi vorrebbe liberarsi ma si trova a dover farsi rinnovare il contratto ogni 2 mesi.
- Lo vediamo nell'estensione delle leggi speciali contro l'associazione sovversiva (270 bis) e di quelle che istituzionalizzano la tortura sotto forma di isolamento (41 bis).
- Lo vediamo nell'aumento spropositato del proletariato rinchiuso nelle carceri.
- Lo vediamo nelle misure sempre più discriminatorie verso le masse che sfuggono dalla miseria dei loro continenti per approdare all'Apartheid delle nostre metropoli costellate di campi di concentramento legalizzati (CPT).
- Lo vediamo nelle scuole, nelle curve degli stadi, nei quartieri video-sorvegliati: ovunque si possa organizzare dissenso, si risponde con il controllo.
Ne parliamo, non per fare quattro chiacchiere, ma per costruire una resistenza di massa, il I° giugno alla tenda di Viale Molza (stazione autolinee) assemblea publica alle ore 20.00
Interverranno:
- Corrado Delle Donne (Coordinatore Nazionale SLAI COBAS)
- Mario Marcuz (avv. esperto di problematiche del lavoro)
Nel corso dell’iniziativa sarà proiettato il filmato sui licenziamenti all’ ALFA di Pomigliano
Assemblea Operai-lavoratori/precari 22 aprile - Modena
TUTTO E' DI TUTTI




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