
Originariamente Scritto da
lupo1982
principalmente si è discusso di questo:
Soccorso Sociale
Non usciremo da questa impasse senza ricorrere a quella mentalità e senza intraprendere l’interventismo, ovvero il modo di pensare e d’agire che non aspetta di conoscere le altalenanti scelte fatte dietro un tavolino dai feudatari del niente.
Per questo, piuttosto che confidare in ipotesi ritrite di costituenti, preferisco accogliere gli appelli ad unità nel concreto che si sono sentiti, anche questi, nel mese di maggio.
Parlo di unità d’intenti e di collaborazioni giuridiche ed interventiste che siano aperte a tutti, che siano per tutti, in nome della concordia e dell’efficacia.
Propongo quindi la costituzione di un Soccorso Sociale che possa far cambiare registro.
E utilizzo la parola “sociale” in entrambi i suoi significati, quello comune e quello originario.
Intendo perciò tutto quello che riguarda la società in lotta per la giustizia e l’autodeterminazione. Dunque il Soccorso Sociale deve diventare un laboratorio e un gruppo di pronto intervento per le questioni sociali; non è necessario che questo gruppo intervenga con le sue bandiere; meglio se l’azione, la teoria, l’organizzazione, l’assetto giuridico che il Soccorso Sociale riuscirà ad esprimere saranno a disposizione delle realtà politiche operanti (di cui del resto è auspicabile che la gran parte degli animatori del S.S. siano militanti), senza pregiudiziali di sorta.
Il Soccorso Sociale oltre ad incentivare leggi popolari ispirate al caso del Mutuo Sociale, può offrire mille soluzioni a situazioni di oppressione (o di inganno dovuto alla misconoscenza dei propri diritti): dalle tasse, alle pensioni, alle strisce blu.
Per poi approdare all’embrione di un motore sindacal/rivoluzionario (che non deve farsi necessariamente sindacato) e a opere di volontariato come le colonie per l’infanzia. (Ed anche potenziare quelle già in vigore se è vero che FN riprenderà le Colonie Evita Peron) Penso anche a dopo scuola o a primi apprendistati.
Ritengo che il Soccorso Sociale possa intervenire direttamente in certi casi ma, soprattutto, supportare le iniziative già esistenti o aiutare diverse realtà a realizzarle; sia con un sostegno fisico, sia con la preparazione di “format” d’intervento.
L’altro significato della parola sociale, che poi è quello originario, comprende il concetto di Socii (per i romani, gli alleati); dunque il Soccorso Sociale può divenire il luogo nevralgico, trasversale per il soccorso giuridico, economico, organizzativo; da questo si può concepire la logica del “sempre presenti”, ovvero del pronto intervento. Dunque, dal S.S. dovranno uscire pool di avvocati, giornalisti; una finanziaria e via dicendo oltre, ovviamente, a volontari disinteressati che siano l’embrione di quell’entità che ho definito come “Leali” nel mio documento del 1 maggio.
adesso si stanno raccogliendo le adesioni, per poter partire ad agire in questa direzione da settembre.