Dal 2 giugno in poi si è continuato a operare per la costituzione del Soccorso Sociale.
Ecco lo stato dei lavori ad oggi.
Innanzitutto ricapitoliamo cos’è il Soccorso Sociale
La parola “sociale” s’intende in entrambi i suoi significati, quello comune e quello originario.
1)Tutto quello che riguarda la società in lotta per la giustizia e l’autodeterminazione.
Il Soccorso Sociale intende essere un laboratorio e un gruppo di pronto intervento per le questioni sociali; non è necessario che questo gruppo intervenga con le sue bandiere; meglio se l’azione, la teoria, l’organizzazione, l’assetto giuridico che il Soccorso Sociale riuscirà ad esprimere saranno a disposizione delle realtà politiche operanti (di cui del resto è auspicabile che la gran parte degli animatori del S.S. siano militanti), senza pregiudiziali di sorta.
Il Soccorso Sociale oltre ad incentivare leggi popolari ispirate al caso del Mutuo Sociale, può offrire soluzioni a situazioni di oppressione (o di inganno dovuto alla misconoscenza dei propri diritti): dalle tasse, alle pensioni, alle strisce blu.
Per poi approdare a creare nuove opere di volontariato o potenziare quelle già esistenti come le colonie per l’infanzia, i dopo scuola o i primi apprendistati ecc.
2) L’altro significato della parola sociale, che poi è quello originario, sottende il concetto di Socii (per i Romani, gli alleati); dunque il Soccorso Sociale può divenire il luogo nevralgico, trasversale per il soccorso giuridico, economico, organizzativo; da questo si può concepire la logica del “sempre presenti”, ovvero del pronto intervento. Dunque, dal S.S. dovranno uscire pool di avvocati, giornalisti; una finanziaria e via dicendo oltre, ovviamente, a volontari disinteressati che siano l’embrione di una rigenerazione impersonale.
Prepararsi per giungere alle linee di partenza
Non aspettiamo l’inaugurazione per agire, ma rispondiamo agli stimoli, come è accaduto per la petizione – tuttora in corso - di espulsione dell’Olanda dall’Unione Europea nel caso questa si ostini a voler istituzionalizzare la pedopornografia
Però l’idea è di inaugurare ufficialmente questo Soccorso Sociale per l’anno entrante, facendolo possibilmente debuttare subito dopo l’UdE 2006 (prevista dal 7 al 10 settembre in provincia di Rieti) che verrà organizzata armonicamente da Casa Pound, Sala Macchine Teseo Tesei, Forza Nuova Cerveteri, Base Militante Cave.
Chiarimenti sul Soccorso Sociale
La partecipazione al Soccorso Sociale è incompatibile con l’appartenenza ad un partito, sindacato, associazione, movimento?
Niente affatto. Non solo sono compatibili ma è addirittura meglio se esiste un doppio impegno; ambo i campi ne trarranno giovamento. L’unica incompatibilità sta nel fatto che nel Soccorso Sociale vi troverete gomito a gomito con persone di altre parrocchie che le logiche anguste vi vorrebbero fare ignorare. La frequentazione reciproca non potrà che fare del bene a tutti.
Si aderisce al Soccorso Sociale mettendosi a disposizione della dirigenza?
Più che aderire si contribuisce ai progetti del Soccorso Sociale, alla sua organizzazione settoriale e territoriale, ai suoi programmi. Le équipes dirigenziali saranno caratterizzate da un modus operandi rigidamente res publicano che non sarà verticistico né democratico.
Come si partecipa alle iniziative del Soccorso Sociale?
Se sono iniziative già in atto, semplicemente richiedendo istruzioni e materiale. Per esempio potete o meglio dovete raccogliere firme contro l’Olanda. Per questo richiedeteci il fac-simile dei moduli (ga@gabrieleadinolfi.it)
Se si tratta d’iniziative nuove bisogna semplicemente proporcele, possibilmente indicando anche un iter orientativo e in quale modo avete pensato di operare.
Come si partecipa al Soccorso Sociale
Innanzitutto inviandoci i vostri dati per mail o di persona e chiarendo la vostra professione, le vostre capacità specifiche (grafico, informatico, legale, operaio, ecc)
Quindi assumendovi l’incarico di monitorare nella vostra città (o nel vostro quartiere per le grandi città) e nel vostro entourage quotidiano (e politico) le persone che ritenete siano interessate sia ad attivarsi sia semplicemente ad una partecipazione periodica e sostanzialmente passiva. Tali persone vanno monitorate soprattutto come professione e competenza.
In particolare non scordate di segnalare chi abbia esperienze come volontario civile, come volontario vigile del fuoco, in ambulanza.
Non dimenticate nemmeno le associazioni di volontariato già esistenti o quelle ambientalistiche.
Quello che conta, soprattutto, è dimostrare la vostra attiva disponibilità piuttosto che la vostra adesione passiva. Ci servono spirito d’iniziativa e sollecitazioni.
Dunque: forniteci innanzitutto i vostri dati e quindi diteci in che maniera pensate di potervi rendere utili.
È possibile aprire una sede o sezione del Soccorso Sociale?
Sì, ma solo dopo la costituzione ufficiale del Soccorso Sociale prevista per l’autunno. Al momento potete costituirla in embrione.
I settori del Soccorso Sociale
Si parte da due settori di consulenza (che potrà poi trasformarsi in qualcosa di più) + tre settori attivi che a loro volta potranno articolarsi in sotto-settori.
a
- Giuridico (avvocati, notai, amministratori, amministratori comunali ecc))
- Professionistico, commerciale e finanziario
b
- Volontaristico (servizio civile ma anche disponibilità all’assistenza di minori ecc)
- Comunicativo (giornalisti, grafici, webmaster, ecc)
- Un pool leale di pronto intervento a trecentosessanta gradi
I settori che saranno coordinati tra loro, hanno ovviamente tempi e modi d’organizzazione differenti.
Chiunque sia ansioso di contribuire ad un’azione costruttiva, diretta, interventistica, all’insegna della concordia può contattare:
Gabriele Adinolfi (Polaris) ga@gabrieleadinolfi.it 3391262293
Daniele Dottori (Base Militante Cave) danieledottori@hotmail.it 3396326305
Gianluca Iannone (Casa Pound) latestadiferro@libero.it 064883573
Giuseppe Onorato (FN Cerveteri) audace79@inwind.it 3351289326
Alessandro Stazi (Teseo Tesei, Rieti) stazialessandro@libero.it 3478549593
Roberto Costa e Lilli lucente (Libreria Europa) 0639722159
Forniteci innanzitutto i vostri dati e quindi diteci in che maniera pensate di potervi rendere utili e i settori in cui potete operare o che potete allargare.




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