Wallace, un manifesto con scritto "I comunisti mangiano i bambini: vota SI per fermarli" l'avete fatto?
E un altro con scritto "Vota SI contro il partito dei pedofili"?


Wallace, un manifesto con scritto "I comunisti mangiano i bambini: vota SI per fermarli" l'avete fatto?
E un altro con scritto "Vota SI contro il partito dei pedofili"?


Ma mica li ho fatti io sti manifesti! Cmq quello dei soviet non è per niente intelligente dal punto di vista politico.


Quelli NO.Originariamente Scritto da aussiebloke
ma questo si
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e poi Bossi senatore a vita chi lo paga ... non costerà certo come i 175 parlamentare in meno ma è sempre un fattore di incoerenza!Originariamente Scritto da bardodelseprio
Molli per mollare ... ecco il motto per la nuova lega di stampo itaGliano!
REFERENDUM 25/26 GIUGNO 2006
"SE VINCONO I COMUNISTI ANDIAMO TUTTI IN SVIZZERA !"
On. Sbirulictus
VOTA SI
CHE SI TOLGANO DALLE PALLE !
[silvia]con ossequi.[/silvia]


Sempre e comunque rispetto per Umberto Bossi. Vergognatevi.


Esatto. Ormai l'incoerenza regna sovrana in Lega.Originariamente Scritto da Luca
Non ha detto Bossi che vinca il SI o il NO lui è pronto ad aprire alle modifiche volute da Fassino, Violante &C ?
Quindi non vi è nessuna differenza se passa il Si o il No..tanto decidano i Savi cosa va bene o cosa non va bene.


Serve a tutti il federalismo, non solo ai cittadini che vivono nel Nord». Non ha dubbi Matteo Salvini, europarlamentare della Lega Nord. In questi giorni di campagna elettorale se ne va in giro con una t-shirt con la scritta gigante “SÍ”, quasi volesse ricordare a tutti non solo l’importanza di andare a votare, ma soprattutto da che parte apporre la croce sulla scheda. «Ovviamente noi ci aspettiamo un grande risultato soprattutto nelle regioni del Nord, dove il tema è più sentito, visto che di autonomia e di riforme si parla da più di venti anni». Ma se, alla fine, a prevalere dovessero essere i no, cosa accadrebbe? Salvini dà una risposta secca: «Perderemmo venti anni di tempo. Ogni volta che si comincia a parlare della necessità di cambiare le cose tutti insieme, ripartendo da zero e ristudiando, punto per punto, le modalità di una riforma, poi finisce sempre con un nulla di fatto (basti pensare ai lavori della Bicamerale, ndr). Per questo il risultato del referendum, per noi, non è tanto un punto di arrivo ma un punto di partenza».
La Lega in questi giorni è impegnata fortemente nella campagna referendaria, il cui primo obiettivo è quello di informare i cittadini: «Prima di tutto - spiega il parlamentare europeo - è nostro obiettivo far conoscere ai cittadini che il 25 e 26 giugno si vota. Poi spiegare loro per cosa si vota. Cosa c’è in ballo, cosa può cambiare, in meglio, se a vincere è il sì. Ovunque vado a parlare non tocco né argomenti di destra né di sinistra. Non si tratta di dare vita a un muro contro muro, Cdl contro Unione. Si tratta, invece, di parlare alla gente, anche a quella che vota a sinistra, per spiegare i vantaggi che potremmo avere dal cambiare la Costituzione. E da quello che vedo in giro non sono poche le persone, schierate a sinistra, che condividono le ragioni della riforma in senso federale dello Stato».
La Lega sta portando avanti una campagna elettorale sul territorio, battendo il Paese piazza per piazza: «Noi parliamo con la gente - dice Salvini -, le Tv non le abbiamo. Nove persone su dieci non sanno nulla, né che si vota né su cosa voteremo. La percentuale non sarà altissima, ma il quorum non serve, quindi alla fine conterà anche un solo voto in più. E noi ci battiamo per questo, perché quando si farà la conta finale delle schede ci sia un sì in più.
Ma una volta fatta la riforma si potrà limare qualcosa, trovando magari il consenso anche della sinistra? «La risposta è sì - conferma Salvini -. Umberto Bossi lo ha detto a chiare lettere: intanto facciamo passare il referendum, ma si sappia fin da ora che la Lega, comunque vada a finire, è disposta ad aprire un tavolo per apportare nuovi miglioramenti alla Costituzione. Se dovesse vincere il no, però, sarebbe un segnale troppo negativo, un segnale decisamente contrario al cambiamento».
Negli Stati Uniti la Costituzione è stata emendata diverse volte, e nessuno ha mai battuto ciglio. Consistenti riforme sono state fatte anche altrove, soprattutto per promuovere forme, più o meno estese, di autonimia: ne sanno qualcosa Spagna e Gran Bretagna in testa. E in Italia? Il comitato per il no che si è costituito si chiama “Salviamo la Costituzione”, quasi che riformare la Carta costituzionale fosse un tabù: «Non penso che i padri costituenti - argomenta Salvini - si scandalizzerebbero nel veder riformare la Costituzione dopo 60 anni di vita. Chi si batte contro il cambiamento appellandosi alla Resistenza, fa finta di non sapere che a combattere contro il nazifascismo c’erano anche dei grandi federalisti».
Come ogni campagna che si rispetti, non può mancare uno slogan in grado di sintetizzare le ragioni per le quali è giusto andare a votare ed è meglio farlo scrivendo sì sulla scheda: Salvini conia il proprio slogan: «Il federalismo ridurrà il numero dei parlamentari e farà in modo che questi siano più giovani». Una riforma, dunque, in grado di dare vita ad una macchina statale più snella, risparmiando i soldi dei cittadini. Non sono particolari di poco conto.
Or.Sac.
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[Data pubblicazione: 06/06/2006]
Il rispetto va dato a chi se lo merita e sopratutto a chi con rispetto vive.Originariamente Scritto da SirWallace
si vergogni lei.
con ossequi.


Ma quel "referendum anti-soviet" è reale? Robe da matti.
Non dovrei stupirmi più di tanto, dopo aver visto "Roma Capitale d'Europa Lega Nord-MPA" e "Vota Virgilio Luvisotti" (con un tricolorone sotto il simbolo leghista).
Siamo al rincoglionimento totale. Voterò NO senza tentennamenti.
NO all'interesse nazionale che azzera ogni veilletà di autodeterminazione, NO al rafforzamento dell'Itaglia e del Governo itagliano, NO all'eliminazione delle macroregioni, NO alla centralizzatrice legge Calderoli-Fini. Questa Lega è lo stupro del sentimento autonomista dei popoli.
VERGOGNA!
Lorenzo Proia
Responsabile Ufficio Stampa Lega Nord Toscana
Coordinatore Zoonale GnP
Vice Coordinatore Movimento Giovani Toscani