Spero che qualcuno ritorni a parlare seriamente di rivolta fiscale.


Spero che qualcuno ritorni a parlare seriamente di rivolta fiscale.


Padoa Schioppa è una persona seria e preparata. Lo conosco bene, è la migliore scelta del governo Prodi. I suoi dati sono persino ottimistici. Se convince l'Europa che siamo al 4,6% è un mezzo miracolo. In Europa ci crederanno perchè hanno fiducia in lui.
Una analisi "pignola" porterebbe a ben altri dati.
Fidatevi e preparatevi a pagare il biglietto di uno spettacolo durato 5 anni. E siate felici voi del CDX,almeno voi vi siete divertiti, a me lo spettacolo non è piaciuto affatto. E ciò che mi fa incavolare e che devopagare lo stesso!


Ragazzi
ecco l'idea geniale che 'Mister C'azzecca' ha sfoderato ieri sera a Ballarò. Sue testuali parole...
Aumentiamo i pedaggi autostradali per costituire un fondo da utilizzare e completare i cantieri di alcune grandi opere... posto che non ci sono i soldi per portare avanti i cantieri mi domando se non sia il caso di chiedere agli automobilisti di pagare ai caselli un euro in più, piuttosto che cinquanta centesimi o dieci centesimi, da utilizzare esclusivamente per completare alcune grandi opere... andrò alle commissioni Lavori Pubblici per un confronto con l'opposizione e l'Unione su quali opere finire prima...
Geniale idea caro Mister C'azzecca!!!... Si è posto però il problema di chi sarà a dover pagare?... Lei no certamente perchè è noto che, come ministro, viaggia gratis non solo in autostrada... Ma a coloro che, come tanti miei colleghi, tutti i giorni per andare e venire dal lavoro si fanno trenta chilometri di autostrada all'andata e altrettanti al ritorno e si trovano il pedaggio aumentato del cinquanta per cento che cosa andrà a raccontare?... Per caso che la colpa è di Berlusconi?...![]()
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... imbecilli a casa prima possibile!!!...
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato


MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa
1.135,00 € al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 € al MINUTO !!
Far circolare ... si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari ... queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani ...
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA


Ragazzi
ve lo ricordate 'Mister Gonzo sul Cavallino' tutto entusiata per le 'promesse' del Prof. Mortadellona?... Non potendo più proporre, per pura decenza, soldi a fondo perduto per la Fiat mascherate come 'politica delle rottamazioni' questa volta il Mortadella s'era inventato il 'taglio del cuneo fiscale'... E questo è bastato per far andare Mister Gonzo al settimo cielo...
Ieri, dopo che il Padoa Schioppo ha impallinato a dovere ogni più pallida illusione di sgravio fiscale, non importa come lo si voglia mascherare, Mister Gonzo ha perso molto del suo ottimismo. Ecco le sue dichiarazioni...
Il governo a questo punto deve fare scelte coraggiose, necessarie e forse impopolari... i problemi sono chiari, bisogna crescere. Lo dicono tutti... interventi urgenti a costo zero come maggiore concorrenza e più liberalizzazioni... tassazione delle speculazioni finanziarie generando risorse per gli investimenti in infrastrutture e ricerca... è necessario un forte aumento della produttività e un miglioramento dell'offerta tramite una riduzione del cuneo fiscale... l'Irap è una tassa ingiusta che c'era, che c'è e che resta. Di promesse ne ho sentite tante... abbiamo un peso fiscale senza eguali in Europa accanto a servizi inefficienti e molto costosi, il che significa dover pagare oltre alle tasse dirette tutta una serie di tasse indirette...
Allora Mister Gonzo, l'euforia di due mesi fà è già finita?... Purtroppo ha capito [peccato sia un pò tardi...] che il Mortadella ha in mente una nuova 'politica di rottamazione', ma che di 'benefici' questa volta non se ne parla proprio...![]()
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato
Mi stai dicendo che il parlamento si è riunito in seduta segreta?Originariamente Scritto da nuvolarossa
Indennità parlamentare
L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Tale misura è stata rideterminata in riduzione dall'art. 1, comma 52, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006).
L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile - che, a seguito della delibera dell'Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, è stato ridotto del 10% - è pari a 5.419,46 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 749,79) e assistenziali (€ 503,59) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 962,42) e della ritenuta fiscale (€ 3.555,63).
Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.
La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.
È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.
Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori
A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.
Ai deputati non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali a decorrere dal 1990.
Spese di trasporto e spese di viaggio
I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.
I deputati, qualora si rechino all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.
Spese telefoniche
I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.
Assistenza sanitaria
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 503,59 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.
Assegno di fine mandato
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 749,79 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).
Assegno vitalizio
Anche in questo caso, il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 962,42 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.
In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.
Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.
L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.


Questa notizia è ripresa da:Originariamente Scritto da nuvolarossa
http://mailgate.supereva.com/italia/.../msg05844.html
ed è datata 19 gennaio 2002.
Il regolamento vieta di postare notizie senza link e a maggior ragione vieta di postare notizie come quella postata da nuvolarossa, vecchie di 4 anni facendo intendere che siano state pubblicate dall'Espresso un paio di settimane fa.


E sempre per la bufala di nuvolarossa, un altro link:
http://www.adunanza.net/forum/showthread.php?t=12644
Qui la data è 18 settembre 2004 e nel secondo post si dice chiaramente che quella bufala è vecchia di due anni.


Malan
Perchè, cos'è l'esercito moderno se non una fabbrica di massacri? Quello italiano non ha fatto altro nel dopoguerra.
Il ministero dev'essere della DIFESA, non ministero dell'ASSASSINIO DI IRACHENI.