Allegria ragazzi
al termine del ‘Conclave’ di San Martino in Campo, l’esimio prof. Mortadellona ha dichiarato senza il minimo pudore che non sarà in grado di far fronte alla situazione dei conti pubblici ‘senza mettere le mani nelle tasche degli italiani’. Ecco le sue testuali parole…
L’aggiustamento del nostro bilancio è una scelta obbligata in presenza di conti pubblici tanto disastrati… e allora, se dobbiamo far presto, tanto vale farla il prima possibile, anche subito…
Più chiari di così si muore non è vero?… e così, dopo tanto sbandierare la ‘mancanza di serietà’ del precedente governo, il cattedratico imbecille ci viene a dire che non solo la tanto decantata ‘riduzione del cuneo fiscale’ i gonzi che lo hanno votato se la possono mettere in quel posto, ma che si metterà mano ad una bella raffica di imposte ‘da subito’… eh sì perché il tempo stringe…
Sentite un po’ ora che cosa ha detto Padoa Schioppa [quello che non ‘schioppa’ più perché è già ‘schioppato’ da un pezzo![]()
…] …
Guardate che oggi siamo messi peggio del '92. Il rapporto deficit-pil è più alto e l'avanzo primario è inferiore… il deficit si assesterà almeno al 4,5 per cento e la manovra non potrà che essere tra i 7 e i 10 miliardi di euro…
Avete capito ragazzi?… Il deficit-pil di oggi è più alto rispetto a quello di 14 anni fa [al tempo cioè del primo governo Amato… campa cavallo!…] e l’avanzo primario inferiore… perciò… Quello che Padoa Schioppa dovrebbe spiegarci però, lasciando perdere queste cazzate che vanno bene per ritardati mongoloidi, come mai non è in grado di conseguire il rapporto deficit-pil del 4,2 per cento applicando semplicemente la finanziaria di Tremonti che ha già ricevuto l’ok dalla Ue!…
Che dicono poi gli altri ministri presenti al ‘Conclave’?… Un vero spasso ragazzi!…
Emma Bonino: E’ strano che nessuno degli osservatori esterni abbia puntato l'attenzione sul fatto che stiamo per varare una manovrona…
Enrico Letta: Almeno lasciateci le risorse che il governo Berlusconi aveva concesso ai nostri predecessori…
Paolo Ferrero: Voi mi chiedete di essere prima uomo di governo e poi di partito, ma io non penso che sia possibile. Io con il mio partito ho un vincolo. E per questo non credo che sia opportuno procedere con tanti tagli…
Rosy Bindi: Non mi muovo di qui nemmeno con le cannonate se non ho i capitoli di spesa…
Alfonso Pecoraio Scanio: Non è pensabile che si colpiscano settori già penalizzati dal governo Berlusconi come la sanità, le regioni o l'ambiente…
Francesco Rutelli: Io ho bisogno di investire perché in questi anni i fondi per i beni culturali sono stati ridotti del 50 per cento…
In questo scenario di incapacità tale da risultare evidente anche ad un bambino dell’asilo, l’esimio prof. Mortadellona cerca un poco di rincuorare i suoi con la solita tiritera: la colpa è tutta di Berlusconi… ovvio no?…
Dobbiamo far capire che la colpa non è nostra, che la responsabilità del buco è del governo precedente… e quindi se si mettono le mani nelle tasche dei cittadini lo si deve ai cinque anni gestiti dalla Casa delle libertà… per questo, tra le varie opzioni c'è anche quella di un messaggio in tv, magari di un'intervista rilasciata a tutte le emittenti nazionali, un modo per illustrare agli italiani la difficoltà del momento…
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Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato





Nobis ardua
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Ah,non tirarmi fuori la storia delle promesse berlusconiane: tanto,al governo adesso non c'è lui,c'è prodi.
