Pagina 8 di 8 PrimaPrima ... 78
Risultati da 71 a 75 di 75

Discussione: Quando c'era Lui...

  1. #71
    legione muti
    Ospite

    Predefinito

    [




    Verissimo, Saddam è molto vicino al fascismo. Infatti il Ba'ath è un movimento nazionalista panarabo, LAICO e feroce persecutore dei vari gruppi "islamisti"...
    Niente a che fare con l'Islam, quindi, ma con un movimento politico di genesi occidentale...

    Insomma, ho appoggi i mujahedeen o appoggi i ba'athisti...[/quote]

    hai capito perfettamente, io sto col PRESIDENTE SADDAM HUSSEIN....il baathismo non è di filiazione occidentale, come non lo è il fascismo come il fascismo è stato italico mediterraneo così il baathismo è stato arabo maditerraneo...non ha represso affatto movimenti di ispirazione islamica ove questi non abbiano tentato di sovvertire l'ordine legittimo dello Stato iracheno...si vede ora in Iraq la situazione: gli sciiti al servizio dell'invasore, i patrioti baathisti fino alla morte contro l'invasore...è una semplificazione ma tu sai che è vero!
    poi, dagli studi che ho fatto di derivazione occidentale erano i movimenti cossiddetti "modernisti" che, come protestanti, si battevano per un letteralismo dogmatico coranico...sbaglio? come mai durante la guerra Iran IOraq Occidente e entità sionista sostenevano l'Iran...lo chiedo senza provocare, con rispetto! ciao

  2. #72
    Antiamericanista
    Data Registrazione
    12 Jul 2005
    Località
    Genova
    Messaggi
    298
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da legione muti
    hai capito perfettamente, io sto col PRESIDENTE SADDAM HUSSEIN....il baathismo non è di filiazione occidentale, come non lo è il fascismo come il fascismo è stato italico mediterraneo così il baathismo è stato arabo maditerraneo...
    Sono stato impreciso. Intendevo dire di filiazione occidentale non nel senso di "atlantica7yankee", quanto in senso che discende da categorie filosofico-politiche proprie della tradizione culturale europea/occidentale (regime, stato nazione, nazionalismo, laicismo, socialismo), non della tradizione culturale arabo-islamica.

    Citazione Originariamente Scritto da legione muti
    non ha represso affatto movimenti di ispirazione islamica ove questi non abbiano tentato di sovvertire l'ordine legittimo dello Stato iracheno...
    Oddio, ordine legittimo.. Uno regime autoritario nato da un colpo di stato.. E comunque, al di là del diritto internazionale (che - te ne dò atto - ne riconosce la legittimità), i movimenti islamisti ragionano dal punto di vista della legittimità islamica. E Saddam Hussein non aveva alcuna legittimità da tale punto di vista. Così come non ce l'ha Mubarak piuttosto che tutti gli altri..

    Citazione Originariamente Scritto da legione muti
    si vede ora in Iraq la situazione: gli sciiti al servizio dell'invasore, i patrioti baathisti fino alla morte contro l'invasore...è una semplificazione ma tu sai che è vero!
    Copio incollo un intervista ad un mujahedeen iracheno che ho tradotto giusto qualche giorno fa:

    Fonte: http://www.antiamericanista.splinder...rcito+Islamico

    La Resistenza Irachena: “Perchè combattiamo”
    http://www.atimes.com/atimes/Middle_East/HE19Ak03.html

    Asia Times
    19 Maggio, 2006

    La Resistenza Irachena: “Perchè combattiamo”
    Di Brian Conley e Muhammad Zaher

    Tradotto dall’inglese in italiano da Andrea Lazzaro, membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questa traduzione è in copyleft.

    BAGHDAD – Chiamateli terroristi, chiamateli combattenri della resistenza; comunque li definiate, hanno i loro motivi per combattere gli statunitensi in Iraq. Abu Ayoub, un trentacinquenne che vive a Baghdad, è un membro dell’Esercito Islamico. Ha parlato nelle vicinanze di Adhamiya delle ragioni per cui si è unito alla lotta.

    “Quando le forze di occupazione hanno fatto ingresso a Baghdad, hanno ucciso mio fratello di fronte a me. Era ferito e sanguinante, ma le forze di occupazione non mi hanno permesso di salvarlo. Quando ho provato a soccorrerlo hanno iniziato a spararmi, e dopo pochi minuti mio fratello è morto. Dopo questo ho giurato di combatterli fino alla morte”.

    Molti gruppi della resistenza sono stati identificati sin dall’inizio della guerra nel Marzo 2003. Abbiamo dal famoso Ansar Al Sunna, inizialmente localizzato nel nord dell’Iraq dopo che i suoi membri abbandonarono l’Afghanistan, a gruppi più piccoli come la Brigata Vendetta, coinvolta nel rapimento di Jill Carroll, corrispondente del “Christian Science Monitor”.

    “Credo che l’80% dei gruppi provenga dalla Resistenza Islamica, poiché l’Islam prescrive ai Musulmani di combattere contro i nemici e contro chiunque venga ad occupare la nostra terra”, ha detto Ayoub.

    Dopo l’uccisione di suo fratello, degli amici si fecero avanti ad aiutarlo nella sua lotta di resistenza, ha detto. “All’inizio combattevo in un piccolo gruppo, perché non credevamo che molte persone si unissero a noi. Ma ora, dopo tre anni di combattimento, siamo diventati parte dell’Esercito Islamico. Ora ogni cosa viene pianificata – prepariamo validi piani prima di ogni attacco”.

    Ci sono alcuni gruppi, sia sunniti che sciiti, che credono che sia passato il tempo della resistenza violenta, ha detto Ayoub. Gruppi sunniti come il Fronte Iracheno dell’Accordo, il Partito Iracheno Islamico e l’Associazione degli Studiosi Musulmani sembrano premere per un processo politico, ed hanno partecipato alle elezioni del Dicembre scorso.

    Ma l’Esercito Islamico non negozierà mai con gli Stati Uniti od il governo Iracheno, ha detto Abu Ayoub. Crede che i negoziatori con la coalizione e con il governo Iracheno siano solo combattenti della resistenza ba’athista. “La resistenza ba’athista combatte per Saddam, non per l’Islam o per l’Iraq. Noi siamo contro questo. Loro non sono rappresentativi della resistenza Irachena”.

    Abu Ayoub crede che l’occupazione non potrà essere conclusa né con un processo politico né con altri mezzi pacifici. Solo il ritorno al combattimento degli Iracheni può liberare l’Iraq, ha detto. “Le forze di occupazione scopriranno che dopo questi negoziati non sarà cambiato nulla. La resistenza continuerà a crescere fino alla fine dell’occupazione. Sono venuti con la forza, e non se ne andranno via se non con la forza.

    Ayoub ha detto che non gli è concesso dire come si è unito all’Esercito Islamico. Ma ha voluto dire qualcosa sulla sua organizzazione. “L’Esercito Islamico è molto esteso, e combattiamo in tutto l’Iraq. Abbiamo cellule ovunque in Iraq, ma io non ho collegamenti con altre cellule. Solo i nostri comandanti hanno legami con ognuna; questo per la nostra sicurezza”.

    Abu Ayoub ha detto che dopo essersi unito all’Esercito Islamico è stato molto più semplice ricevere sostegno come pistole. Ha detto che ci sono “persone speciali” il cui compito è rifornire di armi. Il suo compito è usarle per combattere i nemici, ha detto.

    Alla domanda del perché stesse combattendo le forze statunitensi, ha detto: “Dovreste fare questa domanda a loro, non a me. Sono loro che sono venuti qui dall’altra parte del mondo ed hanno attraversato l’oceano per occupare il mio paese. Bush e Blair hanno mentito a tutto il mondo quando parlavano di armi di distruzione di massa. Tutto il mondo sapeva bene che i loro governi stavano mentendo, ma nessun paese ha detto “no”. La maggior parte del mondo li ha aiutati ad occupare il mio paese”.

    Ayoub ha respinto le pretese del presidente statunitense George W. Bush – pappagallescamente ripetute dal Primo Ministro Britannico Tony Blair, che il loro scopo in Iraq fosse quello di stabilire la democrazia e liberare il popolo Iracheno.

    “Non hanno alcuna credibilità. Sono venuti in Iraq per molte ragioni: distruggere l’Islam, rubare il petrolio, salvare il fronte orientale di Israele, avere il controllo del Medio Oriente e stabilire basi vicino all’Iran e alla Russia. Voglio chiedere loro: “dov’è la democrazia?” Tre anni di occupazione e le condizioni dell’Iraq sono passate di male in peggio”.

    Ayoub non è arrabbiato solo con le forze della coalizione. Crede che sia sbagliato per gli Iracheni unirsi al nuovo esercito o alla polizia. “Non sono un vero esercito come lo era l’esercito iracheno prima dell’occupazione. Le forze di occupazione hanno costruito questo nuovo esercito per proteggersi dalla resistenza. Io credo che ogni Iracheno onesto non dovrebbe unirsi a questo falso esercito”.

    L’esercito sta agendo contro il popolo, ha detto. “Basti vedere cos’hanno fatto a Fallujah. Erano come un braccio dell’occupazione. Hanno ucciso molte persone innocenti lì, e hanno fatto lo stesso in molte altre città il Iraq, come Ramadi, Tal Afar, Hit, Rawa e Haditha. Andate lì a vedere quanti bambini, anziani e donne sono stati uccisi per mano dell’esercito Iracheno”.

    Abu Ayoub crede che la polizia dovrebbe essere chiamata una milizia. “Il 95% di loro sono sciiti e lavorano con la milizia Badr, per gli interessi dell’Iran. Hanno ucciso molti sunniti solo perché erano tali, per creare tensioni tra sunniti e sciiti, e provocare una guerra civile”.

    Ma Ayoub crede che tuttavia non sia giusto attaccare membri dell’esercito Iracheno e della polizia. “Prima dobbiamo liberarel’Iraq dalle forze di occupazione, e poi potremo giudicare ognuno di coloro che hano commesso dei crimini.

    Non ci sarà guerra civile in Iraq se gli occupanti si ritirano, ha detto Abu Ayoub. “Controlleremo l’Iraq e cacceremo via tutte le milizie ed i politici iracheni arrivati sui carri armati americani. Poi troveremo molti politici onesti per governare l’Iraq. Ma per ora vedete come il popolo Iracheno sia tra l’“incudine” dell’occupazione e il “martello” delle milizie – o meglio del governo Iracheno, dato che le supporta”.

    (Inter Press Service)
    Tradotto dall’inglese in italiano da Andrea Lazzaro, membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questa traduzione è in copyleft.


    Citazione Originariamente Scritto da legione muti
    poi, dagli studi che ho fatto di derivazione occidentale erano i movimenti cossiddetti "modernisti" che, come protestanti, si battevano per un letteralismo dogmatico coranico...sbaglio?
    Il paragone tra movimenti modernisti e protestantesimo è condivisibile, anche se c'è una grandissima, enorme varietà che costringe a fare un numero incredibile di distinguo da gruppo a gruppo!! In ogni caso, non c'entra con l'argomento di cui stiamo parlando, mi pare..

    Citazione Originariamente Scritto da legione muti
    come mai durante la guerra Iran IOraq Occidente e entità sionista sostenevano l'Iran...lo chiedo senza provocare, con rispetto! ciao
    Azz.. A dire la verità l'occidente stava con Saddam!!!! Ciò non toglie che - effettivamente - , dopo averne rappresentato gli interessi per un certo periodo, Saddam si è svincolato dalla tutela occidentale (soprattutto a partire dal periodo immediatamente precedente alla "guerra del Golfo").. Ma nella guerra contro l'Iran (guerra scatenata dall'Iraq), Saddam Hussein è stato ampiamente foraggiato dagli u$a!!
    CON LA RESISTENZA IRACHENA
    GUERRA ALLA GUERRA IMPERIALISTA!

  3. #73
    Con la Cina di Hu Jintao
    Data Registrazione
    23 May 2006
    Località
    Solidarietà alla Repubblica Popolare Cinese vittima della destabilizzazione degli ascari tibetani di Soros e della CIA
    Messaggi
    636
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ygh_psa
    A dire la verità l'occidente stava con Saddam!!!! Ciò non toglie che - effettivamente - , dopo averne rappresentato gli interessi per un certo periodo, Saddam si è svincolato dalla tutela occidentale (soprattutto a partire dal periodo immediatamente precedente alla "guerra del Golfo").. Ma nella guerra contro l'Iran (guerra scatenata dall'Iraq), Saddam Hussein è stato ampiamente foraggiato dagli u$a!!
    Ma come fai a parlare del sostegno dell'America a Saddam Hussein quando tu stesso stai coi mujahedin nei Balcani (sostenuti dagli americani contro la Serbia di Milosevic) e con i ceceni ??

    Leggi :

    La Jihad amerikana per la "Grande Albania"

    Lo SHIK Kosovo prepara la "grande spinta" per l'indipendenza del Kosovo

    Defense & Foreign Affairs via Serbian Unity Congress

    24 gennaio 2006

    Questo articolo fornisce una buona visione generale di come la CIA abbia utilizzato il "sistema al Qaeda" per rafforzare le istituzioni della "Grande Albania". La maggior parte delle informazioni fornite coincidono con ciò che è stato riferito da diverse altre fonti. L'articolo mostra come tutti i pezzi vadano a posto assieme.




    Bashkim Gazidede, uno dei più radicali sostenitori albanesi del terrorismo jihadista, l'ex direttore del servizio informazioni albanese SHIK, è ritornato con la famiglia in Albania il 10 dicembre 2005 (1) dalla Turchia, con la Turkish airline, THY.

    Gazidede ha prestato servizio nell'agenzia di intelligence albanese dal 1992 al 1997 con il pieno appoggio dell'allora presidente Sali Berisha (2). Nel 1997 era comandante al quartier generale per la repressione dei fatti avvenuti nell'Albania meridionale nel 1997. Gazideide lasciò l'Albania due giorni dopo le elezioni del giugno 1997 e fu un fuggiasco fino al 2001, accusato di crimini contro l'umanità durante gli eventi del 1997. Oggi è stato dispensato dalle accuse.

    Gazidede viene considerato un fondamentalista estremo e, in base ad informazioni affidabili fornite dal GIS (Global Information System di Defense & Foreign Affairs), mantiene strette relazioni con islamisti estremi e con membri dell'organizzazione terrorista internazionale al Qaeda. Sostiene gli islamisti nei Balcani ed è il principale organizzatore del trasporto di volontari islamisti albanesi che si uniscono ai terroristi ceceni.

    Nel 1996 ha portato due volte Osama bin Laden in Albania e Kosovo. Bashkim Gazidede aveva anche proposto l'ammissione dell'Albania alla Conferenza Islamica (3).

    Gazidede ha lasciato la Turchia il 10 dicembre 2005, lo stesso giorno che il direttore del Federal Bureau of Investigation (FBI) USA Robert S. Mueller visitava Ankara e due giorni prima che, il 12 dicembre 2005, il direttore della Central Intelligence Agency (CIA) Porter Goss visitasse la Turchia.

    Secondo informazioni ottenute dalla Agenzia di informazioni della Forza del Kosovo (KFOR) e dalla Missione delle Nazioni Unite in Kosovo (UNMIK) durante i mesi passati, i politici albanesi hanno fornito "allarmi" -- istruzioni -- strategicamente significative alle loro agenzie di intelligence illegali. Gli allarmi riguardavano non soltanto la raccolta di informazioni sul KFOR e sulle Forze di Sicurezza serbe, ma fornivano pure incarichi ai servizi di intimidire la popolazione serba in Kosovo e per espellerla ulteriormente dalla parte settentrionale di Kosovska Mitrovica.

    Per tale ragione, il movimento che ha creato la "Grande Albania" ha anche fondato in Kosovo una illegale agenzia di intelligence e sicurezza, che si occupa di temi della sicurezza. E' stata creata da Hasim Thaci. A parte Hasim Thaci, hanno preso parte nel creare lo SHIK Xhavit Haliti e Kadri Veseli ed entrambe sono membri della principale agenzia di intelligence nazionale albanese. Secondo informazioni ottenute dalla Agenzia di informazioni dell'UNMIK, Xhavit Haliti è la mente del nuovo Kosovo SHIK e controlla gli eventi da dietro le scene (4). Hasim Thaci è il direttore del Partito Democratico del Kosovo (PDK) ed ex direttore del KLA.

    Lo SHIK del Kosovo è sostenuto dai partiti politici che controllano il crimine organizzato. Questi sono il Partito Democratico del Kosovo (PDK) di Thaci, l'Alleanza per il futuro del Kosovo (AAK) di Haradinaj, il Movimento Popolare per il Kosovo ed il Movimento per la liberalizzazione del Kosovo.

    Il quartier generale dell'"Agenzia di intelligence governativa del Kosovo" è a Pristina ed è chiamata il "Comando Centrale". Inoltre, molti uffici di sezione operano dovunque nella provincia e sono chiamati sezioni regionali. Il direttore del Comando Centrale è Kadri Veseli, che proviene da Kosovska Mitrovica ed è conosciuto come "Ljulji". In sua assenza, agisce come vice Hiljmi Recica, noto come "Petriti".

    Il Comando Centrale è composto dai seguenti dipartimenti: il Dipartimento Tecnico ed intercettazioni, che si occupa dell'intercettazione dei telefoni cellulari; il Dipartimento Intelligence ed il Dipartimento Sicurezza interna, che controlla gli agenti.

    Secondo le informazioni ricevute dall'Agenzia di informazioni dell'UNMIK, i principali membri dello SHIK in Kosovo sono Xhavit Haliti, Rexhep Selimi, Sabit Geci e Ljatif Gasi. Nel quartier generale dello SHIK in Kosovo vi sono circa 60 persone che lavorano in tre diversi dipartimenti. Il primo dipartimento è responsabile per il crimine organizzato. Il loro scopo è espellere i gruppi criminali che competono con quelli della leadership albanese del Kosovo (cioè, essenzialmente, il KLA). Il secondo dipartimento opera sui problemi di "antiterrorismo" e si concentra principalmente sulle organizzazioni serbe e sulle agenzie di intelligence non albanesi in Kosovo. Il terzo dipartimento è responsabile dei problemi della contro-sorveglianza e informazioni, concentrandosi nella raccolta di informazioni prima che lo facciano le organizzazioni internazionali in Kosovo. Inoltre, lo SHIK paga da 650 a 700 persone per servizi di informazione.

    Lo SHIK utilizzava come copertura la società privata KOBRA; comunque, la KOBRA fu costretta a chiudere in seguito a decisione del delegato delle Nazioni Unite (ONU) in Kosovo. Di conseguenza, lo SHIK ha creato due nuove società private, la BESA SECURITY e la BODI GARD. La BESA SECURITY impiega 50 persone e la BODI GARD 90 persone, mentre l'ultima fornisce anche servizi di protezione fisica. I membri della BODI GARD sono armati leggermente e la loro vera missione è diventare una Unità Speciale per lo SHIK allo scopo di fare pressioni sui serbi. Il quartier generale dello SHIK a Pristina è al Grand Hotel, mentre le sezioni regionali utilizzano gli uffici del PDK di Hasim Thaci.

    Nel frattempo, il presidente del Kosovo, Ibrahim Rugova, aveva istituito la sua agenzia di intelligence in Kosovo. L'Alleanza Democratica del Kosovo (LDK) di Rugova possiede l'"Istituto di Ricerche Sociali", che opera come una agenzia di sicurezza. Questa agenzia è simile allo SHIK Kosovo, sebbene sia più modesta. In base ad informazioni ricevute dal GIS, adesso Rugova ha amalgamato la sua agenzia di intelligence con lo SHIK. Nondimeno, le cellule dell'agenzia di intelligence di Rugova sono membri dell'ex Forza di Sicurezza governativa della Jugoslavia ed il loro scopo è assistere alle necessità ed agli interessi dell'LDK, in altre parole di Rugova.

    Inoltre, le agenzie di intelligence albanesi hanno missioni precise. Il loro scopo primario è di impadronirsi della parte settentrionale di Kosovska Mitrovica (5). Secondo le informazioni ottenute dall'Agenzia di informazioni dell'UNMIK, il comando incaricato di conquistare la parte settentrionale di Kosovska Mitrovica è il gruppo "CELAT", uno speciale gruppo terrorista dell'Esercito Nazionale Albanese (AKSH o ANA). Il personale incaricato di realizzare questo piano sono Bekim Uti, che è il capo del "CELAT", Ismet Haxha, un membro dell'AKSH e direttore dello SHIK a Kosovska Mitrovica e Nexhat Cubreli che è un collaboratore dello SHIK. Il "CELAT" è un gruppo islamista estremista.

    Bashkim Gazidede è il collegamento tra l'Agenzia di intelligence turca (MIT) e lo SHIK Kosovo e mantiene relazioni molto strette con il capo dello SHIK, Xhavit Haliti. Gazidede utilizzava Haliti mentre era direttore dell'Agenzia di intelligence albanese SHIK (1992-1997) e quest'ultimo era il collegamento tra lo SHIK albanese ed il Kosovo (6).

    Il 17 novembre 2005 le forze di sicurezza siriane hanno arrestato a Damasco Xhavit Haliti come membro dell'organizzazione terrorista internazionale al Qaeda (6). Haliti ha studiato in Siria e parla sia arabo che inglese. Haliti è stato localizzato dall'agenzia di informazioni di un paese dei Balcani e vi erano prove che stesse raccogliendo finanziamenti e reclutando volontari in Europa per sostenere le operazioni di al Qaeda di Abu Musab al-Zarqawi in Iraq.

    Inoltre, Haliti era collegato molto strettamente alle reti della mafia cecena e raccoglieva finanziamenti per il terrorista ceceno Shamil Basayef (7), i cui fanatici gruppi erano sostenuti da volontari mujahedin provenienti dai Balcani. Haliti era pure collegato strettamente al direttore di al Qaeda in Europa, Abou Rabia. Riuscì persino ad incorporare il suo gruppo estremista formato da mujahedin albanesi con la rete di Abou Rabia in Europa. Il capo di questo gruppo utilizza lo pseudonimo di "Abou Abdallah" e l'acronimo AK e proviene dall'Albania settentrionale.

    Dopo il gennaio 2003, AK era nel Caucaso con i terroristi ceceni ed aveva trasportato dei mujahedin marocchini ad appoggiare Shamil Basayef. Nel luglio del 2003 entrò in Iraq con un gruppo terrorista ceceno per assistere i terroristi di Abu Musab al-Zarqawi (8) e questo gruppo venne incorporato con i gruppi dei "Leoni di Allah", guidati da Zarkawi. Il 19 agosto 2003, AK ed il gruppo ceceno intrapresero un attacco terroristico contro gli uffici ONU a Baghdad; vennero uccise 21 persone e tra loro il capo della missione ONU in Iraq, Sergio Vieira de Mello.

    Un anno fa, Xhavit Haliti, assieme ad AK, ha organizzato l'assassinio del Segretario Generale della comunità islamica di Albania in Siria, un impiegato di alto rango, Sali Tivari. Inoltre, Xhavit Haliti si era trasferito dall'Albania in Siria per incontrarsi con AK che si trovava ancora lì. Haliti ed il suo gruppo cercarono di legalizzare la loro esistenza, quindi fondarono il partito islamico chiamato "Mediu" in Albania, e fornirono documenti di identità falsi ai quattro membri fondatori. Comunque, la domanda fu respinta dal tribunale di Tirana.

    Fonti e documenti pubblici dei Balcani, ed in particolare in Albania, forniscono ampie prove del loro attivo e dinamico sostegno al terrorismo internazionale. Il 12 dicembre 2005, il governo albanese congelò i conti bancari e le attività di Abdul Latif Saleh, una importante figura del terrorismo islamista internazionale ed uno stretto associato di Osama bin Laden.

    Abdul Latif Saleh possiede la doppia nazionalità albanese e giordana. In passato è stato il collegamento tra gli estremisti giordani ed i terroristi ceceni. Le informazioni rivelano che Saleh è in Kosovo e guida la nuova organizzazione terrorista dei "Diavoli Bianchi", formata da volontari musulmani bosniaci ed albanesi del Kosovo (9).

    In passato Bashkim Gazidede aveva stretta cooperazione con Saleh. Nel 1996 Saleh aveva accompagnato Osama bin Laden durante le sue visite in Albania e Kosovo, via Turchia, da e all'aeroporto di Adana ed in seguito da Istambul. Per quasi sette anni, Gazideide rimase in Turchia ed era protetto dal MIT. Manteneva strette relazioni e cooperazione con le organizzazioni terroriste cecene di base ad Istambul. Le informazioni rivelano che ha visitato la Georgia almeno quattro volte dove, nella gola di Pankisi, sono stabiliti dei gruppi terroristi ceceni. Inoltre, ha mantenuto ed ancora mantiene relazioni con le reti del terrorismo islamico internazionale in tutto il mondo.

    Il ritorno di Bashkim Gazidede in Albania solleva molte questioni, particolarmente al momento del ritorno al potere di Sali Berisha come primo ministro albanese. Gazideide era direttore del malfamato SHIK e l'uomo più fidato di Sali Berisha.

    Bashkim Gazidede ha passato la prima metà del gennaio 2006 in Kosovo, incontrando vecchi associati e nuovi membri dello SHIK Kosovo. Sta pure incontrando i politici appena pochi giorni prima dell'inizio dei negoziati formali sul futuro status del Kosovo che si terranno a Vienna.



    Note illustrative

    1 - Ora che Berisha è nuovamente primo ministro albanese ciò darà sicuramente una spinta ad "al Qaeda" ed alla Grande Albania. E' bene controllare pure l'"Alleanza per un Nuovo Kosovo", che si unisce alla "grande spinta" per l'"indipendenza" del Kosovo. Il consiglio di questa società include Frank Carlucci del Carlyle Group e William Walker della CIA. Walker ed il KLA fabbricarono la storia del massacro di Racak, che fu uno dei principali pretesti per il bombardamento della Jugoslavia. Walker, detto anche "Mr. Massacre" per i suoi trascorsi con le squadre della morte in El Salvador, era il capo americano dell'OSCE in Kosovo nel 1999. Diplomatici e fonti di intelligence europei asserirono che la squadra guidata da Walker era stata una facciata della CIA che aiutava il KLA con sostegno logistico e tecnico.

    L'amministrazione Bush ha già deciso di procedere per l"indipendenza" del Kosovo, che diventerebbe così parte della "Grande Albania".

    Nel 1996 la US Trade & Development Agency ha dato alla Albanian Macedonian Bulgarian Oil Corporation (AMBO) il diritto esclusivo di gestire le pipeline del Corridoio 8. Lo studio di fattibilità per questo progetto venne affidato, dalla TDA, alla prestigiosa società di costruzioni/petrolifera Brown & Root (il presidente della società madre, la Halliburton, era Richard Cheney); l'analisi economica affidata al Credit Suisse First Boston (della quale Richard Holbrooke, il tanto celebrato "pacificatore" dei Balcani, era vicepresidente); agli aspetti legali soprintese la ditta legale di New York White & Case (nella quale entrò Clinton una volta scaduto il mandato). Ma forse la "coincidenza" più fortuita accadde nel gennaio 1997 quando Edward Ferguson, direttore dell'Oil & Gas Development della Brown & Root, venne nominato presidente ed amministratore della AMBO.

    Il più importante progetto della Brown & Root nei Balcani, iniziato immediatamente dopo il bombardamento NATO in Kosovo e Serbia, era quasi certamente la base USA di Camp Bondsteel, 36,6 milioni di dollari, vicino ad Urosevac nella provincia di Gnjilane nel Kosovo sudorientale.

    Camp Bondsteel è situata strategicamente vicino al confine Kosovo-Macedonia, dandovi facile accesso verso sud. Infatti, è così facile che il KLA lo utilizzava, non ostacolato, per le sue frequenti incursioni in Macedonia.

    La battaglia per il Kosovo è lontana dalla fine. Un Kosovo "indipendente" è un grande passo verso il consolidamento della "Grande Albania". Il consiglio della Alliance for a New Kosovo, che lo scorso novembre dal Metropolitan Club di Washington lanciò la sua offensiva per l'indipendenza, è collegato alla U.S. Agency for International Development (USAID), al Dipartimento della Difesa, all'International Republican Institute (IRI), al Free Trade Union Institute (AFL-CIO), tutti facciate della CIA e di altri enti della "comunità di intelligence" USA, tutti affiliati al National Endowment for Democracy [NED]. Il NED è essenzialmente una ente di facciata della CIA, in coordinamento con il Dipartimento di Stato. L'IRI è una parte integrale del NED ed è da lungo tempo utilizzato per operazioni clandestine della CIA all'estero.

    I membri della Alliance for a New Kosovo sono a loro volta collegati ad esponenti di primo piano della famiglia reale saudita che finanziano associazioni di "beneficenza" di sostegno al terrorismo islamico, come il Saudi Joint Relief Committee for Kosovo and Chechnya (SJRC). Lo scorso anno i giudici USA hanno garantito l'"immunità sovrana" ai membri della casa di Saud indagati per finanziamento del terrorismo in quanto "agenti del governo saudita".

    2 - Berisha operava assieme alla CIA per rafforzare la sua rete dell'intelligence albanese e di agenti di "al Qaeda". L'Esercito di liberazione del Kosovo (KLA): Uno dei capi di una unità di elite del KLA era Muhammed al-Zawahiri, fratello del Dr. Ayman al-Zawahiri, un leader di una organizzazione della jihad egiziana ed un comandante militare di Osama bin Laden. Ancora una volta il Kosovo diventa un paradosso dove diversi "nemici mortali" - guardie rivoluzionarie iraniane, Osama bin Laden e la CIA - sono fianco a fianco ad addestrare il KLA.......

    La relazione tra la CIA e lo SHIK è quella tra padrone e servitore.

    Si ritiene che bin Laden abbia solidificato la sua organizzazione in Albania nel 1994 con l'aiuto dell'allora premier Sali Berisha. I legami dell'Albania con l'organizzazione terrorista fiorirono durante il governo di Berisha, quando la principale base di addestramento del KLA era nelle proprietà di Berisha nell'Albania settentrionale. Durante l'ufficiale periodo di "luna di miele" tra la CIA ed i guerrieri sacri della jihad, Fatos Klosi, capo dello SHIK, disse di avere informazioni affidabili che quattro gruppi di guerrieri della jihad da Egitto, Arabia Saudita, Algeria, Tunisia e Sudan di trovavano nell'Albania settentrionale e combattevano con il KLA.



    3 - Secondo il sito web dell'Organizzazione della Conferenza Islamica, l'Albania entrò a farne parte nel 1992.



    4 - Haliti ha fatto anche parte della delegazione del KLA a Rambouillet nel febbraio 1999. Questa è stata un'altra infame menzogna dell'amministrazione Clinton e di quelle dei satelliti della NATO. Essi affermarono che gli USA e la NATO "non avevano altra scelta" che fare la guerra allo scopo di fermare il "genocidio" poiché Milosevic rifiutava di firmare l'"accordo di pace" a Rambouillet. Più tardi si è scoperto che l'accordo che Milosevic rifiutava di firmare aveva una segreta Appendice B, che richiedeva alla "NATO di occupare tutta la Jugoslavia". Naturalmente, nessuno stato sovrano potrebbe firmare un simile patto. Clinton, con i suoi "alleati", non è mai stato ritenuto responsabile per aver mentito per indurci alla guerra contro la Jugoslavia. E' logico pensare che anche Bush & Co. abbiano pensato di potere farla franca mentendo sulle armi di distruzione di massa dell'Iraq vedendo quanto facile era stato per Clinton vendere la guerra contro la Jugoslavia e farla franca.



    5 - Capita proprio che sia dove si trovi il complesso minerario di Trepca. Nell'agosto del 2000 le truppe del KFOR hanno confiscato il complesso minerario di Trepca ai suoi proprietari serbi e l'abbiano dato a dei "subappaltatori", il Consorzio ITT (Interim Team for Trepca) composto dall'americano Morrison & Knudsen-Washington Group, Boliden Contech e TEC Ingénierie, una società francese del gruppo Eramet. Il capo del KLA Hashim Thaci tenne un ardente discorso impegnandosi a "liberare" la città divisa di Kosovska Mitrovica, dove l'UCPMB [Esercito di liberazione di Presevo, Medvedja e Bujanovac] stava diventando più aggressivo. L'UCPMB è di fatto una branca del KLA.



    6 - Tali collegamenti tra l'intelligence albanese ed "al Qaeda" erano necessari per coordinare queste operazioni. I campi di addestramento del KLA in Albania erano diretti da Osama bin Laden e da diversi altri mujahedeen stranieri, ed anche dalla CIA e dall'intelligence britannico, mentre pare che la CIA abbia fornito sostegno finanziario.

    Infatti, in Kosovo è stato replicato il modello della Bosnia, considerata la base logistica del terrorismo, dove tuttora sono localizzati campi di addestramento di terroristi islamici, come quello della Active Islamic Youth [AIO], finanziata dalla saudita Al-Haramain Foundation. A parte la AIO, il movimento islamico wahabita ha assunto forza sotto il comando di mujahedin da diversi paesi arabi rimasti in Bosnia dopo la guerra civile del 1992-1995.

    Un'altra organizzazione terrorista è la Kvadrat, costituita a Sarajevo nel 1995, la quale, attraverso le rotte del narcotraffico dalla Bosnia attraverso la Turchia e la Georgia, invia combattenti islamici in Cecenia. Questo gruppo è addestrato da ufficiali della VEVAK (Ministero dell'intelligence e sicurezza) iraniana, e sostenuto da finanziamenti e funzionari del governo saudita. Ciò dimostra che gli sciiti iraniani ed i sunniti sauditi, nonostante le dichiarazioni ufficiali, condividono la stessa missione islamista, al servizio comunque degli interessi geostrategici di Washington.

    La Kvadrat, considerata collegata ad "al Qaeda", finanziata anche dalla Al Haramain e dalla Al-Masjed A1-Aqsa Charity Foundation con base a Riyadh, ha aperto uffici nella regione serba di Raska, di fronte al corridoio di Gorazde che collega le aree musulmane di Bosnia e Kosovo. Vi è molto coordinamento tra le varie fazioni di "al Qaeda" nei Balcani, dal momento che i "mujahideen" dalla Bosnia ed il KLA sono arrivati sulla scena in Kondovo per unirsi alla "jihad" in Macedonia.

    E' stato riportato recentemente che il comandante dell'EUFOR in Bosnia ha fatto finta di niente riguardo all'esistenza di campi di addestramento per terroristi islamici, ma è praticamente impossibile che tutta questa attività non sia stata notata dalla NATO e dall'ONU. Se USA, UE e NATO riconoscessero il problema sarebbero costretti ad affrontare il problema e costretti ad ammettere che durante la guerra civile hanno sostenuto i terroristi.



    7 - Questo si aggiunge al considerevole ammontare di prove "indiziarie" che la CIA sia coinvolta in Cecenia, almeno in un ruolo dietro le scene. Gli stessi agenti, "enti di beneficenza" ecc. che la CIA ha utilizzato nei Balcani sono arrivati anche sulla scena della "jihad" cecena.

    Riguardo alla Cecenia, i principali capi ribelli, Shamil Basayev ed Al Khattab, sono stati addestrati ed indottrinati nei campi sponsorizzati dalla CIA in Afghanistan and Pakistan.

    La principale via di pipeline della Russia transita attraverso la Cecenia ed il Dagestan. Nonostante la superficiale condanna del terrorismo islamico da parte di Washington, gli indiretti beneficiari della guerra in Cecenia sono le conglomerate petrolifere angloamericane che competono per il controllo delle risorse petrolifere ed i corridoi delle pipeline fuori del bacino del Caspio.

    L'organizzazione di Basayev aveva pure sviluppato estesi collegamenti con i sindacati criminali di Mosca ed anche legami con il crimine organizzato albanese ed il KLA.

    Durante il suo addestramento in Afghanistan, Shamil Basayev si mise in comunicazione con il veterano comandante mujahideen saudita "Al Khattab", che aveva combattuto come volontario in Afghanistan. Secondo la BBC, l'assegnazione di Khattab in Cecenia era stata organizzata attraverso la International Islamic Relief Organisation, con sede in Arabia Saudita, una organizzazione religiosa militante, finanziata dalle moschee e da ricchi individui che convogliava fondi in Cecenia.

    Secondo una testimonianza al Senato USA, la International Islamic Relief Organization [IIRO), la Saudi Red Crescent Society, la Muslim World League, la World Assembly of Muslim Youth [WAMY] e la Al-Haramain Islamic Foundation funzionavano tutte sotto l'ombrello del "Saudi Joint Relief Committee for Kosovo and Chechnya".



    8 - Questa è un'altra storia intrigante. Nel febbraio 2003, appena un mese prima dell'invasione USA dell'Iraq, a Milano Abu Omar fu rapito dalla CIA. Durante gli anni '90 aveva operato come informatore dello SHIK albanese, che in realtà era di fatto un "braccio della CIA". Secondo resoconti stampa USA, Abu Omar reclutava per Ansar al Islam, che inviava uomini in campi di addestramento in Kurdistan, cioè nella "no-fly zone" dell'Iraq settentrionale. Prima del rovesciamento di Saddam Hussein, "Zarkawi" ed altri capi di Ansar al-Islam stavano combattendo la loro jihad contro il regime iracheno sotto la protezione di USA e Gran Bretagna nella "no-fly zone". La leggenda di Abu Musab al-Zarqawi (che evidentemente è il nome in codice di una black-op) narra che è un veterano della guerra afgana contro l'occupazione sovietica, un conflitto appoggiato dagli USA negli anni '80. Nel dicembre del 2002, l'allora primo ministro giordano Ali Abu Ragheb disse che Zarkawi si nascondeva nel Kurdistan iracheno, cioè nella "no-fly zone", ed aveva contatti con l'Ansar al-Islam. Quindi non era Saddam Hussein che dava rifugio a Zarkawi ed all'Ansar al-Islam. Infatti, venne fuori che il Mullah Krekar, fondatore di Ansar al-Islam, nella sua autobiografia disse che nel 1988 un attacco chimico che uccise 5.000 persone nella città kurda di Halabja, attribuito agli iracheni ma in realtà provocato accidentalmente dell'esercito iraniano, è stato ciò che lo spinse a cercare finanziamenti da bin Laden per combattere Saddam Hussein.



    9 - Dato che lo stesso OBL dal 1998 è un fuggitivo, questa notizia su Saleh non sorprende affatto. In un comunicato stampa del 19/9/2005 il Dipartimento del Tesoro USA in seguito all'Executive Order 13224 indicò che il Dr. Abdul Latif Saleh aveva fornito sostegno ad al Qaeda, in quanto collegato, tra l'altro, all'Al Haramain Foundation, a Yasin Qadi ed a Osama bin Laden.

    Saleh è strettamente collegato ad Osama bin Laden e fu espulso dall'Albania perché sospettato di affiliazione ad un "gruppo della jihad radicale islamico". Bin Laden procurò a Saleh 600.000 $ per promuovere la costituzione di gruppi estremisti in Albania. In aggiunta, Saleh è strettamente collegato a diverse organizzazioni non governative in Albania con legami alla Jihad Islamica egiziana, una organizzazione terroristica legata ad "al Qaeda".

    Saleh fondò ed organizzò una organizzazione jihadista albanese che era stata finanziata dalla Al Haramain Foundation, una organizzazione non governativa collegata ad "al Qaeda". La missione del gruppo jihadista albanese è stata destabilizzare la situazione interna in Albania fomentando il conflitto tra i diversi gruppi religiosi del paese. Al Haramain reclutava membri, che Saleh assisteva direttamente nell'esaminare, da questa organizzazione.

    Saleh è associato anche con Yasin Qadi, designato terrorista globale dal Dipartimento del Tesoro USA nell'ottobre 2001. Qadi era noto per essere un attivo sostenitore e raccoglitore di fondi per il gruppo jihadista di Saleh.

    Saleh e Qadi sono entrati in diverse società commerciali l'uno dell'altro, inclusa una ditta di importazione di zucchero, una ditta di materiale medico ed una impresa di costruzioni. Saleh è stato direttore generale di tutte le imprese di Qadi in Albania e, secondo quanto riferito, detiene il 10% degli investimenti del gruppo Qadi in Albania.

    Ayman Al-Zawahiri, il capo della Jihad Islamica egiziana, aveva due fratelli che addestravano il KLA. Uno di loro era Muhammed al-Zawahiri. Appena qualche settimana dopo l'11-9, venne riportato che l'altro fratello di Ayman, Zaiman Zawahiri, dirigeva un campo di addestramento "mujahideen" nel settore occupato dagli USA del Kosovo. Questo venne confermato dall''intelligence macedone, che scoprì che le reclute del KLA-NLA di Zaiman erano dirette in Macedonia. L'NLA [National Liberation Army] è di fatto un'altra branca del KLA. In una dichiarazione congiunta dal 2 giugno 2004 i governi USA e saudita riconobbero che Osama Bin Laden potrebbe avere finanziato la costituzione dell'AHF [Al Haramain Foundation] in Albania, la quale è stata usata come copertura per attività terroristica in Albania ed in Europa. Secondo quanto si dice, nel 1998 il capo della Jihad Islamica egiziana in Albania era anche un responsabile finanziario della AHF in Albania.

    Convenientemente, Al Haramain aveva una sezione negli USA ad Ashland, Oregon, che raccoglieva donazioni per il KOSOVO RELIEF FUND. Il loro sito web ha "rapporti" di Al Haramain in Albania datati aprile 1999, cioè durante la guerra del Kosovo, quando i "combattenti della libertà" della CIA, l'Esercito di liberazione del Kosovo (KLA), avevano veramente bisogno di "beneficenza". Due membri di questo gruppo di Al Haramain di Ashland furono incriminati per frode fiscale in collegamento con riciclaggio di fondi per i "mujahideen" in Cecenia. Al Haramain faceva parte del "Saudi Joint Relief Committee for Kosovo and Chechnya."

    Yasin Qadi ha una lunga storia di operazioni con l'intelligence USA nei 25 anni passati, dal suo incontro con bin Laden all'epoca della guerra contro i sovietici in Afghanistan e la conseguente raccolta fondi nelle moschee degli Stati Uniti alla fondazione dell'associazione di beneficenza Blessed Relief, una facciata dell'organizzazione di OBL che riceveva fondi da ricchi uomini d'affari sauditi.

    La Blessed Relief, Muwafaq in arabo, con sede nel paradiso fiscale dell'Isola di Man, secondo resoconti stampa diffusi in Bosnia-Herzegovina, nel 1995 veniva utilizzata per finanziare i combattenti musulmani bosniaci nella loro battaglia contro serbi e croati.

    Soci di Qadi nella Muwafaq erano i bin Mahfouz della nota BCCI, la "banca del crimine internazionale" della CIA, dei Bush acc. Ancora oggi la Muwafaq è una delle organizzazioni che "al Qaeda" utilizza per il riciclaggio del denaro sporco e l'occultamento di fondi per finanziare le succursali in Albania e Bosnia.

    Qadi era pure un investitore in un'impresa di Boston chiamata Ptech, una società di software della quale i maggiori investitori e dirigenti sono fortemente collegati alla Fratellanza Musulmana. La Ptech ha prodotto del software con un nucleo di intelligenza artificiale derivato dal PROMIS e che l'11/9/2001 era installato potenzialmente su tutti i sistemi di computer del governo USA e delle sue agenzie militari. Qadi, fondatore anche della BMI, stesso affermò di avere incontrato il vicepresidente USA Cheney a Jeddah prima della nomina e che con lo stesso intrattiene ancora relazioni cordiali.

    Un importante investitore della BMI, società finanziaria ed immobiliare utilizzata per riciclare il denaro sporco per la Ptech, è il Dr. Mousa Abu Marzouk, vice capo dell'ufficio politico di Hamas, e proprio una indagine sulle attività finanziarie di quest'ultimo, collegato alla CIA ed al MI6, che nel dicembre 2002 portò gli agenti doganali USA alla Ptech ed alla BMI.

  4. #74
    Con la Cina di Hu Jintao
    Data Registrazione
    23 May 2006
    Località
    Solidarietà alla Repubblica Popolare Cinese vittima della destabilizzazione degli ascari tibetani di Soros e della CIA
    Messaggi
    636
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Scritto in origine da ygh_psa
    Lo so che non è malissimo, e la considero anche io una "nazione amica", sebbene non una repubblica islamica.
    Auspicando, al tempo stesso, la caduta del Ba'ath e la restaurazione del califfato su tutta la Ummah!
    Citazione Originariamente Scritto da Saloth Sâr
    Riguardo la ricostituzione del Califfato Islamico sono d'accordo con te....
    Ma state scherzando ?

    Il mito del califfato islamico








    Secondo Global Security:


    "L'attuale obiettivo politico di al Qaeda è costituire un Califfato panislamico per tutto il mondo operando con gruppi estremisti islamici alleati per rovesciare regimi che ritiene 'non islamici' ed espellendo dai paesi musulmani gli occidentali ed i non musulmani".


    ~~~


    Molte persone ritengono che al Qaeda sia lo strumento di gente all'interno dei servizi di sicurezza di certi governi occidentali e filo occidentali.


    Non dovremmo vedere necessariamente le dichiarazioni di al Qaeda sul califfato come altro che propaganda.


    ~~~

    I risultati elettorali in paesi come Pakistan, Malesia ed Indonesia solitamente dimostrano che l'elettorato respinge in modo schiacciante i partiti islamici estremisti. Normalmente i partiti secolari sono in cima alle votazioni.


    Malesia: Elezioni generali, marzo 2004: il moderato Fronte Nazionale (BN) ha conquistato il 90,4% di tutti i seggi in parlamento. Il grande perdente è stato il Partito Islamico (PAS).


    Indonesia: nelle elezioni del 2004 i due partiti arrivati primi, Golkar e PDI, sono partiti secolari.


    Pakistan: normalmente gli estremisti prendono meno del 6% dei voti. Nel 2002 Musharraf è rimasto al potere. K'aumento del sostegno per i gruppi islamici antiamericani in due province vicine all'Afghanistan probabilmente era dovuto al fatto che Musharraf ha sostenuto Bush riguardo all'Iraq.


    ~~~


    Il Dr G. Rauf Roashan ha scritto su Afgha.com il 15 luglio 2005 'Islamic Caliphate: Myth or Reality'.



    Roashan fa notare che il mondo islamico è diviso:


    1.


    "E' diviso in arabi e non arabi".


    I musulmani in paesi come Indonesia, India, Bangladesh, Cina, Malesia, Pakistan, Iran, Turchia ed Afghanistan non sono arabi.


    2.

    "E' diviso nelle sette sunnita e sciita".


    In diverse parti del mondo, dal Pakistan all'Iraq, vi è stato conflitto tra sunniti e sciiti. Gli sciiti iraniani hanno combattuto contro un Iraq che era guidato da sunniti.

    Xymphora ha scritto: "Il nuovo impero sciita scompiglierà completamente il Medio Oriente e creerà tensioni che terranno occupati per anni i nemici di Israele, mentre Israele erige lentamente il 'Grande Israele'".

    http://xymphora.blogspot.com/2005/07/birth-of-shiite-empire.html


    3.


    "E' diviso da opulenza e povertà".


    E' improbabile che le classi elevate spariscano in paesi come Indonesia, Arabia Saudita e Pakistan. Le elite controllano il denaro e le forze armate. Le elite tendono ad allearsi segretamente con gli USA ed Israele.


    4.


    "E' diviso dalla fedeltà dei suoi membri all'una od all'altra potenza straniera con interessi acquisiti e macchinazioni".


    Secondo quanto riferito, i militari indonesiani hanno avuto collegamenti con USA ed Israele. Secondo quanto riferito i servizi di sicurezza pakistani sono collegati alla CIA. I reali sauditi hanno collegamenti d'affari con americani al vertice, come la famiglia Bush. Gli ayatollah iraniani sono stati armati dagli USA. Saddam Hussein, secondo quanto riferito, è stato messo al potere dagli americani.


    ~~~


    Pare che tanti musulmani lavorino per la CIA ed i suoi amici; pare che tanti musulmani votino per dei politici amici del Pentagono.

    http://www.nogw.com/cia.html

    Il capo di al Qaeda Ayman al-Zawahiri ha combattuto per la CIA in Bosnia.


    Suo fratello Zaiman al-Zawahiri ha combattuto per la CIA in Kosovo. Secondo una testimonianza del 2000 al Congresso USA, ad Ayman al-Zawahiri è stata concessa la residenza negli USA dal Servizio Immigrazione e Naturalizzazione - qualcosa quasi impossibile da ottenere per molti immigrati regolari.


    ~

    Blackburn è il collegio elettorale del Segretario agli Esteri britannico Jack Straw, che è di origini ebraiche.


    Nelle elezioni generali del 2005 molti elettori musulmani furono persuasi a votare per Jack Straw del Partito Laburista.


    Un elettore di origine pakistana raccontò all'Independent che il Partito Laburista manteneva la sua influenza attraverso il comitato della moschea. "E' al 100% laburista. Loro spaventano la gente".


    ~~

    L'Egitto di Nasser, la Siria di Assad e la Libia di Gheddafi costituirono la Repubblica Araba Unita, composta da Egitto, Siria e Libia. Durò dal 1958 al 1961.


    Ai siriani non piaceva essere comandati dagli egiziani che sembravano trattare la Siria come una colonia. La RAU crollò nel 1961 dopo un colpo di stato in Siria.


    ~~


  5. #75
    legione muti
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ygh_psa
    Sono stato impreciso. Intendevo dire di filiazione occidentale non nel senso di "atlantica7yankee", quanto in senso che discende da categorie filosofico-politiche proprie della tradizione culturale europea/occidentale (regime, stato nazione, nazionalismo, laicismo, socialismo), non della tradizione culturale arabo-islamica.



    Già e diverso l'occidente è una cosa, l'Europa un'altra......



    Oddio, ordine legittimo.. Uno regime autoritario nato da un colpo di stato.. E comunque, al di là del diritto internazionale (che - te ne dò atto - ne riconosce la legittimità), i movimenti islamisti ragionano dal punto di vista della legittimità islamica. E Saddam Hussein non aveva alcuna legittimità da tale punto di vista. Così come non ce l'ha Mubarak piuttosto che tutti gli altri..


    L'unico regime che ha sempre sostenuto i fratelli arabi palestinesi e che ha lottato fino alla fine per la libertà del proprio polo, a differenza di coloro che tu difendi agenti dei sionisti o degli iraniani.....


    Copio incollo un intervista ad un mujahedeen iracheno che ho tradotto giusto qualche giorno fa:

    Fonte: http://www.antiamericanista.splinder...rcito+Islamico

    La Resistenza Irachena: “Perchè combattiamo”
    http://www.atimes.com/atimes/Middle_East/HE19Ak03.html

    Asia Times
    19 Maggio, 2006

    La Resistenza Irachena: “Perchè combattiamo”
    Di Brian Conley e Muhammad Zaher

    Tradotto dall’inglese in italiano da Andrea Lazzaro, membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questa traduzione è in copyleft.

    BAGHDAD – Chiamateli terroristi, chiamateli combattenri della resistenza; comunque li definiate, hanno i loro motivi per combattere gli statunitensi in Iraq. Abu Ayoub, un trentacinquenne che vive a Baghdad, è un membro dell’Esercito Islamico. Ha parlato nelle vicinanze di Adhamiya delle ragioni per cui si è unito alla lotta.

    “Quando le forze di occupazione hanno fatto ingresso a Baghdad, hanno ucciso mio fratello di fronte a me. Era ferito e sanguinante, ma le forze di occupazione non mi hanno permesso di salvarlo. Quando ho provato a soccorrerlo hanno iniziato a spararmi, e dopo pochi minuti mio fratello è morto. Dopo questo ho giurato di combatterli fino alla morte”.

    Molti gruppi della resistenza sono stati identificati sin dall’inizio della guerra nel Marzo 2003. Abbiamo dal famoso Ansar Al Sunna, inizialmente localizzato nel nord dell’Iraq dopo che i suoi membri abbandonarono l’Afghanistan, a gruppi più piccoli come la Brigata Vendetta, coinvolta nel rapimento di Jill Carroll, corrispondente del “Christian Science Monitor”.

    “Credo che l’80% dei gruppi provenga dalla Resistenza Islamica, poiché l’Islam prescrive ai Musulmani di combattere contro i nemici e contro chiunque venga ad occupare la nostra terra”, ha detto Ayoub.

    Dopo l’uccisione di suo fratello, degli amici si fecero avanti ad aiutarlo nella sua lotta di resistenza, ha detto. “All’inizio combattevo in un piccolo gruppo, perché non credevamo che molte persone si unissero a noi. Ma ora, dopo tre anni di combattimento, siamo diventati parte dell’Esercito Islamico. Ora ogni cosa viene pianificata – prepariamo validi piani prima di ogni attacco”.

    Ci sono alcuni gruppi, sia sunniti che sciiti, che credono che sia passato il tempo della resistenza violenta, ha detto Ayoub. Gruppi sunniti come il Fronte Iracheno dell’Accordo, il Partito Iracheno Islamico e l’Associazione degli Studiosi Musulmani sembrano premere per un processo politico, ed hanno partecipato alle elezioni del Dicembre scorso.

    Ma l’Esercito Islamico non negozierà mai con gli Stati Uniti od il governo Iracheno, ha detto Abu Ayoub. Crede che i negoziatori con la coalizione e con il governo Iracheno siano solo combattenti della resistenza ba’athista. “La resistenza ba’athista combatte per Saddam, non per l’Islam o per l’Iraq. Noi siamo contro questo. Loro non sono rappresentativi della resistenza Irachena”.

    Abu Ayoub crede che l’occupazione non potrà essere conclusa né con un processo politico né con altri mezzi pacifici. Solo il ritorno al combattimento degli Iracheni può liberare l’Iraq, ha detto. “Le forze di occupazione scopriranno che dopo questi negoziati non sarà cambiato nulla. La resistenza continuerà a crescere fino alla fine dell’occupazione. Sono venuti con la forza, e non se ne andranno via se non con la forza.

    Ayoub ha detto che non gli è concesso dire come si è unito all’Esercito Islamico. Ma ha voluto dire qualcosa sulla sua organizzazione. “L’Esercito Islamico è molto esteso, e combattiamo in tutto l’Iraq. Abbiamo cellule ovunque in Iraq, ma io non ho collegamenti con altre cellule. Solo i nostri comandanti hanno legami con ognuna; questo per la nostra sicurezza”.

    Abu Ayoub ha detto che dopo essersi unito all’Esercito Islamico è stato molto più semplice ricevere sostegno come pistole. Ha detto che ci sono “persone speciali” il cui compito è rifornire di armi. Il suo compito è usarle per combattere i nemici, ha detto.

    Alla domanda del perché stesse combattendo le forze statunitensi, ha detto: “Dovreste fare questa domanda a loro, non a me. Sono loro che sono venuti qui dall’altra parte del mondo ed hanno attraversato l’oceano per occupare il mio paese. Bush e Blair hanno mentito a tutto il mondo quando parlavano di armi di distruzione di massa. Tutto il mondo sapeva bene che i loro governi stavano mentendo, ma nessun paese ha detto “no”. La maggior parte del mondo li ha aiutati ad occupare il mio paese”.

    Ayoub ha respinto le pretese del presidente statunitense George W. Bush – pappagallescamente ripetute dal Primo Ministro Britannico Tony Blair, che il loro scopo in Iraq fosse quello di stabilire la democrazia e liberare il popolo Iracheno.

    “Non hanno alcuna credibilità. Sono venuti in Iraq per molte ragioni: distruggere l’Islam, rubare il petrolio, salvare il fronte orientale di Israele, avere il controllo del Medio Oriente e stabilire basi vicino all’Iran e alla Russia. Voglio chiedere loro: “dov’è la democrazia?” Tre anni di occupazione e le condizioni dell’Iraq sono passate di male in peggio”.

    Ayoub non è arrabbiato solo con le forze della coalizione. Crede che sia sbagliato per gli Iracheni unirsi al nuovo esercito o alla polizia. “Non sono un vero esercito come lo era l’esercito iracheno prima dell’occupazione. Le forze di occupazione hanno costruito questo nuovo esercito per proteggersi dalla resistenza. Io credo che ogni Iracheno onesto non dovrebbe unirsi a questo falso esercito”.

    L’esercito sta agendo contro il popolo, ha detto. “Basti vedere cos’hanno fatto a Fallujah. Erano come un braccio dell’occupazione. Hanno ucciso molte persone innocenti lì, e hanno fatto lo stesso in molte altre città il Iraq, come Ramadi, Tal Afar, Hit, Rawa e Haditha. Andate lì a vedere quanti bambini, anziani e donne sono stati uccisi per mano dell’esercito Iracheno”.

    Abu Ayoub crede che la polizia dovrebbe essere chiamata una milizia. “Il 95% di loro sono sciiti e lavorano con la milizia Badr, per gli interessi dell’Iran. Hanno ucciso molti sunniti solo perché erano tali, per creare tensioni tra sunniti e sciiti, e provocare una guerra civile”.

    Ma Ayoub crede che tuttavia non sia giusto attaccare membri dell’esercito Iracheno e della polizia. “Prima dobbiamo liberarel’Iraq dalle forze di occupazione, e poi potremo giudicare ognuno di coloro che hano commesso dei crimini.

    Non ci sarà guerra civile in Iraq se gli occupanti si ritirano, ha detto Abu Ayoub. “Controlleremo l’Iraq e cacceremo via tutte le milizie ed i politici iracheni arrivati sui carri armati americani. Poi troveremo molti politici onesti per governare l’Iraq. Ma per ora vedete come il popolo Iracheno sia tra l’“incudine” dell’occupazione e il “martello” delle milizie – o meglio del governo Iracheno, dato che le supporta”.

    (Inter Press Service)
    Tradotto dall’inglese in italiano da Andrea Lazzaro, membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questa traduzione è in copyleft.





    la lessi l'intervista, ma tusai meglio di me che la Resistenza fu preparata quando era al potere il Presidente Saddam Hussein con i quadri del Baath ed infatti le zone della Resistenza coincidono con le zone baathiste....anche qui gli sciiti sono al servizio dei sionisti....



    Il paragone tra movimenti modernisti e protestantesimo è condivisibile, anche se c'è una grandissima, enorme varietà che costringe a fare un numero incredibile di distinguo da gruppo a gruppo!! In ogni caso, non c'entra con l'argomento di cui stiamo parlando, mi pare..



    Azz.. A dire la verità l'occidente stava con Saddam!!!! Ciò non toglie che - effettivamente - , dopo averne rappresentato gli interessi per un certo periodo, Saddam si è svincolato dalla tutela occidentale (soprattutto a partire dal periodo immediatamente precedente alla "guerra del Golfo").. Ma nella guerra contro l'Iran (guerra scatenata dall'Iraq), Saddam Hussein è stato ampiamente foraggiato dagli u$a!!
    falsissimo, la solita balla che circola qua.....armi e piloti sionisti all'Iran integralista ed imperialilista di Khomeini, URSS e Usa con l'Iran, gli oppressi arabi con le immagini del RAIS...QUESTA E' STORIA....
    centrali e laboratori dell'Iraq socialista bombardati da aerei sionisti ed americani (82-83) scandali tra scambi di armi tra USA e IRAN (84-85) , 6 anni di offerte di pace da parte del Presidente Saddam Hussein respinti dall'imperialismo iraniano, gas sugli iracheni da parte degli iraniani che colpiscono curdi e la CIA (sapendo la verità...) dà la colpa all'Iran...
    L'elenco potrebbe continuare ad oggi: ottimi rapporti commerciali tra Occidente ed Iran; anni anni di embargo all'Iraq socialista nazionale!
    Infine, l'eroico presidente dell'Iraq catturato su operazione comune di servizi iraniani e sionisti...ONORE AL RAIS, IL DUCE DEI POPOLI ARABI, unico continuatore del fascismo nell'intero dopoguerra

 

 
Pagina 8 di 8 PrimaPrima ... 78

Discussioni Simili

  1. Quando le elezioni presidenziali? Quando si presentano le candidature?
    Di Enrico1987 nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 136
    Ultimo Messaggio: 11-06-08, 08:20
  2. quando l'ONU darà ste precisazione e quando si voterà???
    Di denty nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 18-08-06, 23:04
  3. Quando comprare e quando vendere?
    Di Fenicio (POL) nel forum POLSchedina
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 05-02-06, 22:58
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-12-02, 16:35

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito