a mie faghent totas su matessi efetu!


a mie faghent totas su matessi efetu!


Questo è il blasone del primo Gran Maestro dei Templari: Ugo de Payens, che ha recuperato dall'oblio l'amico Leo!Originariamente Scritto da Luca78
come ho postato altre volte, la testa di moro ha un preciso significato simbolico nel medioevo:"conoscenza", veniva utilizzata da molti nobili come simbolo araldico, se noti è presente anche in quello del Papa!
Il numero poteva variare; anche i nostri bator moros pescano in quell'humus simbolico medievale!
ps. nella battaglia di seddori, non è accertata la presenza del simbolo dei 4 mori.
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... ah dimenticavo... ciao Luca78 e benennidu!
Ithokor
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Originariamente Scritto da Ithokor
...eja! sv blasone ...però Leo non atta rispostu umbe l'atta azapatv et comente lu ligat a Ugo![]()
Ithokor, appu liggiu i tuoi post about is Templaris in Sardinya...
ma a proposito dei 4mori sardi che idea ti sei fatto... provenienza iberica o...
riguardo alle misteriose figure di cavalieri-highlanders scozzesi che....
mi sa che tutta la mitologia e simbologia riguardante le Highland scozzesi e l'assurgere delle Highlands a simbolo tradizionale della Scozia tutta, sia una questione del 1700... anteriormente gli abitanti e gli usi di quelle terre avevano ben poca considerazione da parte degli altri scozzesi...
(Trevor-Roper, la tradizione delle Highlands in Scozia, in L'Invenzione della tradizione, Einaudi.)
ceee... ndi seu akabhau fora de... fuori tema


A breve risponderò a tutte le tue domande!
Oggi è domenica... e sto per andare al mare!!![]()
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""Oggi è domenica... e sto per andare al mare!!![]()
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a kastiai is pitzoccas in ... bestimenta de mari... berus?![]()


... La questione è che le prove documentarie sull’origine dei 4mori sono tutte iberiche e sono i famosi sigilli dei dignitari catalano-aragonesi a partire dal 1281, (Pietro il grande d’Aragona) nelle quali compare l’emblema, come riporta nel suo saggio la dottoressa Barbara Fois: Lo stemma dei quattro mori, delfino editore.
Ecco se noi trovassimo in Sardegna qualche prova anteriore a quella data, potremmo accampare qualche diritto di primogenitura!
L’origine dell’emblema si fa risalire alla famosa battaglia di Alcoraz del 1096, nella quale l’esercito cristiano di Pietro I d’Aragona, sbaragliò quello musulmano. Si dice che mentre l’esercito cristiano era sulla via della sconfitta, comparve sul campo di battaglia un cavaliere rosso crociato, identificato come San Giorgio, che aiutò i cristiani a matar los moros.
Successivamente vennero rinvenute sul campo di battaglia quattro teste bendate recise di dignitari mori (la benda sulla fronte pare fosse simbolo di regalità).
Io credo, invece, che la leggenda nasconda il ricordo nebuloso della presenza dell’ordine dei cavalieri Templari nella penisola iberica, impegnati nella reconquista; dietro S.Giorgio e la sua leggenda si celano i monaci-guerrieri, presenti in gran numero nella penisola iberica, al pari della Terrasanta zona di guerra permanente!
Ora dobbiamo chiederci come questo emblema arrivò in Sardegna; semplice, dicono tutti: nel trecento, dopo l’arrivo della corona d’aragona in Sardegna, che lo usò come emblema del nuovo Reyno de Sardenya!
E se l’emblema fosse giunto, invece, in seguito ad un evento -non bellico-? Magari al seguito di alcuni Templari venuti in Sardegna?
L’idea che mi sono fatto è che i 4mori potrebbero essere arrivati nell’isola in seguito al matrimonio del giudice d’Arborea Barisone I (Rex Sardiniae) con la catalana Agalbursa de Cervera nel 1157, che vide l’arrivo nell’isola di numerosi dignitari catalani parenti della sposa, tutti templari (il tempio catalano era forse il più potente dopo quello francese!), e dell’ascesa della famiglia dei de Bas nel giudicato d’Arborea, ed è proprio con questa famiglia che i Templari penetrarono nel Giudicato (la provincia templare d’Arborea fu la prima ad essere istituita in Sardegna).
Dunque potrebbe essere stata una bandiera di rappresentanza dei Templari, rimasta nell’Arborea e forse in seguito dimenticata con la scomparsa cruenta dell’Ordine.
La mia è una chiave di lettura “originale” sulla primogenitura che non era nè catalana nè sarda, ma Templare!
2) Sulla presenza di mercenari nelle guerre di indipendenza arborensi (e non solo), ci sono numerose fonti, ce n’erano di tutte le nazioni: tedeschi, svizzeri, italiani, francesi e inglesi (tutti quelli provenienti dalla gran bretagna erano considerati genericamente inglesi). In sostanza erano nobili secondogeniti che non avevano altra strada che quella di intraprendere la carriera ecclesiastica o il mestiere delle armi con un piccolo esercito personale si muovevano in tutta europa e si mettevano a disposizione dei vari reami in cambio di denaro.
Stranamente i falsi d’Arborea riportano la presenza nell’Arborea al fianco di Eleonora di un famoso condottiero “inglese” chiamato capitano de Burgh o Brugghe ( Brugu veniva chiamato dai soldati sardi). Ora mi domando come chi compilò questi falsi all’epoca (supposto che lo siano tutti), sapesse che realmente esisteva un casato di nobili scozzesi con questo cognome, erano i famosi Bruce, Burgh o Brugghe, quelli che diventarono i Re di Scozia, sotto Robert I the Bruce, reso celebre dal film Braveheart per intenderci!
Mistero!!!
3) E’ vero, parte della tradizione storico-folklorica scozzese fu edificata su una preesistente mitologia gaelo-irlandese, ed in questo spese tutte le sue energie uno dei più famosi scrittori scozzesi: Walter Scott (che per la cronaca adoro!) nel corso del settecento; inventore del romanzo storico scrisse numerosi capolavori tra i quali: Rob Roy, Waverley, Old mortality, e sopratutto Ivanoe, quasi tutti incentrati sulle guerre scozzesi!
Molto materiale mitologico scozzese, però, era orale (ballate) ed il lavoro è stato quello di riportarlo in superficie e renderlo fruibile attraverso la letteratura, magari un po’ gonfiato!
Quelli che dicono che in scozia prima del 1700 non c’erano kilt e cornamuse, si sbaglia di grosso, il kilt esisteva già ma non come una gonna, era semplicemente un plaid avvolto intorno al corpo e tenuto fermo da una cintura, così come le bagh-pipes, erano presenti ma in forma differente (ho già riportato la notizia che in alcuni monasteri scozzesi e irlandesi sono stati rinveuti dei bassorilievi del 1100 con suonatori di... launeddas, flauti a tre canne dai quali potrebbero essersi originate le cornamuse!)
Gli Highlanders scozzesi erano considerati da quelli delle terre-basse come dei rozzi pastori giacobiti dallo strano accento che parlavano ancora la vecchia lingua gaelica e vestivano e si acconciavano alla foggia degli antichi Scoti e Pitti; ma furono loro principalmente che versarono il sangue nelle guerre di indipendenza (Flodden, Culloden moor etc.) per rendere libera la scozia dal giogo inglese; ed inseguito costretti a lasciare le Highlands per l’australia, nuova zelanda, canada.
Ithokor![]()
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banda beni... mi praxidi ka sese "equilibrato" meda nelle tue ipotesi e jaru ispieghendiddas (aiuto imoi mi fusilant boccendi aicci sa lingua sarda)
a proposito, ma quel film su Eleonora girato in Sardigna, funti sighendiddu a du fai ... o funti seghendiddu... ki du anti segau?
grazia![]()


Gratzias a tieOriginariamente Scritto da Luca78
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ps. il film su eleonora pare sia bloccato da questioni di vil pecunia![]()
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