Questa è una aberrazione l'Europa non deve seguire il modello USA.Originariamente Scritto da mosongo


Questa è una aberrazione l'Europa non deve seguire il modello USA.Originariamente Scritto da mosongo


L'Europa è multiculturale e resta multiculturale!Originariamente Scritto da Davide Nurra


quotoOriginariamente Scritto da mosongo


Ufficialmente si (fatta eccezione per lo spagnolo in diversi stati). La lingua di comunicazione, tv, radio, atti ufficiali, insegnamento nazionale è solo una: l'inglese standard americano.Originariamente Scritto da Lizard
Per quanto riguarda il tedesco: io di amici tedeschi ne ho molti e ti posso dire che loro studiano le lingue con una tempra e in diverso modo. Sono molto piu precisi e il loro male vuol dire sbagliare una declinazione ogni tanto, bisogna tener conto di molte cose in una lingua straniera. Il tedesco rimane a detta di molti studiosi della linguistica sia germanica che neolatina la lingua più ostica delle grandi lingue europee. Le parole tedesche sono di difficilissima memorizzazione, vi sono varie tecniche per impararle (quasi sempre accostandoci il genere). Son parole strane per noi, a volte con troppe consonanti dure attaccate. L'Italiano è una lingua bella e complessa, ma non è assolutamente più difficile. Altro che luoghi comuni!
Il Russo ha come difficoltà l'alfabeto Cirillico, un complesso sistema di declinazioni e la memorizzazione delle parole.(io il Russo non l'ho studiato ma parlo con chi lo sa e mi faccio spiegare qualcosa).
Ripeto il discorso della difficoltà è molto relativo. Per un madrelingua slavo è molto semplice imparare una lingua perchè ne parla una che copre tutti i livelli di sonorità linguistica e perciò può riprodurre e memorizzare quasi tutti i tipi di suoni, l'italiano non è cosi fortunato ma neanche sfigato come un Inglese.
Togliamoci anche dalla testa che l'inglese sia una lingua facile, perchè tutti dicono cosi ma nessuno parla un inglese decente!


Sono sicuro che oggi la conoscenza dell'inglese sia indispensabile a livello comunicativo internazionale,e aggiungerei tedesco e spagnolo; ma non sarei così sicuro che l'inglese si imporrà sicuramente in futuro: la lingua che tendenzialmente predomina è la lingua del più forte. Mi spiego: quando Alessandro magno conquistò tutto l'oriente, il greco divenne in oriente la lingua che non poteva essere ignorata; sino al 1453, quando costantinopoli cadde in mano ai turchi, era la lingua parlata in zona. Ugualmente il latino divenne la lingua d'Europa in seguito al dominio romano, e rimase poi come mezzo di comunicazione europeo. Nell' '800 la lingua che tutti avrebbero detto che bisognava assolutamente conoscere era il francese, esportato da Napoleone in tutta Europa, parlato in tutte le corti dell'epoca. Poi, col colonialismo inglese e successivamente l'egemonia militare ed economica degli U.S.A., l'inglese è ora diventata la lingua più diffusa, grazie anche ai nuovi mezzi di comunicazione. Ma non si può mai dire che questa tendenza possa invertirsi, magari per l'emergere di qualche altra grande potenza. Forse fra 50 anni la lingua da conoscere sarà il cinese!Scritto in origine da Lizard
[...]ripeto che il discorso non deve incentrarsi su una lingua 'ufficiale'. Il nostro essere europei forse ci porta a dover fare le solite elucubrazioni per scegliere una lingua, quando spesso nel resto del mondo una lingua non si parla in quanto scritta su un pezzo di carta (come negli USA, che non hanno lingua ufficiale mi sembra).
[...]
La via del latino, una lingua estremamente complessa, è impraticabile. Come utilizzare una lingua che andrebbe completamente imposta e, soprattutto, di cui non esiste una letteratura contemporanea?![]()
In ogni caso mi sembra veramente limitativo cavarsela col dire che la lingua già parlata è quella da usare, perlomeno in quanto non c'è una lingua parlata all'unanimità in Europa. E se vogliamo davvero diventare una potenza mondiale bisognerà forse rendere quest'unione un po' più simile ad uno Stato, e non ad un'accozzaglia di nazioncelle unite da qualche trattato economico.
Sennò fra qualche anno bisognerà davvero iniziare a studiare il cinese.![]()
Sulla difficoltà del latino la questione è relativa. Qualsiasi lingua parlata dagli uomini può da questi essere imparata! Il latino adottato non sarebbe quello di Cicerone, come probabilmente tu non parli con un registro linguistico e una complessità sintattica da libro universitario! Guarda i paesi arabi: le loro lingue colloquiali stanno all'arabo come l'italiano sta al latino, eppure tutti conoscono l'arabo e lo usano nelle comunicazioni ufficiali, a parlare a scuola, nei telegiornali, in tutti i testi scritti, al cinema, in moschea... E l'arabo è una lingua molto difficile! Non credo che siano così più intelligenti di noi, è solo che lo imparano da piccoli! Se iniziassimo ad insegnare a tutti i bambini europei il latino, fra 30 anni tutti lo parlerebbero correntemente!![]()
Poi non andrebbe imposto più di quanto sarebbe imposta qualsiasi altra lingua, come inglese, francese e tedesco nelle nostre scuole. Solo che sarebbe imposto a tutti, e non ci sarebbero pochi fortunati esentati...


E chi dice che l'introduzione di una lingua comune pregiudichi le peculiarità regionali? Da quando a nopoli si parla italiano la pizza è meno buona? E' rimasto persino il dialetto... Le altre lingue non sarebbero cancellate, ma ce ne sarebbe anche una comune a tutti.Scritto in origine da mosongo
L'Europa è multiculturale e resta multiculturale!


latino a ovestOriginariamente Scritto da Biordo
greco antico a est
basta con la dominazione colturale e militare dell'Europa.
oppure una interlingua creata artificialmente che vada bene a tutti.


appunto per questo serve una lingua che non sia fondata su potere imperiale (come adesso l'inglese) ma una lingua neutra.Originariamente Scritto da Mucius Scaeuola


Meglio il nulla.


Un'unica lingua comune significherebbe il cambiamento totale della Nazione: dai cartelli stradali ai nomi delle città, dai menù dei ristoranti alle opere teatrali....ecc.!! e in questa Europa non potrà mai accadere, a meno che non venga imposta da un'occupazione per esempio come quella dei cinesi in Tibet!!Originariamente Scritto da Mucius Scaeuola
I tempi sono questi e penso che se non saremo colonizzati dagli extraterrestri - altri imperi umani possibili non penso che ve ne siano in futuro -, dobbiamo abituarci con le traduzioni ed essere almeno parlanti di due lingue, come già esistee il bilinguismo in molte regioni confinanti italiane!
Bisogna solo rendersi conto del potenziale che c'è in Italia e investirvi qualche parte del Signoraggio spettante al popolo italiano ma è tuttora incassato dalla Bankitalia S.p.A. con le altre soce!!!