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Originariamente Scritto da MoogModular
Il sanzves, sangiovese tradotto per i non romagnoli, che bevo è di quello buono e, comunque, lo degusto soltanto la sera; degusto e non mi "abbuffo". Piuttosto, caro il mio saccentone, nessuno nega che Roma, visto che ha un PIL capitario tra i più alti del Paese, versa nelle casse dello Stato più di ciò che prende, almeno formalmente. Il problema vero è che larghissima parte del PIL romano è generato da servizi legati alla P A, sensa la quale stareste ancora a pascolar greggi lungo le consolari. Prima di rispondere, dovresti imparare o, almeno, aver la pazienza di leggere.
Per quanto riguarda Cuffaro, con me non ha nulla a che spartire, io sto dalla parte del mio conterraneo Professor Prodi.


il buon senso e la correttezza vota si


1) Il P.I.L. pro capite del Veneto è più alto di quello del Lazio.
2) Il discorso non muta: senza il lombardo-veneto l'attuale tasso di spesa pubblica italiana non è sostenibile. E' matematica, non un'opinione.
3) Una vittoria netta del SI nel Lombardo-Veneto (sopra il 55%) rappresenterà un segnale che trascurare potrebbe essere molto pericoloso per Prodi.
4) Per MoogModular: ti sei mai chiesto quanto incide sul P.I.L. di Roma il semplice fatto (convenzionale) di essere Capitale?


x me bisogna fare un referendum come in MONTENEGRO


Bè questa devolution certamente non farà altro che accrescere il peso delle amministrazioni, sia locali, sia centrali... mi sa tanto mi conviene votare sì...Originariamente Scritto da Gallo Senone
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Certamente incide, così come ti invito a ricordare che il voto alla cdl nelle regioni del nord-est è un voto conservatore, non identitario o libertario.Originariamente Scritto da ZENA
Se ben ricordi Lombardia e Veneto erano i principali feudi della Dc, quindi in quelle regioni ciò che si cerca non è il cambiamento, ma la conservazione di ciò che è acquisito.
Non a caso le elite di potere economiche di quelle regioni sguazzano perfettamente qua a Roma tra un ministero ed un'altro dove qualunque sia il colore della gestione riescono ad ottenere favori sottobanco, anzi spesso riescono a mettere uomini del nord (ed in teoria leghisti) a direttori di ciò che rimane degli enti pubblici della prima repubblica. Lo so perchè conosco un "direttore" tesserato leghista che venuto qui si è messo a dare raccomandazioni, case ad un prezzo ridicolo ad amici presso brescia e tutto quello che la dc vi ha insegnato...
Se speri che la tua lega-Roma (ti assicuro ti conviene chiamarla così) che si trova un bacino ridotto di voti ormai anche nel nord-est possa da sola andare al cambiamento ti sbagli.
La gente del nord-est ha legittimamente scelto un voto conservatore, e quando ha dovuto scegliere tra conservatori dell'ultim'ora e conservatori storici ha optato per gli ultimi, ben sapendo che un voto a forza italia a differenza di un voto alla lega ha valenza nazionale e non locale, lasciando con le pezze al culo tutti i fenomeni di via bellerio, che meglio non hanno saputo fare che trasformarsi in un partito cattolico di estrema destra che ogni tanto nomina il nord.
E che state per sparire lo sai tu meglio di me.


ma perchè non lasciamo che la lombardia e il veneto si separino, per poi riconquistarli coi carri la mattina dopo?


Chi invece ne capisce di diritto costituzionale, no...Originariamente Scritto da alessandro74
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Originariamente Scritto da salerno69
L'unione ha proprio da essere ottimista![]()
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